17/07/2026
Una serata di pura poesia all’Autin della cascina
Ieri sera il ci ha regalato una di quelle serate destinate a rimanere impresse a lungo. Con un’intensità rara, il teatro di figura si è confermato per quello che è nella sua essenza più pura: uno specchio fedele della vita, capace di dialogare con i nostri desideri più profondi e le nostre fragilità, unendo la leggerezza del divertimento a una delicata poesia.
Sotto il cielo dell’Autin della cascina, ha preso vita “Cosquillas de la mente”, uno spettacolo straordinario firmato da . Con una tecnica impeccabile e una sensibilità fuori dal comune, l’artista ha letteralmente dato un’anima a burattini, pupazzi e oggetti inanimati, guidando il pubblico in un viaggio emotivo che ha saputo “solleticare la mente” e scaldare il cuore di ognuno di noi. Una maestria, la sua, che incanta e commuove.
Il nostro grazie più grande va:
* Al meraviglioso pubblico, con cui abbiamo condiviso risate sincere e momenti di pura meraviglia.
* Alla natura, che ha voluto fare la sua parte: le stelle e la luna a fare da scenografia naturale, e il canto dei grilli come colonna sonora perfetta.
* A Claudio e Consuelo, direttori artistici e anime del festival: grazie per la vostra dedizione, la vostra visione e per rendere possibile, anno dopo anno, questa pura magia.
Uno spettacolo prezioso che custodiremo a lungo nel cuore.