Villa Caruso

Villa Caruso Cinquecentesca villa con parco monumentale, acquistata nel 1906 dal tenore Enrico Caruso

La cinquecentesca Villa di Bellosguardo, situata sulle colline di Ponte a Signa, deve il suo nome alla spettacolare posizione. Nel 1540 la proprietà fu acquistata dalla nobile famiglia dei Pucci, ma le travagliate vicende politiche che coinvolsero Pandolfo Pucci non permisero l'attuarsi d' interventi significativi fino al 1585, data in cui il colto e raffinato abate Alessandro decise di creare per

sé e per i suoi ospiti un ritiro paradisiaco adatto alla meditazione religiosa ed alle brame di meraviglia di cui ardeva la società cortigiana. Collezionista e protettore di giovani artisti, egli incaricò l'architetto e antiquario fiorentino Giovanni Antonio Dosio di trasformare la casa padronale ed i suoi annessi poderi in un raffinato parco di delizie naturali e artificiali. La facciata, le volte e le stanze della dimora furono affrescate dal pittore Giovanni Balducci assecondando il gusto e l'estetica di Francesco I. Oggi lo spirito tardorinascimentale di villa Pucci sopravvive solo nel giardino, la cui decorazione statuaria si protrasse per molti decenni: le sculture di animali eseguite da Romolo del Tadda, coinvolto in quegli anni anche nella realizzazione del parco di Boboli, furono arricchite infatti dagli interventi degli eredi. Morto improvvisamente l'abate Alessandro, la villa venne ereditata da prima dal fratello Roberto; in seguito, mancando eredi diretti, essa passò ad un altro ramo della famiglia Pucci e sebbene spogliata dei bellissimi arredi per questioni ereditarie, il Balì Giulio Pucci ne continuò l'abbellimento del giardino arricchendolo di statue ispirate ai racconti mitologici e alle forze della natura. Alla fine dell'800 la villa venne acquistata dalla famiglia Campi e nel 1906 passò di proprietà del famoso tenore Enrico Caruso. Uno dei suoi biografi racconta che l'acquisto avvenne in seguito a una passeggiata in compagnia dell'innamorata Ada Giachetti, quando entrambi rimasero colpiti dal magnifico panorama e dal monumentale e scenografico parco. Caruso si avvalse dell'opera dell'architetto Rodolfo Sabatini, che rese simmetrici i corpi dei due edifici preesistenti, e impiegò nei lavori gli abitanti di Lastra, che donarono al tenore la colonna in pietra tutt'oggi visibile, in segno di ringraziamento per aver contribuito così a risollevare l'economia locale. Concepita come luogo di riposo e di recupero degli affetti familiari, la villa fu arredata fastosamente e arricchita da mobili sontuosi e pregiati, come il famoso presepe napoletano; il giardino venne scomposto e riassettato in guisa d'uno scenario teatrale. Alla sua morte, seguita nel 1921, la proprietà passò da prima al figlio Rodolfo e al fratello Giovanni, poi all'ingegner Bianchi. Acquistata dal conte de Micheli, che s'impegnò a restituire al giardino il suo aspetto rinascimentale, la villa fu ceduta alla famiglia Gucci nel 1990 e riacquistata dal comune di Lastra a Signa nel 1995. Realizzata nel cinquecento dall'architetto Giovanni Antonio Dosio, la villa prevedeva inizialmente due edifici di cui uno adibito a residenza del committente e l'altro destinato ad uso agricolo, collegati tra loro da un lungo muro su cui si apriva un portale. Di questo originario impianto rimangono solo alcuni elementi, come la splendida scalinata doppia e le finestre inginocchiate in pietra serena. Nel primo decennio del Novecento l'edificio viene restaurato ed ingrandito dall'architetto Vittorio Sabatini, che lo trasforma secondo la caratteristica tipologia delle ville toscane: pareti semplicemente intonacate, camini e porte in pietra serena. Rialzando e ingrandendo l'edificio adibito a fattoria, egli rielabora un complesso simmetrico. Abbellisce inoltre il muro che collega i due edifici con una galleria a pilastri sormontata da una terrazza di gusto eclettico. Dal loggiato si accede al parterre, che ancor oggi conserva la pianta rinascimentale che, con la sua rigida ripartizione geometrica, rientra pienamente nella tipologia dei giardini cinquecenteschi tosco-romani. Lungo i viali del giardino sono disseminate sculture di stili e mani diverse: dalle statue raffiguranti le antiche divinità a quelle zoomorfe.

18/04/2026

Dallo shooting di .. una splendida giornata a Villa Caruso.

15/04/2026

18-19 aprile, “Un Marito Ideale” a Villa Caruso, ultime due rappresentazioni a cura di … perché “amare se stessi e’ l’inizio di un idillio che dura tutta la vita.
Info e prenotazioni: [email protected]

Felice Pasqua dal Museo Enrico Caruso e da Villa Caruso.
03/04/2026

Felice Pasqua dal Museo Enrico Caruso e da Villa Caruso.

Primavera a Villa Caruso
03/04/2026

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18-19 aprile “Giornate Internazionali delle Case della Memoria”, l’occasione per conoscere meglio il Museo Enrico Caruso...
02/04/2026

18-19 aprile “Giornate Internazionali delle Case della Memoria”, l’occasione per conoscere meglio il Museo Enrico Caruso
Info e prenotazioni:[email protected]

01/04/2026

“Un Marito Ideale” sabato 11 e domenica 12 aprile.. ironico, divertente.. imperdibile.
Info e prenotazioni: [email protected]

Una bella camminata… una bella giornata.  a Villa Caruso.
30/03/2026

Una bella camminata… una bella giornata. a Villa Caruso.

21/03/2026

“Un marito ideale” , a cura di ,
11-12 aprile e 18-19 aprile Villa Caruso.
La celebre commedia di Oscar Wilde, ironica, irriverente, divertente, portata più volte sullo schermo e in teatro.
Per info e prenotazioni:
[email protected]

15/03/2026

Una luminosa mattina di marzo e Villa Caruso si popola di 400 intrepidi cicloamatori al primo ristoro della fantastica “La Lastrense” edizione 2026! Caffè, the, biscotti e brioche per affrontare le salite e le discese delle nostre colline.

25/02/2026

25 febbraio… Buon Compleanno Enrico! Sei nato nel 1873 a Napoli e da lì sei partito per un viaggio incredibile che ti ha portato in tutto il mondo e ti ha reso immortale. Nella Villa a Lastra a signa che hai scelto come@rifugio e porto sicuro, custodiamo il tuo ricordo e raccontiamo a tutti la tua grandezza.

Indirizzo

Via Di Bellosguardo, 54 (IMPOSTARE VIA CESARE PAVESE SUI NAVIGATORI)
Lastra A Signa
50055

Orario di apertura

Sabato 09:00 - 13:00
14:30 - 17:30
Domenica 09:00 - 13:00
14:30 - 17:30

Telefono

+390558721783

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