02/09/2026
La Fava di Favalanciata nasce da una storia rurale, dagli orti e da una tradizione gastronomica profondamente legata all’area interna del Piceno. Oggi, però, quello stesso ingrediente trova spazio nella cucina contemporanea, tra pizza gourmet e pasticceria, senza perdere la propria identità.
Dietro c’è la Comunità Slow Food di Favalanciata e il Pranzo delle Fave, appuntamento che ha trasformato un prodotto agricolo in un racconto di territorio, memoria e convivialità. E c’è la ricerca di Armando D’Ascanio, pizzaiolo di “È Bona Furia”, che ne esplora nuove consistenze e abbinamenti: dalle creme per la pizza fino a sorprendenti interpretazioni dolci.
Un percorso che racconta qualcosa di più ampio sulla gastronomia italiana di oggi: la possibilità di innovare partendo dalle radici, facendo evolvere ingredienti della cultura contadina senza snaturarli.
Su Retrogusti, Matteo Mattei racconta la nuova vita gastronomica della Fava di Favalanciata e di una comunità che continua a riconoscersi nel proprio prodotto più identitario.
L’articolo completo è disponibile sul nostro sito. Link in bio.
Word&pic: Matteo Mattei