24/08/2020
Oggi vi raccontiamo una storia d’amore.
Runa era una trovatella, abbandonata poche ore dopo la nascita in un cespuglio, fu portata al Centro Familia nel 1987. La piccola sviluppò subito una polmonite e per sei mesi rimase tra la vita e la morte. Poi si riprese, crescendo e diventando una bambina molto intelligente e dotata, soprattutto per la musica. Thomas e Kavitha, che compongono una delle tre famiglie di accoglienza del centro Familia, l’hanno cresciuta come una figlia.
Il suo sostegno a distanza, iniziato nel 1993, provvede alle spese scolastiche e in parte a quelle di mantenimento. Terminata la secondaria Runa si iscrive a un corso di laurea in inglese. Il suo sogno è quello di fare la hostess ma per via della miopia, il suo sogno sfuma. Diventa una bravissima danzatrice e ha anche un grande talento nel disegno e nella pittura. Trova un lavoro alla reception di un hotel a Calcutta, qui conosce un ragazzo e dopo un anno, decide di sposarsi.
Al suo matrimonio la famiglia italiana che l’ha seguita e aiutata per tutti questi anni non poteva mancare.
Gioia infinita e gratitudine.
Grazie Patrizia!