04/09/2026
Premi Tuttoteatro 2026
SABATO 5 SETTEMBRE 2026
Ore 21.00
Allegra ma non troppo
Di e con Laura De Marchi
Laura De Marchi torna in scena in un nuovo capitolo intorno al tema che ha caratterizzato tutta la sua produzione artistica: la ricerca della felicità. Non andando più di moda i personaggi, però, ora bisogna fare lo stand-up, ci si deve raccontare senza maschere, in prima persona, con un microfono in mano e rigorosamente in piedi.
“Però per me è difficile fare la stand up, perché non sono molto brava a tenere un microfono in mano… ho poca esperienza! Malpensanti… È che ho sempre usato il microfono ad archetto! Per me è difficile fare la stand up, perché non so fare i doppi sensi… neanche con il microfono… E, soprattutto, per me è difficile fare la stand perché non riesco a stare in piedi per più di un’ora. Dopo un po’ mi fanno male i piedi! Allora ho deciso di FARE UNA SEDUTA, con il pubblico!!!”. Laura De Marchi
La riflessione tragicomica di una donna normale, con le sue inibizioni, i suoi fallimenti, le sue storie, le sue follie, i suoi non-sense… Il tutto raccontato in… seduta! Protagonista di questo intervento anche la signora Elda, operaia a “530 euri la mesata”, che ingaggia una lotta quotidiana per la sopravvivenza dove i beni “superflui” come il cinema, la pizza, lo shopping… li fruisce solo da fuori perché “da dentro costano troppo”.
Di sconcertante attualità, la signora Elda, attraverso la comicità, ci fa riflettere su tutti i temi della vita e della crisi contemporanea, oltre al lavoro ovviamente, parla della casa, del mutuo, della sanità, dei figli, ma anche dell’oroscopo e della palestra.
A completare il quadro c’è l’esilarante rapporto con il marito Giuseppe, un uomo rozzo e troglodita che la trascura e pensa solo al sesso (da fare con le altre) e all’Inter.
Una forma di drammaturgia nuova che ha come obiettivo quello di far convivere la scrittura teatrale con gli aspetti più genuini e sanguigni del cabaret, passando per le pause imprevedibili, tragiche ed esilaranti, ma sempre sul filo del flop, del clown.
Ingresso gratuito – prenotazione non necessaria.
Nel corso della serata sarà presente un punto ristoro