08/06/2026
Non è il bouquet che vola.
È un attimo che si sottrae alla gravità delle cose previste.
Le mani che si alzano non cercano davvero i fiori—
cercano una possibilità, una crepa nel tempo lineare
dove tutto sembra già scritto: l’amore, il prima, il dopo.
In quell’istante sospeso, nessuna è spettatrice.
Ognuna è una domanda aperta.
La fotografia non ferma il gesto,
ferma il dubbio:
chi sarò quando toccherà a me?
e soprattutto,
toccherà davvero a me, o a una versione di me che ancora non conosco?
Il bouquet cade sempre da qualche parte,
ma non è mai solo una caduta.
È una traiettoria che attraversa desideri silenziosi,
promesse dette a metà,
e tutte le storie che non hanno ancora trovato il coraggio di iniziare.
Forse è per questo che fotografiamo matrimoni:
non per ricordare ciò che è stato scelto,
ma per intuire, tra le pieghe di un gesto rituale,
tutto ciò che resta ancora possibile.
liguriawedding
matrimonioliguria
sposiliguria