14/08/2026
Il matrimonio lo fanno gli sposi, e quando parlo di matrimonio non intendo soltanto la cerimonia, ma tutto ciò che viene creato intorno a quel momento: il modo in cui ci si incontra, il modo in cui si festeggia, le persone che scegliamo di avere accanto, i simboli che sentiamo nostri e persino il modo in cui decidiamo di trascorrere quelle ore insieme.
Dopo aver creato la cerimonia celtica, dopo aver stravolto tanti dei preconcetti che accompagnano il matrimonio tradizionale e aver iniziato a proporre una visione diversa della celebrazione, mi sono resa conto che c’era ancora un pezzo da esplorare, ovvero il modo in cui festeggiamo.
Perché se possiamo creare una cerimonia seguendo il nostro istinto, la nostra bussola interiore, il nostro sistema di valori e la nostra spiritualità, perché non possiamo fare lo stesso anche con la festa? Perché dobbiamo necessariamente sederci per ore a un tavolo, seguire una sequenza prestabilita, aspettare il momento del taglio della torta e poi salutare tutti?
E se invece il matrimonio potesse essere un’esperienza? Un piccolo festival costruito intorno alle persone che amiamo, alle cose che ci fanno stare bene e a tutto ciò che ci rappresenta.
È proprio da queste domande, e anche dall’esperienza vissuta con Rocco e Francesca, che ha iniziato a prendere forma il concetto di Festival Wedding 🔥
Grazie a Elisa Russo ✨ fotografia ✨ podcast ✨ consapevolezza fotografica per le foto stupende ❤️
Citate nel testo
Katia Zunino il mio bardo, le sue storie e le danze insieme
Asia Gardenia © Dee evocate dal legno Asia con le sue stupende dee in legno
Jenni Pix per il LARP che non vedo l’ora di organizzare ☘️