17/02/2022
📸«Per essere potente, una fotografia deve parlarci di un aspetto della condizione umana, farci sentire l'emozione che il fotografo ha provato di fronte al suo soggetto».
Artista, femminista, fotografa umanista, Sabine Weiss non amava essere etichettata. Dall’alta società della moda agli scatti di strada con particolare attenzione ai volti dei bambini, è così che la fotografa è riuscita a trasformare semplici scene di vita quotidiana in immagini in grado di comunicare ed emozionare.
📌 La Casa Dei Tre Oci di Venezia dall’11 marzo al 23 ottobre 2022 presenta una raccolta di oltre 200 fotografie ad opera di Sabrine Weiss, tra le maggiori rappresentanti della fotografia umanista francese, scomparsa all’età di 97 anni a Parigi lo scorso 28 Dicembre 2021.
Tra gli scatti che ripercorrono l’intera carriera di Weiss esposti ai Tre Oci ci sono anche diversi inediti come la serie dedicata ai manicomi, realizzata nel 1951. Oltre alle fotografie, in mostra verranno presentati anche alcuni estratti da film documentari a lei dedicati ("La Chambre Noire" del 1965; “Sabine Weiss” nel 2005; "Il mio lavoro come fotografa" del 2014) nei quali la fotografa ha raccontato, in diversi periodi della sua vita, il suo percorso artistico, le sue esperienze di viaggio e la difficoltà di essere una fotografa donna.