08/06/2021
IL LAVORO DI SQUADRA]
Da quando ho smesso di lavorare da dipendente (in piscina, nel 2017) quello che mi è mancato più di tutto sono "i colleghi".
Arrivare al lavoro, raccontarsi il weekend passato, ridere da lontano di qualcosa di buffo che succede, le pause caffè, lamentarsi del capo,... Tutte quelle piccole cose che si danno per scontate quando si lavora per qualcuno.
Il lavoro da libera professionista è solitario, non posso lamentarmi "dei piani alti" se qualcosa va male, la mattina scorre lenta.
Amo profondamente la scelta che ho fatto, scegliere i ritmi, gli orari, avere soddisfazioni uniche, guardare i piccoli gradini che salgo ogni giorno, però...
Però manca sempre qualcosa.
Per questo, dopo i primi anni a fare tutto da sola, ho iniziato a guardarmi intorno e delegare il lavoro.
Per come sono fatta, è difficilissimo.
Non ho voluto però fare le cose di fretta.
Ogni persona che inizia a fare parte della mia minuscola, piccolissima azienda è arrivata in modi diversi e inaspettati.
Mi assicuro che ci sia feeling, che condivida i miei valori, che prenda sul serio un lavoro che tutt'ora è considerato "un hobby".
C'è un periodo di osservazione, uno di affiancamento, poi lascio (con ansia!) che le persone inizino a prendere il volo da sole.
I posti di lavoro in cui ho imparato di più sono stati quelli in cui mi è stata data fiducia, incoraggiamento e i consigli giusti per raddrizzare quello che andava sistemato.
Così cerco di fare lo stesso. E finora, sono felicissima del mio piccolo ma prezioso staff
Se domenica, per questo allestimento, avessi fatto tutto da sola, non sarebbe stato altrettanto divertente.
Ragazze, ragazzi, voi sapete. Grazie per il vostro lavoro, il vostro impegno. Spero di riuscire a trasmettervi ogni giorno la gioia (e la fatica, ripagatissima) che si prova a fare questo lavoro.
Insieme è più bello ❤️