Milizia dell'Immacolata di Lucera

Milizia dell'Immacolata di Lucera Staff: Notarstefano Tommaso, Congiu Luisa, Ranica Michela, Antonello G. Far conoscere la storia e le origini della Milizia, partendo dal suo fondatore S.

Questa pagina si prefigge diversi obiettivi socio-culturali-spirituali :

Comunicare e trasmettere, i progetti, le iniziative e le attività del Gruppo della Milizia dell’Immacolata di Lucera. Massimiliano Kolbe, passando attraverso gli scritti del Padre Maestro S. Antonio Francesco Fasani, ardente teologo e fervente devoto dell’Immacolata Concezione. Per la stesura e pubblicazione dei post ci avva

rremo della collaborazione di diversi amministratori, uno staff di amici che hanno in comune diverse affinità culturali e spirituali. Come sulle orme di S. Paolo che fu il primo apostolo a divulgare il Vangelo per via epistolare, anche noi, nel nostro piccolo, attraverso la Rete ci apprestiamo ad una esaltante Mission:

Divulgare il Vangelo, testimoniare con la propria vita la parola del Signore. Un movimento orizzontale di preghiera ascensionale;

e uno verticale di apostolato per la costruzione del Regno Sacro Cuore di Gesù, attraverso la mediazione del Cuore Immacolato di Maria. ( Tommaso Notarstefano )

CERCATI IN MESanta Teresa di Gesù  ( d'Avila) ebbe la grazia di udire, un giorno, la voce di Gesù che le diceva  nell’an...
02/09/2026

CERCATI IN ME
Santa Teresa di Gesù ( d'Avila) ebbe la grazia di udire, un giorno, la voce di Gesù che le diceva nell’anima queste parole:
«Cercati in Me» e «CercaMi in te».
Così compose questa poesia:
«In tal modo poté Amore,
o anima, nel Mio intimo ritrarti
che mai nessun pittore
potrà meglio immaginarti.
Bella, per amor fosti creata,
e nel Mio stesso cuor volli formarti
ché, se per caso, ti perdessi, o amata,
in Me dovrai sempre ritrovarti
Ti troverai dipinta nel Mio petto
e così al vivo ti vedrai formata
che in contemplarti tu n’avrai diletto
vedendoti sì bene immaginata.
Ma se non sapessi ove cercarMi
non andare vagando inutilmente.
Se veramente tu vorrai trovarMi
in te devi cercarMi alacremente.
Tu sei il Castello ov’io dimoro e dove
ti chiamo dal profondo del tuo cuore,
quando ti vedo divagare altrove,
e chiudere la porta dell’amore.
Non perdere il tuo centro per cercarMi
ti basterà gridare il Nome mio
che in te verrò, dove potrai trovarMi
senza tardar, per essere il tuo Dio.»
Santa Teresa d’Avila

SINTESI DEL PENSIERO KOLBIANO:Ecco alcune delle frasi più belle e significative di S. Massimiano Kolbe:"L’amore è la for...
21/08/2026

SINTESI DEL PENSIERO KOLBIANO:
Ecco alcune delle frasi più belle e significative di S. Massimiano Kolbe:
"L’amore è la forza più grande del mondo."
"Sii sempre disposto a dare la tua vita per gli altri."
"La vera libertà consiste nel servire gli altri senza chiedere nulla in cambio."
"La vita è un dono prezioso che va vissuto con gratitudine."
"L’umiltà è la chiave per raggiungere la vera grandezza."
"La speranza è la luce che illumina anche le situazioni più buie."
"La pace inizia dentro di noi, nel nostro cuore."
"La preghiera è il ponte che ci collega a Dio."
"L’amore per il prossimo è la testimonianza più potente della nostra fede."
"La sofferenza può essere trasformata in un’opportunità di crescita spirituale."
"L’amore non conosce confini o limiti."
"La ca**tà è l’espressione più autentica dell’amore."
"La fiducia in Dio ci dà la forza per affrontare ogni difficoltà."
"La gratitudine è l’atteggiamento che ci apre le porte della felicità."
"L’umiltà ci aiuta a riconoscere la nostra dipendenza da Dio."
"La generosità è la manifestazione concreta dell’amore."
"La gioia è il frutto dell’amore che si dona agli altri."
"La perseveranza è la virtù che ci aiuta a superare gli ostacoli."
"La risposta a tutte le domande dell’anima."
"La compassione ci rende più umani e ci spinge a prendersi cura degli altri."
"La bontà è il linguaggio universale dell’amore."

