14/01/2026
«Non temiamo il freddo», sembrano dire le figure schierate da Vanessa Beecroft in Opificio 31. Immobili, statuarie, ieratiche.
Una scultura vivente, un tableau vivant che si fa architettura in carne e ossa dove il corpo non è ornamento, ma struttura e misura dello spazio.
Durante la Fashion Week, CULT 31 diventa una riflessione a cielo aperto: silenziosa e disturbante. Uno sguardo che interroga.