30/12/2025
La Discoteca in alcuni momenti della nostra vita dai nati all’inizio dei 50 in poi l’abbiamo amata tutti, qualcuno anche solo per qualche volta ma sono davvero pochi quelli, fino ai nati ai primi 2000, che non l’hanno frequentata anche solo per vedere qualche bel ragazzo o ragazza senza interessarsi di musica. Da molti anni il contenitore della mitica Febbre del Sabato Sera è in crisi, c’è stata per alcune la trasformazione in Club ed in quelli più piccoli si sta rifacendo musica per il ballo a volte pure di ottima qualità e poi ci sono i festival dai più mainstream ai più undergrond ed altri contenitori che ne hanno preso il posto, mentre la discoteca classica o ha due maroni giganteschi e con grandi sacrifici ed investimenti riesce a dire la sua oppure tende a sparire definitivamente. Gli adolescenti oggi hanno idoli musicali nuovi che non sono legati al BALLO, una società che non balla perde libertà. Le discoteche come luogo però possono avere una chance futura di trasformazione in luoghi multimediali di cultura e le piste da ballo come sta già accadendo nascere altrove sebbene far alzare la testa dallo screen e far ballare i giovanissimi sarà una bella sfida . Per molti la disco è solo il bum bum della superficialità ma molti di questi luoghi, trasudano musica, performance, live e quelle nei centri urbani potrebbero avere una nuova identità in futuro. Le disco di provincia invece saranno nei ricordi, nei tramandi di noi boomers ai nipoti ed in sezioni multimediali di metaverso , oppure come fa il mitico Arlecchino la discoteca leggendaria di Santa Maria Codifiume proporre Djs e programmazioni legate al primo momento d’oro della discoteca che prese il posto della balera dove si ballava con l’orchestra ed il dj iniziò a fare capolino con un giradischi su un tavolo, mentre gli orchestrali facevano una pausa o nelle serate dove si sarebbe esibita una band o un cantante per intrattenere prima o dopo lo spettacolo.
Oltre alla trasformazione possibile in un luogo dí multimedialità può ritornare alla fonte risostituendo la console con il palco o avere entrambe le cose. Sul palco chiamare gli idoli degli adolescenti che non sono più i djs ma i cantanti e le band , con o senza autotune!
Il luogo discoteca distrutta o trasformata in supermercato o quant’altro è sotto gli occhi di tutti ormai da quindici anni, è tempo di scoprire nuovi orizzonti per chi ancora ha questi contenitori meravigliosi di unione giovanile.
Ringrazio i miei amici Cristian ed Elisa che mi hanno dato il permesso di usare questo video!