18/05/2026
DIO PADRE SI MANIFESTA A SUOR EUGENIA
Il giorno d’inizio di questa straordinaria teofania, preceduta da un lungo periodo di preparazione per suor Eugenia, fu l’1 luglio 1932, festa del Preziosissimo Sangue di Gesù. Il Padre le apparve accompagnato da canti angelici e da un corteo di cherubini e serafini, che poi scomparvero lasciando soli la prima Persona della Santissima Trinità e quella sua figlia prediletta. «Guarda, Io depongo la mia corona e tutta la mia gloria, per prendere l’atteggiamento di un uomo comune!», le disse il Padre eterno, che quindi «prese il globo del mondo sul Suo cuore, sostenendolo con la mano sinistra. Sul Suo arrivo - scrive la suora - sull’atteggiamento che si degnò assumere e sul Suo Amore non posso dire che qualche parola! Nella mia ignoranza non ho parole per esprimere ciò che Egli mi fece capire».
Come primo motivo della Sua venuta, il Padre comunicò di voler «bandire il timore eccessivo che le mie creature hanno di Me e per far loro capire che la mia gioia consiste nell’essere conosciuto ed amato dai miei figli». Lamentando che il suo Amore di Padre è stato dimenticato dagli uomini («eppure vi amo così teneramente!»), l’Onnipotente ripercorse in presenza di suor Eugenia alcune delle principali tappe della storia della salvezza fino all’Incarnazione del Verbo. Spiegando che ci sono due grandi vie attraverso cui Lui viene tra noi: la Croce e l’Eucaristia. «La CROCE è la mia via per scendere tra i miei figli, perché è per mezzo suo che vi ho fatto redimere da mio Figlio. E, per voi, la Croce è la via per salire a mio Figlio e da mio Figlio fino a Me. Senza di essa non potreste mai ve**re, perché l’uomo, con il peccato, ha attirato su di sé il castigo della separazione da Dio. Nell’EUCARISTIA io dimoro tra voi come un padre nella sua famiglia. Ho voluto che mio Figlio istituisse l’Eucaristia per fare di ogni tabernacolo il serbatoio delle mie Grazie, delle mie Ricchezze e del mio Amore».
Oggi, 7 agosto, è il giorno prescelto da Dio Padre per avere una festa liturgica a Lui dedicata, come l’Onnipotente rivelò nel 1932 a una giovane religiosa italiana di provate virtù, suor Eugenia Ravasio. Un culto speciale, dunque, con il fine di essere conosciuto, amato e onorato, di essere ch...