05/05/2019
Il rito delle candele: come si celebra
Vi piacerebbe immergervi in un rito romantico nel giorno del matrimonio? Siete affascinati dalle candele e dalla loro valenza simbolica? Allora non vi resta che lasciarvi conquistare dalla Rito della luce.
Il rito delle candel è un modo per sancire l’inizio di una nuova vita insieme.
La magia della Luce: di cosa si tratta?
Le sue origini hanno radici profonde, sembrano risalire agli antichi riti pagani ma quello che oggi sappiamo con certezza è che in Germania e negli Stati Uniti questo rito viene celebrato dalla maggioranza delle coppie mentre in Italia è ancora poco conosciuto. Il Rito delle candele, o Rito della luce, si celebra in due tempi.
All’inizio della cerimonia gli sposi (o anche i loro genitori), accendono due candele (solitamente strette e lunghe) che resteranno accese per tutto il tempo ai lati di una candela più grande.
Dopo lo scambio degli anelli, gli sposi prendono in mano la loro candela, simbolo della propria personalità, ed insieme accendono quella più grande che, da allora, inizierà ad ardere come simbolo di nuova vita.
Rito civile o religioso?
Il Rito delle candele può essere celebrato indistintamente durante entrambe le cerimonie. Vi sembrerà strano, ma “la luce” è uno degli elementi salienti in diverse funzioni religiose. Il rito religioso viene spesso celebrato secondo i canoni tradizionali per cui, in molti casi, il Rito delle candele è messo da parte, enfatizzando altri momenti salienti come lo scambio delle promesse o la benedizione nuziale.