31/10/2014
La mise en place
Tovaglia bianca o colorata? Damascata o semplice in lino? E le posate, quante ne metto? Il sottopiatto in argento rende tutto troppo elegante? Avete dubbi sulla scelta della mise en place del matrimonio? Non preoccupatevi, il galateo è il migliore amico degli sposi che non vogliono sbagliare. Certamente, anche il galateo ha subito delle variazioni e degli aggiornamenti, che possono essere applicati anche al matrimonio se gli sposi vogliono osare un po’. Facciamo un riepilogo delle generali indicazioni del galateo riguardo alla mise en place, per organizzare un’apparecchiatura della tavola del matrimonio perfetta.
* La Tovaglia: dovrà essere perfettamente stirata con tovaglioli in stoffa abbinati. Il tipo di stoffa proposto dal catering per matrimonio o dalla location di ricevimento possono essere più o meno preziose e decorate, a seconda dei gusti degli sposi, ma è importante che sia perfettamente pulita, stirata e con i tovaglioli abbinati. Il galateo vieta di realizzare delle composizioni creative con il tovagliolo, suggerendo di sistemarlo piegato a triangolo o rettangolo, alla sinistra o sinistra del piatto. Mai sopra il piatto. Questa è una di quelle regole che viene spesso infranta per motivi di allestimento, con dei risultati creativi anche molto piacevoli.
* I Piatti: hanno il ruolo principale nella mise en place, vengono posti davanti al commensale secondo un ordine che vede di base il sottopiatto, che nel caso in cui venga scelto, sarà presente durante tutta la cena, e un piatto piano. Generalmente i matrimoni contemporanei prevedono un antipasto a buffet, dove saranno a disposizione piatti e posate per il buffet, e bicchieri per l’aperitivo.
* La disposizione delle posate più tradizione è composta con la forchetta a sinistra del piatto e coltello con lama verso l’interno a destra del piatto. La disposizione delle posate è strettamente legata alle portate che vengono servite, in ogni caso le posate del pesce vengono poste più lontane dal piatto, perché generalmente le portate di pesce vengono servite prima. Le posate per dolci e frutta sono sistemate in alto al piatto, tra piatto e i bicchieri. Il cucchiaino e il coltello da frutta con impugnatura a destra a lama verso piatto, e la forchetta con impugnatura a sinistra. Lo stile delle posate deve essere uniforme, se vengono scelte le posate in argento saranno tutte in argento, e così via.
* I bicchieri sono posti sempre alla destra del piatto, e la loro disposizione rispetta un ordine definito. Così all’estrema destra verrà posto il bicchiere dell’acqua, seguono verso sinistra il bicchiere del vino rosso e il bicchiere del vino bianco, che ha un dimensione leggermente più piccola. La flute viene posto dietro al bicchiere del vino rosso, e viene usato per servire Champagne o prosecchi.
Questi sono gli elementi fondamentali della mise en place, che viene impreziosita da tanti dettagli, come il piattino del pane, che si pone alla sinistra del piatto ed è un elemento che negli ultimi tempi si può considerare un po’ vecchio stile.
Altro elemento accessorio, ma sempre presente nella tavola del matrimonio è il centro tavola. Da galateo il centrotavola è un elemento deve decorare ma non deve essere ingombrante. Per ingombrante si intende, un centro tavola alto, che impedisce ai commensali di guardarsi negli occhi.
Quando si sceglie il tipo di mise en place è necessario valutare il tipo di tavola che si è scelta. Così una tavola tonda avrà necessità diverse da una tavola imperiale, in termini di possibilità di allestimento.