30/09/2026
RIVERBERI.
PAURE CHE ATTRAVERSANO: DAL SE' AL MONDO E DAL MONDO AL SE'
Con la collaborazione dello Studio Kalòs, il collettivo Onda ci propone un laboratorio sul riverbero e sull’interdipendenza continui della paura dalle singole identità (i sè) alla comunità/società (gli altri).
La paura non ha confini netti. Si muove tra dentro e fuori, tra ciò che siamo e ciò che ci circonda, trasformandosi continuamente. Le paure della società entrano nelle nostre vite, influenzano identità, scelte e relazioni; allo stesso tempo, le nostre paure individuali si riflettono all’esterno, diventando narrazioni, comportamenti e fenomeni collettivi. In questo continuo gioco di specchi, echi e riverberi, la paura cresce, si attenua, cambia forma e significato. Ma la paura non è soltanto qualcosa da superare: è anche una preziosa antenna fisiologica, un allarme che ci protegge, ci mette in ascolto e ci segnala ciò che per noi conta. Imparare a riconoscerla e attraversarla con consapevolezza può allora trasformarla da limite a possibilità. Perché è proprio nel dialogo con ciò che ci spaventa che, a volte, troviamo lo spazio per compiere i nostri salti più importanti: cambiare direzione, prendere posizione, immaginare qualcosa di diverso. E dare inizio a piccole e grandi rivoluzioni, personali, sociali e collettive.
Strutturato in momenti di analisi, di conoscenza, di lavori di gruppo e di scrittura creativa, il laboratorio sarà condotto, tra gli altri, da Alice Tentor, Ada Modena e Elena Caliandro.
Alice Tentor è laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche per la Formazione e fondatrice di Studio Kalòs. Si occupa di formazione, facilitazione, mentoring e life-design, avvalendosi degli strumenti della psicologia applicata. Attraverso percorsi e sistemi su misura, aiuta le persone e i team a trasformare le proprie potenzialità in azioni concrete e sostenibili per la propria crescita personale e professionale.
Ada Modena è artista, psicologa e insegnante di meditazione; lavora da anni con persone e gruppi nei contesti educativi e formativi. Unisce la conoscenza delle tecniche psicologiche alla dimensione creativa dell'arte per creare spazi di consapevolezza e esplorazione di sé.
Elena Caliandro, si racconta: 'docente di lettere e latino al liceo, lettrice appassionata ed esperta del mondo classico, vivo tra le pagine dei libri e la realtà delle mie classi. Sono Direttrice dell’ufficio ricerca di Hub Letteratura per cui collaboro con entusiasmo, trasformando il mio amore per le storie in riflessioni condivise. Mi definisco una sognatrice determinata, convinta che le parole e la bellezza abbiano davvero il potere di cambiare il mondo. Credo fermamente nei giovani e nella magia della cultura come ponte tra generazioni ed è per questo che considero la mia crescita professionale un percorso in costante evoluzione. Questo legame indissolubile tra didattica e ricerca mi ha portata oltre i confini della scuola: frequento attualmente il dottorato di ricerca in Humanities presso l'Università di Nova Gorica e ho collaborato attivamente con l’Università degli Studi di Trieste, unendo il rigore accademico alla vitalità dell'insegnamento quotidiano.'
Sabato 3 ottobre, alle ore 09.00, a TRACCIARE FUTURI 2026.