Scuola Napoletana Dei Madonnari

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• Madonnari Classici su piano stradale, pannello e tela
• Madonnari 3D
• Trompe l'oeil d'asfalto

🎨 I MARTEDÌ DEGLI ARTISTI DI STRADA – PRESIDIO CULTURALE SOTTO PALAZZO SAN GIACOMO 🎭Dopo il grande successo della manife...
05/05/2026

🎨 I MARTEDÌ DEGLI ARTISTI DI STRADA – PRESIDIO CULTURALE SOTTO PALAZZO SAN GIACOMO 🎭

Dopo il grande successo della manifestazione del 2 maggio, gli Artisti di Strada Napoletani tornano in piazza con un appuntamento fisso: ogni martedì dalle 11.00 alle 13.00 sotto Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli.

Un cerchio aperto, una voce collettiva, un gesto di presenza.
Ogni martedì sarà diverso: performance, assemblee, incontri, musica, teatro, pittura, parola. Tutte le discipline della strada si alterneranno per raccontare alla città e ai media il valore culturale e umano che gli artisti di strada portano ogni giorno negli spazi pubblici.

Il Comitato Artisti di Strada Napoletani continua la sua lotta per una giusta revisione dell’art. 12 comma 4, una norma che oggi penalizza la libertà espressiva e musicale con multe sproporzionate.
Chiediamo una revisione equa, che riconosca la dignità del lavoro artistico e la sua funzione sociale.

📍 Primo appuntamento: martedì 12 maggio, ore 11.00 – Palazzo San Giacomo
Un’assemblea in cerchio, seduti a terra, con microfono aperto.
Un invito alla città a partecipare, ascoltare, condividere.

Napoli è arte viva.
Difendiamola insieme. ❤️🎶


https://painpants.altervista.org/napolilotta.html

LA VERTENZA DEGLI ARTISTI DI STRADA CONTINUA IL SUO PERCORSO🕯️ Oggi raccontiamo un’altra tappa della nostra battaglia.  ...
23/04/2026


LA VERTENZA DEGLI ARTISTI DI STRADA CONTINUA IL SUO PERCORSO
🕯️ Oggi raccontiamo un’altra tappa della nostra battaglia.
Quattro immagini — un cartello funebre, una foto segnaletica, un ricercato da Far West, Pulcinella dietro le sbarre — mostrano ciò che sta accadendo a una parte viva, bella e storica della città.

📅 Sabato 2 maggio, ore 18.00
partirà il Funerale degli Artisti di Strada:
un corteo che attraverserà le strade rese mute dal comma 4 dell’articolo 12 del regolamento comunale,
un provvedimento che introduce multe fino a 500 euro per chi porta musica, colore e poesia negli spazi pubblici.

Ma questa storia non riguarda solo noi.
Riguarda Napoli, riguarda chi la vive, chi la visita, chi la ama.

Per questo i manifesti con i QR code, che affiggeremo in tutto il centro e che porteremo nel corteo come le nostre bandiere, racconteranno la situazione in cinque lingue:
perché anche i turisti, i passanti, i cittadini del mondo devono sapere cosa sta succedendo.
L’arte di strada è una rete internazionale, e la sua repressione in una città riguarda tutte le altre.

L’arte di strada non va nascosta né punita.
Va protetta, promossa e tutelata.
È un bene comune, non un’infrazione.

Invito tutte le persone per bene a partecipare al funerale dell’Arte di Strada.
Perché quando si spegne la libertà creativa, si spegne anche la città.









https://painpants.altervista.org/napolilotta.html

OGGI 21 APRILE SU RADIO AMORE CON SANDRO FUCITO ----------ore 16.00------------"Napoli, meraviglie e contraddizioni "; R...
20/04/2026

OGGI 21 APRILE SU RADIO AMORE CON SANDRO FUCITO
----------ore 16.00------------
"Napoli, meraviglie e contraddizioni ";
Radio Amore 105,80 fm +radio web +Facebook

si discuterà dll'articolo 12 comma 4 quello che impedisce la musica di strada nella città della musica, la città dove a piedi a scalzi un adolescente ENRICO CARUSO ha mosso i suoi primi passi come cantante di strada e posteggiatore. Durante la trasmissione verrà presentato il nostro funerale all'arte di strada per sensibilizzare la città per una regolamentazione meno iniqua verso i musicisti ed i buskers di Napoli

Conduce: Sandro Fucito
Intervengono:
Ciro Crescentini (Direttore Il Desk);
Gennaro T***a (Presidente e fondatore scuola napoletana madonnari);
Margherita Romeo Messeri (Coordinamento artisti di strada napoletani);
Pino De Stasio (Consigliere Municipalità 2);
Gennaro Esposito (Consigliere comunale Napoli);
Ciccio Tedesco (Formatore ed educatore Teatro dell'Opprresso);
Renata D'Andrea (Educatrice).


LA NOSTRA VERTENZA TRADOTTA IN 5 LINGUE
https://painpants.altervista.org/napolilotta.html

17/04/2026

🎭 A Napoli l’arte di strada sta morendo.
Non per mancanza di talento.
Non per mancanza di pubblico.
Ma per multe, indifferenza e regole mai scritte.

Per anni gli artisti hanno portato poesia, musica, colori.
Oggi vengono trattati come un problema da eliminare.

