24/01/2023
La solitudine delle madri diventa tangibile quando avviene l'imponderabile.
E la cosa che più dovrebbe farci riflettere è che nella tragedia si sta perdendo di vista il reale problema.
Qualcuno addossa la responsabilità alla mamma, alle infermiere o alle ostetriche; qualcun altro afferma che la colpa è la pratica del rooming-in; altri affermano che allattare a letto il proprio bambino sia pericoloso.
Ma chi parla della SOLITUDINE delle madri?
Chi denuncia l'impossibilità di avere al proprio fianco (nel travaglio, nel parto e nel post partum) il compagno o una persona di fiducia?
Ancora una volta la Nascita è intensamente violata.
Una mamma viene lasciata da sola, in quel mix di emozioni, stanchezza e sfinimento che l'accudimento di un bambino comporta.
Un padre viene considerato un "visitatore" come un altro e gli è concesso trascorrere appena 30 minuti al giorno con la mamma e il bambino, se gli va bene.
E al ritorno a casa?
Quella solitudine si amplifica.
Le giornate scorrono tra latte, pannolini e stanchezza, e la cosa più semplice diventa una pacca sulla spalla, magari accompagnata da "l'importante è che il bambino stia bene", voltando le spalle alle richieste di una madre che silenziosamente chiede soltanto AIUTO, SOSTEGNO, SUPPORTO e ACCUDIMENTO.
Quella mamma potrebbe essere ognuna di noi.
Un pensiero a Te e al tuo Bambino.
❤️