18/04/2024
Lo so, è da tanto che non avete nostre notizie ma ora è giunto il momento di darvi la piú importante.
Nella vita siamo chiamati a fare delle scelte fin da piccoli, scelte che segnano il nostro percorso, le stesse scelte che ci portano a cambiare il nostro futuro in modo piú o meno significativo.
Abbiamo pensato tanto ad una scelta da fare e siamo arrivati alla conclusione che si lavora per vivere e non si vive per lavorare.
Forse io ho scelto la via piú semplice ma come diceva il CEO di Google Sundar Pichai; immaginiamo la nostra vita sia come tenere in mano 5 palline, 4 di vetro ed 1 di gomma. Quella di gomma è il lavoro, cade e rimbalza, non subisce rotture. Quelle di vetro sono invece famiglia, salute, anima e amici; se una di queste palline cade si creperà, non tornerà piú come prima e chi mi conosce lo sa, da piú di un anno ho dato anima e corpo al lavoro ma per cosa?
Per avere continue mancanze, non avere tempo da dedicare agli altri e a me stesso e cosa è il tempo se non la cosa piú preziosa che abbiamo mai avuto?
Per questo ho deciso di cedere l’attività.
In questi anni ho avuto la fortuna di avere accanto persone speciali, che mi spingevano ad andare avanti.
Prima fra tutte mia moglie Mariapaola Restivo che ringrazio per avermi sopportato.
La mia famiglia, mio padre con aiuti economici iniziali, mia madre che ha capito che era il mio sogno e mio fratello che mi ha dato un aiuto con l’impiantistica.
La mia splendida compagna di avventure, Giulia Frasca che oltre che ad una spalla in gamba, a soli 18 anni, è diventata una confidente, un’amica e quella sorella minore che tutti vorrebbero avere.
E ancora tutte le persone che mi hanno in qualche modo aiutato, qualcuno non c’è piú ma erano e sono uomini e donne grandiosi.
Infine i miei clienti, tutti quelli che mi hanno dato la soddisfazione di essere stupiti dai miei piatti e tutti quelli che mi dicevano che ero sprecato per un paesino dell’estremo sud.
Per sei anni ho dato ma ho anche ricevuto un immenso bagaglio di emozioni e ricordi che porterò sempre con me. Ho anche fatto un’esperienza che, fatemelo dire, non ho mai visto nessuno fare da solo e a 28 anni, partendo da zero; quindi permettetemi di dire pure di essere una persona con le p***e quadrate.
Ora è giunto il momento di salutarvi, non è un addio ma io mi fermo qui, dopo aver realizzato e portato avanti il mio sogno, è giunto il momento di passare il testimone a Daniele Baglieri che, il tempo di organizzarsi e ve ne farà gustare di belle. I miei migliori auguri a lui che ha le p***e quadrate come me.
P.S. La ciliegina sulla torta? Se avrete ancora piacere di essere miei ospiti, ci spostiamo per banqueting ed eventi a Torre Palazzelle.
P.S. Ovviamente mi trovate, come da un anno e mezzo a questa parte, sempre da Pitittu, alla Coop del Centro Commerciale Le Masserie 😉
Vi aspetto!