"Non chi comincia ma quel che persevera"
Il Palio dei Capatosta รจ il Palio tra le Contrade di Mola di Bari (BA)
Cozze ๐ฉต๐ Drago ๐๐งก Fuocoโค๏ธ๐ค Giglio ๐ค๐
Leoni ๐งก๐ Noria ๐๐ Stella ๐๐ฉถ Terra ๐โค๏ธ Eโ senza ombra di dubbio segno di maturitร civile ricordare il proprio passato attraverso fatti, storie, personaggi; tanto piรน, poi, se quella memoria storica contribuisce a favorire una maggiore integrazione socio-culturale attraverso la diretta collaborazione tra i cittadini. Il nome prende spunto da una peculiaritร tutta molese, la testardaggine, che, benchรฉ recepita in genere con accezione negativa, indica la perseveranza e lโostinazione con cui i Molesi hanno perseguito per circa cento anni, lโobiettivo di porre fine alla tirannia dei Vaaz. Il progetto prevede la rievocazione storica dellโaccoglienza riservata alla principessa Isabella del Balzo di Capua, Principessa di Molfetta, di passaggio a Mola il 14 luglio 1549 in occasione della visita ai suoi possedimenti in Salento. In tale occasione, il Marchese Gaspare Toraldo organizzรฒ: โfinte imboscate e scaramucce di fanti e cavalieri prima del suo ingresso, e poi salve di artiglieria, archi trionfali e ampollose iscrizioni latine, e persino tre girandole con infinitร di raggi nascosti che allโappressarsi di Isabella gittarono focoโ. Nella progettazione dellโevento i festeggiamenti di quellโoccasione si sono trasformati in competizioni tra sei โContradeโ in cui Mola รจ stata appositamente divisa. Le sei Contrade (denominate: Terra, Stella, Fuoco, Drago, Giglio e Noria) i cui nomi sono stati affidati basandosi sulle caratteristiche storiche del territorio e dotate ognuna di un Santo Patrono, stemma, gonfalone, colori e confini di riferimento, si sfideranno in competizioni sulla terraferma e sul mare. Tutti i cittadini sono chiamati a partecipare attivamente, infatti non si tratta di una manifestazione in cui i fruitori ammirano passivamente, รจ questo un evento in cui saremo tutti protagonisti, o meglio saremo โpalcoโ e plateaโ.