Non ho più forza per lottare,e voce per gridare,ancora mi perdo nei pensieri,che sanno solo il tuo nome…..Senza te non s...
19/08/2026

Non ho più forza per lottare,
e voce per gridare,
ancora mi perdo nei pensieri,
che sanno solo il tuo nome…..
Senza te non so dove andare,
l’amore non è amore senza te non è amore,
chiudo gli occhi e ti ritrovo
come fossi ancora qui con me,
E mi manchi più del sole,
quando il giorno se ne va.
Questa vita non è vita
se non sei qui con me.
Cammino sola tra la gente
con il cuore in disordine
ogni volta sono trasparente
se non vedo il tuo riflesso.
senza te non so dove andare
L’amore non è amore senza te.
Questa vita non è vita
se la vivo senza te.
(Valentina Antonia – Tema)

SINTESI ED ESTASI DEL PENSIERO CRISTIANO.«Ave, o piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne.Arc...
19/08/2026

SINTESI ED ESTASI DEL PENSIERO CRISTIANO.

«Ave, o piena di grazia, il Signore è con te,
tu sei benedetta fra le donne.
Arcangelo Gabriele>>

>.

Ci hanno provato tutti a descrivere la bellezza spirituale e morale di S. Maria : musicisti, cantanti, compositori, arti...
15/08/2026

Ci hanno provato tutti a descrivere la bellezza spirituale e morale di S. Maria : musicisti, cantanti, compositori, artisti, scrittori, poeti, teologi. Non c’è personaggio celebre che nel corso della storia non abbia espresso il suo pensiero, di venerazione verso la santa Madre di Dio e del Genere umano..
Sono state scritte milioni di frasi, preghiere e poesie per descrivere il suo stato di grazia, e nessuna mai si avvicinerà a quello che ci fa provare realmente nell’anima…
Perché S. Maria è qualcosa di divino e come tutte le cose divine è indescrivibile.
(Notarstefano Tommaso)

Secondo il dogma cattolico dell'Assunzione, Maria, madre di Gesù, al termine della sua vita terrena fu assunta alla glor...
15/08/2026

Secondo il dogma cattolico dell'Assunzione, Maria, madre di Gesù, al termine della sua vita terrena fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo. Nella teologia cattolica, l'Assunzione costituisce un'anticipazione della risurrezione della carne, che secondo la dottrina cristiana avrà luogo per l'umanità alla fine dei tempi, in concomitanza con il Giudizio universale. L'Assunzione è pertanto distinta dalla condizione dei santi nella beatitudine celeste prima della risurrezione finale, tradizionalmente descritta dalla teologia cattolica come una condizione dell'anima separata dal corpo.

La dottrina dell'Assunzione è inoltre collegata, nella teologia cattolica, alla concezione del corpo glorificato, ossia del corpo risorto e trasformato destinato alla vita eterna. Questa concezione è distinta dalle caratteristiche del corpo umano nella condizione terrena e non viene descritta dalla teologia cattolica secondo le ordinarie categorie della corporeità fisica.

Nella dottrina cattolica, Maria è stata assunta in corpo e anima alla gloria celeste prima della seconda venuta di Cristo. L'Assunzione è posta in relazione con il dogma dell'Immacolata Concezione, secondo il quale Maria fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. I due dogmi sono quindi strettamente connessi nell'ambito della teologia cattolica, sebbene le rispettive tradizioni abbiano avuto sviluppi storici differenti. La tradizione relativa all'Assunzione è infatti attestata anteriormente alla definizione dogmatica dell'Immacolata Concezione, mentre la definizione di quest'ultima, promulgata da papa Pio IX nel 1854, precedette quella dell'Assunzione.

Il dogma dell'Assunzione fu proclamato da papa Pio XII il 1º novembre 1950 mediante la costituzione apostolica Munificentissimus Deus.[6] La definizione dell'Assunzione costituisce l'ultima definizione dogmatica solenne di carattere universale proclamata da un papa nella Chiesa cattolica.

Queste sono le parole con cui Pio XII formulò la definizione dogmatica:

«Pertanto, dopo avere innalzato ancora a Dio supplici istanze, e avere invocato la luce dello Spirito di Verità, a gloria di Dio onnipotente, che ha riversato in Maria vergine la sua speciale benevolenza a onore del suo Figlio, Re immortale dei secoli e vincitore del peccato e della morte, a maggior gloria della sua augusta Madre e a gioia ed esultanza di tutta la chiesa, per l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l'immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo.»
(Pio XII, Munificentissimus Deus, 1º novembre 1950[7])

Nella prospettiva della teologia cattolica, i dogmi costituiscono formulazioni ufficiali di verità di fede che la Chiesa ritiene già contenute nella Rivelazione cristiana e nella propria tradizione. La loro definizione formale può intervenire in seguito a controversie teologiche o alla necessità di precisare una dottrina e distinguerla da interpretazioni considerate incompatibili con l'insegnamento della Chiesa. La proclamazione di un dogma non è pertanto intesa, nella dottrina cattolica, come l'introduzione di una nuova verità rivelata.

