20/04/2026
Oggi non è semplicemente la chiusura di un progetto.
Oggi è la dimostrazione concreta che, quando si dà fiducia ai giovani e si mettono a disposizione spazi e strumenti, quei luoghi tornano a vivere.
In circa quaranta giorni, grazie al co-finanziamento di ANCI e del Comune di Foggia, OFFLINE ha generato numeri importanti ma soprattutto un impatto reale: oltre 6.000 presenze, più di 50 eventi, decine di realtà coinvolte.
Abbiamo trasformato uno spazio in un punto di riferimento quotidiano: un luogo di coworking, uno spazio studio, un ambiente aperto dove i ragazzi potevano entrare, fermarsi e confrontarsi.
Abbiamo coinvolto numerosi istituti scolastici della città, lavorato con oltre 25 ragazzi nella partecipazione a bandi regionali, accompagnato la nascita di 17 progetti e startup, e costruito un team di youth promoter che ha reso possibile tutto questo.
Ma c’è un aspetto di cui si parla meno, ed è fondamentale.
OFFLINE ha generato anche un impatto economico sul quartiere.
Ogni evento, ogni giornata di attività ha portato persone a vivere questa zona: ragazzi, famiglie, professionisti.
Questo significa più movimento, più consumo nelle attività locali, più valore per il territorio.
Significa riportare economia reale dove prima c’era uno spazio vuoto.
Non è solo cultura.
È rigenerazione urbana concreta.
E poi ci sono i risultati umani.
I messaggi dei genitori che ci hanno detto:
“Finalmente mio figlio è uscito dalla sua cameretta.”
La partecipazione di ragazzi del quartiere, di giovani provenienti da contesti diversi, anche internazionali, che qui hanno trovato uno spazio di espressione e integrazione.
OFFLINE ha dimostrato che questi spazi non devono restare vuoti.
Possono diventare motori culturali, sociali ed economici.
Noi oggi non diciamo che OFFLINE finisce.
Diciamo che entra in standby per recuperare energie.
Perché OFFLINE non è solo un progetto:
è un metodo, un format replicabile, una visione.
Per questo, il nostro auspicio è che quanto costruito non si interrompa, ma diventi un punto di partenza per una nuova fase.
Noi siamo pronti.
Grazie a tutti.
Mario Taggio