28/07/2026
ALTRO ESEMPIO DI INGANNO AL CONSUMATORE
(Di Patrizia Coffaro)
Se pensate che tutte le olive nere siano nere perché sono maturate naturalmente sulla pianta... purtroppo non è così.
Molte delle olive nere che troviamo sugli scaffali sono in realtà olive verdi, sottoposte a un processo di ossidazione e successivamente trattate con gluconato ferroso (E579), un additivo che serve a fissare e stabilizzare il colore nero.
La legge ne consente l'utilizzo e, alle dosi impiegate negli alimenti, è considerato sicuro. Il vero problema, però, è un altro.
Il consumatore crede di acquistare una cosa, mentre spesso ne sta acquistando un'altra.
Le olive nere maturate naturalmente e le olive verdi rese nere industrialmente non sono la stessa cosa. Cambiano il processo produttivo, le caratteristiche del prodotto e anche le aspettative di chi le acquista.
C'è poi un altro aspetto che raramente viene considerato.
Il gluconato ferroso apporta ferro. Le quantità contenute nelle olive non sono elevate, ma chi soffre di emocromatosi, una patologia caratterizzata da un eccessivo accumulo di ferro nell'organismo, dovrebbe comunque conoscere la presenza di questo ingrediente e valutarlo insieme al resto della propria alimentazione.
In alcune persone particolarmente sensibili, un eccesso di ferro può inoltre favorire disturbi gastrointestinali, come nausea, mal di stomaco o stitichezza. Inoltre, il ferro può ridurre l'assorbimento di alcuni farmaci, come la levotiroxina e alcuni antibiotici, se assunti nello stesso momento.
Il punto, quindi, non è demonizzare un additivo.
Il punto è la trasparenza.
Un consumatore ha il diritto di sapere se sta comprando olive nere maturate naturalmente oppure olive verdi trasformate in nere attraverso un trattamento tecnologico.
Per questo motivo vi invito sempre a leggere gli ingredienti.
Se trovate scritto "gluconato ferroso (E579)", sapete che quel colore nero non deriva dalla naturale maturazione del frutto, ma è stato ottenuto e stabilizzato durante la lavorazione.
Essere consumatori consapevoli significa proprio questo...conoscere ciò che mettiamo nel piatto e scegliere in piena libertà.
Perché la libertà di scelta esiste solo quando esiste un'informazione chiara, completa e trasparente.
XO – Patrizia Coffaro