15/02/2026
Cari amici, il Signore vi dia pace.
La “Traslazione delle reliquie del Santo”, nota come la “Festa della Lingua”, è una festa molto importante. È la seconda festa antoniana per importanza dopo la solennità di giugno.
Questa festa, stranamente, si celebra il 15 febbraio (o la domenica successiva quando il 15 non cade di domenica) e non l’8 di aprile quando in realtà sono state scoperte da San Bonaventura le reliquie di S. Antonio, 32 anni dopo la sua morte.
“Rubiconda et pulchra”, vermiglia e bella, così la descrisse San Bonaventura allora Ministro Generale dell’Ordine francescano. La tradizione ci riporta le prime frasi di stupore di San Bonaventura:
“Oi Lingua benedetta, che sempre hai lodato il Signore e lo hai fatto lodare dagli altri, ora appare manifesto a tutti quanti meriti hai acquistato presso Dio”.
La data del 15 febbraio è legata ad un’altra ricognizione delle sacre spoglie.Era in occasione della visita del cardinale Guy de Boulogne, miracolato dal Santo ai tempi della “peste nera” che, nel 1350, donò alla Basilica di Padova un preziosissimo reliquiario d’oro.Quindi, si decide, che si celebreranno le reliquie ogni anno, proprio per ringraziare il valore grande delle reliquie del Santo che operano tanti miracoli.
Preghiera alla Lingua di S. Antonio di Padova:
O lingua gloriosa! O prodigiosa lingua! Il buon Dio ha voluto conservarvi miracolosamente intatta in premio dei vostri meriti su questa terra. Approfittate di questi meriti a mio vantaggio! Parlate, glorioso S. Antonio al Signore per me! Il buon Dio vi ha conservato la Lingua intatta perché parlaste una voce che eccitasse in me fiducia verso di Voi. Ed io ne ho tanta!
Tutto da Voi mi aspetto. Perciò io mi rivolgo a Voi, perché mi otteniate questa grazia.
Parlate a Dio per me; se questa grazia è per il bene dell’anima mia, il buon Dio non ve la negherà di certo e io loderò il vostro nome soccorrendo i vostri orfanelli.
Io vi ringrazierò specialmente facendo di tutto per ve**re in Cielo a cantare unito alla vostra Lingua eterne lodi al nostro buon Dio. Così sia.
O lingua benedetta che hai tanto benedetto il Signore e l’hai fatto benedire da molti ora si vede chiaramente quanta grazia hai trovato presso Dio.
Prega per noi glorioso Sant’Antonio perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.