08/06/2026
Fare il regista è un po’ come fare il maestro elementare: tenere viva l’attenzione, gestire il caos, lasciare spazio alla fantasia… e ogni tanto separare chi ride troppo.
Con Aldo, Giovanni e Giacomo è successo esattamente questo.
Dietro ogni sketch c’erano prove infinite, improvvisazioni, scherzi continui e idee nate nei momenti più improbabili.
Nella prima foto, per esempio, sto usando il mio diploma da maestro elementare nel modo più utile possibile: contenere un attacco di ridarella durante lo sketch del Poker.
Poi c’è Giovanni versione punk, comparso sul palco con un branco di cani al guinzaglio.
E infine uno dei miei sport preferiti: infiltrarmi negli sketch senza avvisare Aldo, travestito ogni sera in modo diverso.
La regia, alla fine, è anche questo: costruire un mondo dove il gioco sembra spontaneo… anche quando dietro c’è un lavoro f***e.
Aldo, Giovanni e Giacomo