23/04/2020
A cosa stai pensando mi chiede la pagina di facebook.
Sto pensando che non tornano le cose.
Mi spiace che ci sia la morte.
Cari nuotatori, questa al link sottostante è la pagina ufficiale di un portale governativo, in cui si scrive quanti morti per causa fumo ci sono ogni anno in Italia, nel mondo sono milioni.
Bhe il fumo lo vendono e quei morti vanno bene.
Ora per un virus che di morti ne fa e ne avrebbe fatti decisamente meno, sono tutti d'accordo che non è accettabile morire, si deve resettare la vita di miliardi di persone, terminare l'economia di milioni di famiglie.
Si deve vendere la protezione per questa causa di morte.
Per l'altra si vende la causa.
È un paradosso!? È tutto normale?
Mi dispiace, ma alla 01.30 di questa notte ho provato a farmi questa domanda e questa sotto è la risposta, non mia, ma di fonti ufficiali.
http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=53&area=Vivi_sano
Sono Fabrizio Riva, ideatore delle nuotate Acquelibere, quello che pochi giorni fa diceva, noi di LST proviamo ad aspettare fino all'ultimo per tenere viva la speranza di poter fare la manifestazione, per lo sport, per il territorio, per l'amore nel condividere passioni e attimi di vita.
Mi spiace, queste considerazioni che ho fatto sopra, mi fanno invece ora ve**re solo voglia di condividere il mio sgomento, la mia profonda tristezza. Solidarietà ai morti degli ultimi mesi e tanta solidarietà alle famiglie messe in ginocchio da chi in questo caso, non so per quale motivo, ha deciso che ora vale tutto per sconfiggere la morte da nuovo coronaVirus.
Ammetto ora di non avere più le energie per sostenere, in questa situazione di contesto, la nostra iniziativa.
Mi spiace arrendermi, ma prima la diffusione del terrore, ed ora il mantra di ripartire in sicurezza mi fanno capire che è meglio ritrovarci nel 2021, magari più allenati e più saggi.
Ciao.
Secondo l'OMS il fumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile