10/10/2026
📌 Chiusura del Tempo Giubilare nel 450° anniversario della Dedicazione del Santuario dello Spirito Santo – Gangi
Carissimi,
Ci avviamo a vivere i giorni conclusivi di un tempo straordinario di grazia, che ha segnato profondamente il cammino di fede della nostra comunità: il Tempo Giubilare indetto in occasione dei 450 anni della Dedicazione del nostro amato Santuario dello Spirito Santo.
È stato un tempo di grazia e di benedizione.
Un tempo in cui la nostra comunità si è fatta casa accogliente per tantissimi pellegrini, giunti ai piedi dello Spirito Santo con le loro preghiere, le loro speranze, le loro fatiche e il desiderio di incontrare il Signore.
Un tempo in cui lo Spirito Santo ha camminato insieme a noi, illuminando i nostri passi, accompagnandoci verso una conoscenza più profonda del Signore e aiutandoci a riscoprire la bellezza della nostra fede.
Un tempo in cui tanti cuori sono stati toccati dalla grazia, rigenerati nella fede, riconciliati con Dio e incoraggiati a riprendere con fiducia il cammino della vita cristiana.
Un tempo in cui è cresciuto, soprattutto, il senso autentico dell’essere comunità.
Una comunità che non trova la propria identità soltanto nei momenti di festa e nelle manifestazioni esteriori, ma che si riconosce in una storia di fede condivisa, in un’appartenenza profonda, in quel legame spirituale che da 450 anni unisce il popolo di Gangi al suo Santuario.
Perché il Santuario dello Spirito Santo non è semplicemente un luogo da custodire o una tradizione da tramandare: è una casa di fede, un segno vivo della presenza di Dio, un patrimonio spirituale che appartiene al cuore della nostra gente e di quanti, anche da lontano, vi riconoscono un luogo di grazia e di speranza.
Oggi, mentre ci prepariamo a concludere questo Tempo Giubilare, portiamo nel cuore la gratitudine per quanto abbiamo vissuto e la consapevolezza che tanti sono i frutti che lo Spirito ha seminato e che, nel tempo, saremo chiamati a riconoscere e a far maturare.
Ma la conclusione del Giubileo non è la fine di un cammino. È, piuttosto, l’inizio di una nuova responsabilità.
La grazia ricevuta deve diventare vita. La fede riscoperta deve trasformarsi in testimonianza. La comunione sperimentata deve tradursi in fraternità concreta, accoglienza, carità e servizio.
Non possiamo limitarci a ricordare ciò che abbiamo vissuto: siamo chiamati a dare continuità a ciò che lo Spirito ha iniziato a operare in noi.
Il vero frutto di questo Giubileo sarà una comunità rinnovata, capace di vivere ogni giorno il Vangelo e di testimoniare, con la propria vita, la presenza del Signore.
Con questi sentimenti di gratitudine, di gioia e di speranza, presentiamo il programma delle celebrazioni conclusive del Tempo Giubilare, invitando tutta la comunità di Gangi, i devoti e i pellegrini a condividere questi momenti di intensa spiritualità e comunione ecclesiale.
Ci accompagni ancora lo Spirito Santo, perché quanto abbiamo celebrato diventi ciò che siamo chiamati a vivere.
Il Giubileo si conclude, ma il cammino nello Spirito continua!
Il Rettore
Don Giuseppe Amato