Retrogusti

Retrogusti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Retrogusti, Organizzatore di eventi, Morciano di Leuca.
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Retrogusti è un progetto internazionale che nasce per svelare i «retrogusti» nascosti nell'enogastronomia, esplorandone radici, valori e tradizioni meno conosciute grazie a uno storytelling originale e accattivante. Retrogusti è un network che riunisce storyteller provenienti da ogni parte del mondo, accomunati dalla passione per l’enogastronomia e dalla voglia di svelare il dietro le quinte del mondo del cibo e del vino, facendone emergere narrazioni inedite e scorci autentici.

La Fava di Favalanciata nasce da una storia rurale, dagli orti e da una tradizione gastronomica profondamente legata all...
02/09/2026

La Fava di Favalanciata nasce da una storia rurale, dagli orti e da una tradizione gastronomica profondamente legata all’area interna del Piceno. Oggi, però, quello stesso ingrediente trova spazio nella cucina contemporanea, tra pizza gourmet e pasticceria, senza perdere la propria identità.

Dietro c’è la Comunità Slow Food di Favalanciata e il Pranzo delle Fave, appuntamento che ha trasformato un prodotto agricolo in un racconto di territorio, memoria e convivialità. E c’è la ricerca di Armando D’Ascanio, pizzaiolo di “È Bona Furia”, che ne esplora nuove consistenze e abbinamenti: dalle creme per la pizza fino a sorprendenti interpretazioni dolci.

Un percorso che racconta qualcosa di più ampio sulla gastronomia italiana di oggi: la possibilità di innovare partendo dalle radici, facendo evolvere ingredienti della cultura contadina senza snaturarli.

Su Retrogusti, Matteo Mattei racconta la nuova vita gastronomica della Fava di Favalanciata e di una comunità che continua a riconoscersi nel proprio prodotto più identitario.

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito. Link in bio.

Word&pic: Matteo Mattei

C’è un’Italia che ogni estate torna ad apparecchiare lunghe tavolate, accendere cucine e riempire piazze, circoli e spaz...
31/08/2026

C’è un’Italia che ogni estate torna ad apparecchiare lunghe tavolate, accendere cucine e riempire piazze, circoli e spazi di paese. È l’Italia delle sagre, dove il cibo non racconta soltanto una ricetta, ma un modo di stare insieme.

Dalla rana all’anguilla, dai funghi porcini ai piatti della tradizione toscana, ogni specialità conserva un legame con il territorio. Ma osservando ciò che accade intorno ai tavoli emerge qualcosa di ancora più interessante: volontari di generazioni diverse, famiglie, giovani e anziani costruiscono uno spazio comunitario nel quale la gastronomia diventa memoria, partecipazione e quotidianità.

Nel nuovo articolo di Retrogusti, Michele Baldini racconta le sagre italiane andando oltre il folklore e il piatto, alla ricerca di ciò che ancora oggi le rende una delle espressioni più autentiche della cultura gastronomica italiana.

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito. Link in bio.

Word&pic: Michele Baldini

La mineralità è forse il termine più utilizzato per raccontare i vini vulcanici. Ma fermarsi a questa definizione signif...
25/08/2026

La mineralità è forse il termine più utilizzato per raccontare i vini vulcanici. Ma fermarsi a questa definizione significa leggere solo la superficie di una storia che si è formata, strato dopo strato, nel corso di millenni.

Lave basaltiche, pomici, ceneri e sedimenti hanno costruito suoli profondamente diversi, influenzando il rapporto tra vite, acqua e terreno. Dai vulcani ancora attivi a quelli ormai spenti, cambia la geologia e cambia anche l’espressione del vino: più verticale e vibrante in alcuni territori, più profonda e complessa in altri.

Nel nuovo articolo di Retrogusti, un viaggio nella viticoltura vulcanica italiana per andare oltre la definizione di “vino minerale” e scoprire quanto suolo, tempo e geologia possano contribuire all’identità di un calice.

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito.
Link in bio.

Word&pic: Domenico Doronzo

Un nome curioso, un antico stemma e un vitigno toscano che torna protagonista.A • Villa Mangiacane | Firenze • , Malchio...
23/08/2026

Un nome curioso, un antico stemma e un vitigno toscano che torna protagonista.

A • Villa Mangiacane | Firenze • , Malchiodo nasce dall’incontro tra la storia dei Machiavelli e una nuova interpretazione del Canaiolo, vinificato in purezza e affinato in anfora di cocciopesto per conservarne freschezza, eleganza e identità.

Anche l’etichetta entra nel racconto, intrecciando vino e arte in un progetto che non cerca semplicemente di recuperare il passato, ma di trasformarlo in un nuovo linguaggio.

Nel nuovo articolo di Retrogusti, la storia di un vino che parte dalle radici per raccontare un volto diverso della viticoltura toscana.

Words: Nunzio Scavo
Pics: Villa Mangiacane

Dalle grandi cucine internazionali alle radici toscane, Daniele Sera ha costruito negli anni una cucina in cui tecnica e...
21/08/2026

Dalle grandi cucine internazionali alle radici toscane, Daniele Sera ha costruito negli anni una cucina in cui tecnica ed esperienza restano sempre al servizio del sapore.

Oggi, al Ristorante Tosca del Castello di Casole, Belmond Hotel Tuscany, la sua ricerca parte dalla stagionalità, dalla materia prima e dal territorio. Una cucina essenziale nella lettura, dove ogni ingrediente deve essere riconoscibile e lasciare una traccia nella memoria.

Come il suo coniglio alla cacciatora e aglio nero, reinterpretazione contemporanea di un piatto dell’infanzia che conserva intatto il ricordo della cucina materna.

L’intervista è disponibile sul sito di Retrogusti.

Word Daniele
Pic Castello di Casole

La Valle della Loira, nel cuore della Francia, è una terra in cui il vino cambia volto seguendo il corso del fiume. Vign...
19/08/2026

La Valle della Loira, nel cuore della Francia, è una terra in cui il vino cambia volto seguendo il corso del fiume. Vigneti, castelli, piccoli villaggi e cantine scavate nella roccia compongono un paesaggio vitivinicolo molto più articolato di quanto raccontino le sue denominazioni più celebri.

Il viaggio attraversa Sancerre e Pouilly-Fumé, territori simbolo del Sauvignon Blanc, ma porta anche alla scoperta di denominazioni meno conosciute come Quincy e Menetou-Salon, dove suoli, esposizioni e microclimi restituiscono interpretazioni differenti dello stesso vitigno.

Proseguendo verso Amboise e Saumur, cambia il paesaggio e cambiano i vini. Chenin Blanc e Cabernet Franc diventano protagonisti di un’altra Loira, mentre castelli e borghi raccontano una regione nella quale storia, viticoltura e territorio continuano a intrecciarsi.

E poi c’è la Loira sotterranea. Le gallerie scavate nel tuffeau, la caratteristica pietra calcarea della regione, custodiscono cantine e percorsi trogloditici che rivelano un legame con il vino meno immediato, ma profondamente radicato nel territorio.

Nel nuovo articolo di Retrogusti, Marco Morelli attraversa la Loira del vino tra denominazioni storiche, territori meno battuti, castelli e cantine sotterranee, restituendo il racconto di una delle regioni vitivinicole più affascinanti di Francia.

Words&Pics: Marco Morelli

Nel villaggio di Nanga Lauk, nel Kalimantan Occidentale (Borneo indonesiano), il miele selvatico è molto più di un alime...
14/08/2026

Nel villaggio di Nanga Lauk, nel Kalimantan Occidentale (Borneo indonesiano), il miele selvatico è molto più di un alimento tradizionale. È il risultato di un equilibrio che unisce biodiversità, comunità e tutela del territorio, dove la salute della foresta coincide con quella delle api e con il futuro delle persone che la abitano.

Grazie al Presidio Slow Food del Miele Selvatico di Nanga Lauk, le pratiche tradizionali di raccolta vengono preservate, i produttori sono sostenuti nel valorizzare il loro lavoro e la conservazione della foresta diventa una concreta opportunità di sviluppo per l’intera comunità.

Nel nuovo articolo di Retrogusti raccontiamo una storia che arriva dal cuore del Borneo, dove un alimento identitario dimostra come cultura, sostenibilità e biodiversità possano procedere insieme, trasformando il miele in un prezioso alleato della conservazione ambientale.

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito.

Words: Imanul Huda&Erik Munandar
Pics: Erik Munandar&Abroorza Yusra

La storia de Le Vigne di Silvia attraversa le Marche, arriva a Bolgheri con la Riforma Agraria degli anni Cinquanta e tr...
12/08/2026

La storia de Le Vigne di Silvia attraversa le Marche, arriva a Bolgheri con la Riforma Agraria degli anni Cinquanta e trova nel vino una nuova forma di identità. Non nasce da una lunga tradizione vitivinicola, ma da una famiglia di agricoltori che, dopo decenni dedicati alla terra, sceglie di trasformare la vite nel cuore del proprio progetto.

Oggi Silvia e Stefania Fuselli raccolgono questa eredità con uno sguardo contemporaneo, senza dimenticare le proprie origini. È così che nasce il Bolgheri Vermentino Giochessa, un vino che unisce il carattere della costa toscana a un piccolo, ma significativo, omaggio alle Marche attraverso il Verdicchio.

Su Retrogusti raccontiamo una storia fatta di famiglia, migrazioni, territorio e vino. Una storia che dimostra come il futuro, a volte, sia semplicemente un modo diverso di tornare alle proprie radici.

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito.

Word&pic 🇷🇺 Julia Fedorova

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito.Word&pic 🇷🇺 Julia Fedorova
12/08/2026

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito.

Word&pic 🇷🇺 Julia Fedorova

Per il vino si parla di vitigni, territori, annate e abbinamenti. L’olio extravergine di oliva, pur condividendo lo stes...
10/08/2026

Per il vino si parla di vitigni, territori, annate e abbinamenti. L’olio extravergine di oliva, pur condividendo lo stesso profondo legame con il territorio, continua spesso a essere scelto attraverso la consuetudine più che attraverso la conoscenza.

Eppure anche un olio racconta un’identità precisa. Le cultivar, il momento della raccolta, la molitura, il territorio di origine e il lavoro del produttore contribuiscono a definirne profilo aromatico, equilibrio e personalità, trasformando ogni bottiglia nell’espressione di un paesaggio e di una cultura agricola.

Il nuovo articolo di Retrogusti propone una riflessione sul modo in cui l’olio extravergine di oliva viene osservato, raccontato e scelto, invitando a superare le abitudini per scoprire la straordinaria ricchezza del patrimonio olivicolo italiano. Un viaggio tra territorio, biodiversità e cultura gastronomica che restituisce all’olio il ruolo di protagonista della tavola, proprio come è accaduto negli ultimi anni al vino.

L’articolo completo è disponibile sul nostro sito.

Word & Pic Marianna

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Morciano Di Leuca
73040

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