07/02/2026
Mi serviva tempo ma finalmente sono tornata a cucinare.
Non per dovere, ma per sorridere.
Perché dopo tanto, finalmente, ho dormito, tanto, bene,un sonno che non ricordavo, un sonno di cui aveva bisogno il corpo e l'anima .
E quando riposi davvero, qualcosa dentro si rimette in moto.
Questa è solo una polpetta.
Ma se la guardi da un altro punto di vista, può diventare una storia.
Non perché lo dica un piatto elegante, ma perché lo sguardo cambia.
Il gusto della bellezza non è innato.
Si impara. Ci si allena. Ci si abitua al bello, anche quando all’inizio sembra troppo o inutile.
Mangiare non è solo riempirsi.
È una storia.
È un modo per raccontare come stiamo, cosa sentiamo, in che punto della vita siamo adesso.
Oggi, io sono qui.
E questa polpetta dice più di quanto sembri.
Grazie alla vita che mi sorprende sempre e mi fa riscoprire tempi passati, ricordi sospesi, piaceri ritrovati.