19/11/2025
DISPATCH – Stagione 1: qualche parere dopo averlo giocato in live
Nel 2025 sinceramente non mi sarei mai aspettato di ritrovarmi davanti un gioco narrativo da parte degli ex Telltale, e soprattutto non avrei immaginato di vedere un team capace di riportare alla luce quella “formula” rendendola funzionante, fresca e incredibilmente appealing.
Dispatch riesce a brillare di luce propria: merito sia della bravura del team, sia delle performance superlative del cast. Da Aaron Paul, alla collaborazione con i grandi nomi di Critical Role – Matthew Mercer e Laura Bailey – tutto è coadiuvato da dialoghi scritti in modo magistrale e da una sceneggiatura moderna, incalzante, piena di ritmo. Il risultato? Un prodotto che funziona alla grande.
Tra l’altro, il tutto arriva in un momento storico in cui il genere supereroistico è in piena crisi, complice il sovraffollamento del mercato e i flop continui del MCU degli ultimi anni.
E invece la storia di Robert (Aaron Paul) riesce a catturarti fin dal primo istante: senza perdersi in worldbuilding eccessivi, si dipana davanti a noi un mondo di eroi imperfetti, di redenzione e umanità, che riesce comunque a mantenere un tono da comedy. L’ambientazione ricorda tantissime volte The Office, e funziona.
Ed è qui che parte la vera genialata: la fusione tra gestionale e gioco narrativo, dove ci troviamo a mandare in giro i nostri ex villain del Team Z da un semplice terminale. E il Team Z è, senza dubbio, la parte migliore del titolo: un gruppo pieno di personalità, caratteri iconici, momenti memorabili.
A questo si aggiunge anche un sistema di romance sorprendentemente ben scritto, con la scelta – niente affatto banale – tra Invisigal e Blonde Blazer, entrambe con archi narrativi credibili e divertenti.
E sul fronte opposto abbiamo Shroud, un villain costruito attorno a un’idea brillante: distruggere le scelte in un gioco basato sulle scelte. Una trovata meta, audace, e perfettamente in linea con il tono della storia.
In definitiva, Dispatch Stagione 1 è un titolo che prende tutto ciò che amavamo dei giochi Telltale e lo porta avanti in una direzione nuova, più matura e più consapevole.
Decisamente consigliato!