La moda che vive due volte” racconta il periodo che va dagli anni ’20 agli anni ’80, attraverso la moda, il modernariato, gli articoli da collezionismo, i profumi, i capi sartoriali dell’epoca, i pezzi di design; ma anche gli oggetti d'uso in quei decenni e il modo in cui sono stati abbandonati, riutilizzati, custoditi, rivenduti, con un occhio di riguardo al mercato che si è creato intorno ad ess
i e al mondo del collezionismo. La rassegna forlivese narra questo periodo di storia anche analizzando lo stile di vita, le mode e il costume di quell’epoca. LA MANIFESTAZIONE
Organizzata da uno staff fieristico collaudato, da anni accompagna e sorprende appassionati del settore e non, prima in Italia per numero di visitatori e terza per "anzianità", con una media di circa 15 mila visitatori per edizione (media delle due edizioni annuali dal 2010 ad oggi). La Fiera si articola in più AREE:
VINTAGE
L’area principale dedicata all'abbigliamento e agli accessori appartenuti al secolo scorso. Questi cimeli, definiti Vintage, sono oggetti di culto ancora attualissimi, che hanno segnato un’epoca e sono rimasti nella memoria collettiva anche grazie alla qualità superiore con cui sono stati prodotti e la possibilità che oggi offrono di reinventare uno stile personale, ricercato e vivace. REMAKE
Vintage non è solo sinonimo di passato o malinconia del tempo che fu, ma un nuovo modo per guardare al futuro: le sartorie creative, piccole aziende artigiane e designer, mettono in vendita in quest'area le loro creazioni frutto di rielaborazione di materiali datati o dismessi, siano essi tessuti, lane, legno, carte da parati o pvc. Tutto può avere una nuova vita e creare nuove forme d'arte. COLLEZIONISMO
Area dedicata agli oggetti della memoria e alle curiosità del passato: piccoli antiquari e collezionisti espongono vinili, latte d'epoca, giocattoli antichi, profumi da collezione, radio, tv, fumetti, libri, per compiere un salto indietro nel tempo in un'atmosfera da marchè-aux-puces. MODERNARIATO & DESIGN
Area dedicata al design del Novecento e al modernariato, che vuole rappresentare la moda anche come stile e tendenza nell’arredamento d’interni. La creatività italiana ha contraddistinto la storia del design di tutto il XX secolo, con la capacità di anticipare gusti e tendenze; facendo conquistare al nostro Paese un ruolo di leader a livello mondiale in questo settore. Il design ha contribuito all’apertura verso la modernità e gli oggetti creati in quel periodo, frutto del talento di progettisti sensibili all’arte, sono entrati nella produzione industriale per diventare parte della vita quotidiana delle famiglie.