Nel caso dell'Assunzione, la tradizione relativa alla destinazione celeste di Maria è attestata in diverse fonti della storia del cristianesimo, con particolare sviluppo nella letteratura e nella liturgia cristiana a partire dall'antichità. La definizione dogmatica intervenne soltanto nel XX secolo, dopo un lungo sviluppo della riflessione teologica e della devozione mariana. La proclamazione si collocò inoltre nel più ampio contesto del confronto tra la dottrina cattolica e le correnti intellettuali moderne che sottoponevano a revisione o critica le concezioni religiose, tra cui lo scientismo.

Nella devozione mariana cattolica, l'Assunzione costituisce il quarto mistero glorioso del Rosario.

“Dalla Divina Maternità scaturiscono tutte le grazie concesse alla Santissima Vergine Maria, e la prima di tali grazie è...
14/08/2026

“Dalla Divina Maternità scaturiscono tutte le grazie concesse alla Santissima Vergine Maria, e la prima di tali grazie è l'Immacolata Concezione. Questo privilegio deve starle particolarmente a cuore, se a Lourdes Ella stessa volle chiamarsi: "Io sono l'Immacolata Concezione". Con questo nome, tanto gradito al cuore, desideriamo chiamarla anche noi.” Massimiliano Maria Kolbe

“Consacrandoci a lei [Maria], diventiamo nelle sue mani strumenti della divina misericordia, come lei lo è stato nelle m...
14/08/2026

“Consacrandoci a lei [Maria], diventiamo nelle sue mani strumenti della divina misericordia, come lei lo è stato nelle mani di Dio.” Massimiliano Maria Kolbe

Massimiliano Maria Kolbe nato Rajmund è stato un presbitero e francescano polacco che si offrì di prendere il posto di u...
14/08/2026

Massimiliano Maria Kolbe nato Rajmund è stato un presbitero e francescano polacco che si offrì di prendere il posto di un padre di famiglia, destinato al bunker della fame nel campo di concentramento di Auschwitz. È stato beatificato nel 1971 da papa Paolo VI, che lo chiamò "martire dell'amore", e quindi proclamato santo nel 1982 da papa Giovanni Paolo II.

Il perdono di San Massimiliano Maria KolbeSenza vestiti e senza cibo non si è arreso e dopo 10 giorni era ancora vivo. I...
14/08/2026

Il perdono di San Massimiliano Maria Kolbe
Senza vestiti e senza cibo non si è arreso e dopo 10 giorni era ancora vivo. I soldati nazisti, sorpresi, decisero di fare un iniezione letale e quindi di ucciderlo per sempre.
Il frate scelse il braccio sinistro ma nello stesso tempo alzò quello destro.
Il soldato dunque disse: "abbassa la mano!"
E Massimiliano rispose: "mentre tu mi uccidi io ti assolvo dai tuoi peccati."
Quindi aggiunse: "solo l'amore crea!".
Il suo sguardo, allora, si focalizzò in un punto mentre il suo volto acquistava una serenità sovrumana e fu circonfuso di una strana, tenue e pur gradevole luce; la si sarebbe detta una luce mite e gentile: una luce che ispirava una pace indicibile.
Il soldato, prima impeccabilmente professionale nel suo lavoro mortifero, trasalì, rabbrividì, si scosse...
Egli stesso in seguito l'avrebbe testimoniato al processo canonico: fu qualcosa di impressionante quell'ultimo istante del Milite dell'Immacolata dinanzi al soldato del Reich satanico...
I mistici l'avrebbero definita un'estasi: era solo l'incontro, al limitare fra terra e Cielo, tra il figlio e la Madre... e la Madre aveva tra le mani due corone: una rossa e una bianca (...)

Indirizzo

BASILICA SANTUARIO S. FRANCESCO ANTONIO FASANI DI LUCERA/PIAZZA TRIBUNALI/CENTRO STORICO
Lucera
71036

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Milizia dell'Immacolata di Lucera pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Milizia dell'Immacolata di Lucera:

Scelte rapide

Condividi