28/06/2026
Si è conclusa la XII edizione di Rock in Liri.
Due giorni intensi, in cui Isola del Liri non è stata solo una cornice ma un pezzo del festival: le piazze piene, la Galleria Eustachio Pisani, la gente che si spostava da un live all’altro, le strade vissute fino a tardi. Chi c’era lo sa.
Grazie agli artisti che hanno reso indimenticabile questa edizione: Tre allegri ragazzi morti, Wrongonyou, Delta Del Rio, Weird Bloom, The Delinquents, Back For Death, Soul Sentinel, Les Longs Adieux / Il Lungo Addio, i local heroes F.A.M.E., Kosmiz, Mario B. dj set, i secret show di Prof Spinato e Kristian Oslo.
Grazie al Comune Di Isola Del Liri, all’assessorato alla Cultura nella persona di Stefano Vitale, alla Pro Loco Isola del Liri, agli uffici, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile, al personale sanitario, alla sicurezza. A chi c’è quando serve e non si vede quasi mai nelle foto.
Grazie agli sponsor e a chi ha sostenuto il progetto: GIZEH, Public, La Distilleria Del Cama, Il Village, Americano, Zero-e Gelateria, Blink Salotto Fotografico, Gruppo Ala Market, Hotel Ristorante Scala, Deliri, l’Osteria del Pesce e Don Antò. Senza di loro un festival così non si fa.
Grazie al service, ai fonici, ai tecnici luci, ai fotografi. Quelli che quando tutto va bene sembra non abbiano fatto nulla, ed invece è il contrario.
Grazie ad Ondalternativa Webzine, nostro media partner ufficiale con il quale ci siamo scelti, naturalmente e umanamente, ormai anni fa.
Grazie ad EMERGENCY e a Collettivo Baqun per la loro preziosa presenza e partecipazione: il loro contributo ha arricchito l’evento e aperto spazi importanti di confronto.
E grazie ai volontari. Quelli che arrivano prima e vanno via per ultimi. Quelli che fanno sì che Rock in Liri sia quello che è: non solo un festival, ma una cosa costruita insieme.
Adesso si smonta tutto. Si dorme poco. Si riguardano foto e video nei giorni dopo, quando cala il rumore. E poi… si ricomincia.
Rock in Liri esiste perché c’è una comunità che lo tiene in piedi, ogni anno.
Ci vediamo nel 2027. 🖤