📅 2 maggio – ore 18
📍 Piazza San Domenico → Piazza Dante
Gli artisti organizzano il funerale dell’arte di strada.
Un corteo che attraverserà le strade rese mute…
…per trasformare il dolore in canto, danza, comunità.

Non chiediamo privilegi.
Chiediamo ascolto, rispetto, dialogo vero.
Perché Napoli senza arte non esiste.

madonapoli

StopAlleMulteAgliArtisti

ArtistiNonCriminali

NapoliSenzaArteNonEsiste
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A Napoli l’arte di strada non è mai stata un semplice intrattenimento serale né la movida molesta dei cicchetti a un eur...
17/04/2026

A Napoli l’arte di strada non è mai stata un semplice intrattenimento serale né la movida molesta dei cicchetti a un euro, ma un patrimonio vivo che per anni ha portato poesia, umanità e stupore negli spazi della città. Eppure gli artisti, figure sensibili, colte ed educate, sono diventati un bersaglio facile per i vigili urbani, colpiti da multe sproporzionate e da provvedimenti che ignorano la natura stessa del loro lavoro.

La città, un tempo tornata nel circuito internazionale dei grandi busker, oggi mostra solo pochi professionisti costretti a sopravvivere tra degrado urbano, questuanti e venditori di marchi contraffatti, mentre l’arte di strada viene soffocata da sciatteria politica, indifferenza emotiva e sanzioni pesanti. Per questo gli artisti storici, i giovani, i musicisti multati e diversi comitati cittadini hanno organizzato il funerale dell’arte di strada: il 2 maggio, alle 18, partirà da Piazza San Domenico un corteo che attraverserà strade spente da provvedimenti superficiali, fino a Piazza Dante, dove il dolore diventerà canti e balli.

Gli artisti sono consapevoli che alcune pratiche possono risultare più rumorose di altre e che non tutte le zone della città si prestano alle stesse performance. Proprio per questo, su suggerimento dei comitati della quiete pubblica presenti in giunta, avevano lavorato a un regolamento capace di armonizzare le esigenze di tutti. Ma chi l’anno scorso si era affacciato dal portone di San Giacomo per mettersi in mostra davanti alle telecamere oggi si sottrae con un “uffà” o un “che scocciatura”, lasciando quel lavoro senza seguito. Con il loro funerale simbolico, gli artisti intendono offrire a questi rappresentanti della città un’ulteriore occasione di confronto pubblico, affinché si possa finalmente avviare un dialogo serio e responsabile sul futuro dell’arte di strada a Napoli.







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---------------- LETTERA APERTA --------------Appello per la tutela degli artisti di strada a Napoli**A Napoli, oggi, la...
10/04/2026

---------------- LETTERA APERTA --------------
Appello per la tutela degli artisti di strada a Napoli**

A Napoli, oggi, lavorare come artista di strada è diventato sempre più difficile. Non per una sola causa, ma per un insieme di squilibri che stanno trasformando il cuore della città in un luogo dove l’arte fatica a sopravvivere.

Chi lavora con l’arte visiva – come i madonnari – non viene ostacolato dalle autorità, ma è costretto ogni giorno a fronteggiare la presenza insistente di venditori petulanti che assediano i passanti, occupano gli spazi e rendono complicato svolgere il proprio lavoro.
Gli incassi si riducono drasticamente perché Via Toledo è ormai invasa da venditori di cianfrusaglie, che soffocano ogni forma di espressione artistica.

Nei momenti di assenza delle autorità preposte, la situazione peggiora: Via Toledo si trasforma in un bazar di merce contraffatta, una lunga fila continua che si smonta e rimonta come uno spettacolo improvvisato a ogni passaggio di un’auto di servizio.
Un fenomeno che danneggia la città, i cittadini e chi lavora onestamente.

Al contrario, i musicisti di strada sono spesso oggetto di controlli, richiami e sanzioni per questioni legate al volume e al cosiddetto “decoro urbano”.
Il risultato è un paradosso evidente: chi disturba davvero viene tollerato, mentre chi porta cultura, qualità e identità viene frenato o scoraggiato.

Per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni, alle forze dell’ordine e alla cittadinanza.

Chiediamo un intervento equilibrato, giusto e finalmente efficace.
Un regolamento che:

riduca la pressione dei venditori insistenti nelle aree più delicate come Via Toledo;

stabilisca limiti chiari per la musica, senza criminalizzare i musicisti;

permetta ai vigili di distinguere tra arte e molestia, tra chi crea valore e chi genera caos;

visto che ormai i venditori petulanti e stalker fanno parte del folklore distorto della città andrebbero invitati ad allontanarsi dalle zone dove gli artisti stanno lavorando, garantendo condizioni dignitose per tutti.

Napoli possiede una tradizione culturale unica al mondo.
È un patrimonio che non può essere lasciato soffocare da disordine, abusi e interpretazioni arbitrarie delle norme.

Chiediamo soltanto questo: poter lavorare dignitosamente, contribuendo alla bellezza, alla storia e all’identità della città.

Questo è un appello aperto.
A chi ama Napoli.
A chi la vive.
A chi la rappresenta.
A chi ha il dovere – e il potere – di proteggerla.


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Indirizzo

Vico Castellina, 3
Naples
80137

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