13/05/2026
Ti ho insegnato a bere e a mangiare,
a respirar profondo quando hai male.
A chieder grazie e a dire scusa,
a voltar pagina quando sei delusa.
A progettare e a sperare, ad affrontar senza paura di aver male.
Mi hai insegnato ad aspettare, ad ascoltare a rinunciare, mi hai insegnato ad imparare.
Sto provando l’esser fieri, il proteggere, l’aver pensieri.
Che ogni giorno sei barchetta, ed io baia che ti aspetta:
Te ne vai col sole alto, il caldino, il mar cobalto, torni sempre quando piove e tira vento da ogni dove.
Esser madre, Dio Signore!
N’era mejo essere suore?!
Tu sei il senso della vita,
la potenza mia infinita,
il motore di ogni azione,
pranzo, cena e colazione.
La bellezza tua è accecante, l’umorismo disarmante, hai l’intuito di un felino, la dolcezza di un pulcino.
Vieni qui sulle ginocchia a sentir che il cuore scrocchia:
È l’amore mio per te, puó spostare montagne e re.
Thank you queen mama per queste parole cosi calzanti e auguri a tutte le mamme, che ci vuole coraggio e un po di incoscienza.