01/08/2026
...Spesso mi chiedono perché la mia associazione si chiami Brodo.
Molti credono che si tratti un acronimo, in realtà no, si chiama così in onore di mio padre, fisico matematico con la passione per la musica.
Mio padre suonava mille strumenti musicali, nessuno bene a dir la verità, ma aveva questa passione immensa per la musica, tant'è che a me e mia sorella ha dato i nomi di due strumenti musicali e negli anni 70 si laureò in fisica con una tesi sui primi strumenti di musica elettronica che occupavano delle stanze intere!
Quando eravamo piccole a casa nostra ogni week-end c’erano delle jam session soprannominate da mio padre “brodo” in cui lui e i suoi amici musicisti si riunivano a suonare per ore, a volte per tutta la notte, di fatto sia io che mia sorella siamo nate a casa dopo uno di quei “brodi” musicali.
Quando 12 anni fa, abbiamo scelto il nome per la nostra associazione, costituita da me, mia madre e mia sorella, l’abbiamo chiamata Brodo per onorare il suo ricordo attraverso la musica, la magia, la bellezza che permea ogni cosa, bisogna solo mettersi in ascolto!!!
Ed è questa la mission fondamentale della nostra associazione: creare bellezza, sempre e comunque, attraverso la musica, l’arte e la cultura!
Mio padre non c’è più da un sacco di anni, l'ho vissuto troppo poco perché è morto che io avevo poco più di 7 anni, ma ho un ricordo vivido di lui. Mi ha lasciato una grandissima eredità spirituale che serberò per sempre con amore e gratitudine dentro di me.
Ecco alcune delle cose che mi ha insegnato nel breve tempo che abbiamo condiviso in questa vita:
1) Mai farsi abbattere dalle difficoltà: lui da bambino aveva avuto la poliomelite ed era rimasto zoppo (camminava col bastone), ma questa cosa non l'ha mai fermato davanti a nulla, anzi era un instancabile viaggiatore e ci ha portato nella nostra breve vita insieme in un sacco di posti: India, Nepal, Pakistan...
2) Essere sempre curiosi, "appassionatamente curiosi", per tutta la vita: c'è sempre qualcosa da imparare, anche a 100 anni!!!
3) L'arma più grande che abbiamo è il sorriso e la gentilezza, sempre e comunque!
4) L'unica cosa che resterà della nostra vita quando ce ne saremo andati sarà tutto ciò che abbiamo donato agli altri, tutto il resto è fuffa!
Credo che l’amore e la passione siano i due ingredienti fondamentali che ti permettono di andare oltre ogni immaginazione e rendere possibile l’impossibile!
Non abbiate paura di credere nei vostri sogni, a qualsiasi età, perché non c’è un’età di pensionamento per la vita e quindi neanche per i vostri sogni!
Mi vengono in mente degli amici di mia mamma, una famiglia di artisti/inventori di idee, sono vari fratelli, tra cui uno è l’inventore della Moleskine, il famoso taccuino di Chatwin che oggi è possibile trovare anche al Moma di New York, un altro a 70 anni ha iniziato a creare delle “macchine inutili”, ovvero delle opere d’arte meravigliose sulla scia del lavoro di Bruno Munari e un’altra sorella a 60 anni, dopo aver insegnato tutta la vita, ha iniziato a fare mostre anche lei… Per me loro sono il mio personale post-it per ricordarmi che a qualsiasi età possiamo reninventarci e non c’è un’età di pensionamento per i nostri sogni.
Come direbbe Walt Disney “se puoi sognarlo, puoi farlo!” ed è così!!!
Qualcuno mi dirà che viviamo tempi difficili, nessuno lo nega, ma come direbbe la mia amata Clarissa Pinkola Estes, "In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che, se ci daremo da fare, si avvereranno."
…Ed effettivamente è così, non crediate che sia facile, anche dietro questa rassegna c’è tantissimo lavoro, anche ansia e stress a gogo, ma mi ha mosso sempre un grande senso di missione, il desiderio profondo, come il colibrì nella foresta incendiata, di contribuire con la mia piccola vita a creare qualcosa di più grande che sia di qualche utilità anche agli altri e questo è il motore di tutte le mie rassegne: contribuire attraverso la musica, l’arte e la bellezza a rendere il mondo e la mia città dei posti migliori e poter contribuire così anche al benessere degli altri…