05/09/2024
Era martedì 6 agosto. Una telefonata alle 6.34 del mattino. Mia mamma.
Ale papà non si sente bene accompagniamolo in ospedale.
Lui scende le scale e sale in macchina con le sue gambe, in 10-15 minuti siamo al cardarelli. Dopo poi minuti che eravamo lì nella sala del pronto soccorso l’infermiere chiama il codice rosso.
Si portano mio padre correndo in barella.
Dopo mezz’ora esce la dottoressa…
non dimenticherò mai il suo volto e le sue parole. Signora suo padre è grave l’abbiamo dovuto rianimare da un’arresto cardiaco… in quel momento si è fermato anche il mio cuore❤️
Poi l’operazione d’urgenza al cuore.
Dopo poco dritto in sala di rianimazione.
Quel corridoio del dolore dov’è tutte le persone che sono lì combattono duramente per la vita.
Siamo stati lì 29 giorni dove abbiamo stretto rapporti e vissuto in simbiosi con le persone che stavano e stanno vivendo ancora lo stesso dolore. Purtroppo c’è chi non ha vinto la battaglia e in quel momento l’abbiamo persa anche noi insieme a loro…
E poi c’è chi come te è riuscito ad uscire da quel corridoio per salire e rivedere la luce☀️
Grazie papà per aver combattuto di nuovo questa battaglia per noi❤️
Sei il nostro supereroe 🦸🏻♂️
Ecco il motivo della mia assegna in qst mese qui… grazie a tutte quelle persone che si sono preoccupati della mia assenza e mi sono state vicine ❤️
Racconteremo anche questa storia papà… sempre noi…sempre insieme❤️