Festival delle pasticcerie

Festival delle pasticcerie Dal 2005 con la SCHIACCIATA ALLA FIORENTINA organizziamo pastry contest ed eventi aperti al pubblico.

Terza e ultima puntata, prima delle vacanze estive, dedicata alla scoperta dei pasticceri fiorentini con maggior esperie...
17/07/2026

Terza e ultima puntata, prima delle vacanze estive, dedicata alla scoperta dei pasticceri fiorentini con maggior esperienza e notorietà. Oggi vi facciamo conoscere un'altra donna: CRISTINA SIDONIA NITA, da pochi mesi nuova pastry chef presso la pasticceria Batoni di Firenze (piazza Batoni, zona Isolotto).

📌 Ciao Cristina, tu hai una storia bella da raccontare perché, oltre a essere una brava pasticcera, sei anche una donna immigrata che "ce l'ha fatta"...
"Io sono nata a Bucarest, dove mi sono diplomata in Chimica industriale & elettrotecnica, e appena terminato gli studi nel novembre 1991 sono venuta in Italia. Da bambina ho sempre sognato di diventare cuoca o pasticcera e così nel 1992 il mio primo lavoro è stato fare la CUOCA presso il ristorante Piccolo Mondo di Prato e ho continuato a farlo per alcuni anni".

📌 Poi cosa è successo?
"A parte essere diventata mamma della mia prima figlia, che ora ha 32 anni, ho fatto dei corsi di pasticceria che era la mia vera passione e nel febbraio 1999 ho cominciato a lavorare alla pasticceria Gori di Prato dove sono rimasta per tanto tempo. Nel 2016 però la pasticceria è stata venduta e a distanza di un anno mi sono dimessa".

📌 E come per tutti i pasticceri è cominciata la peregrinazione da un'azienda all'altra...
"Più o meno. Ho lavorato un anno e mezzo al Caffè Neri, dove ho conosciuto il mio attuale compagno Marco Turetta (altro storico pastry chef che conosceremo dopo la pausa estiva n.d.r.), nel 2019 ho lavorato per due anni e mezzo alla pasticceria Vesuvius a Casal Guidi e nel 2022 sono tornata a lavorare alla pasticceria Gori. Fino all'ultimo anno dove sono arrivata a Firenze prima al Caffè Libertà e poi alla pasticceria Batoni".

📌 Mi raccontavi che col tuo attuale compagno, Marco, non è stato proprio amore a prima vista!
"Diciamo che il primo approccio non è stato dei migliori! (ride n.d.r.) La prima volta che Marco mi ha vista ero in borghese e lui pensò che ero la nuova donna delle pulizie!! Poi però la mattina dopo mi ha visto insieme a tutti pasticceri e allora finalmente ha capito!".

📌 Meglio tardi che mai! E so anche che non hai solo una figlia ma ben due...
"Sì, poi ho avuto anche un maschio che ora ha 20 anni. Però nessuno dei due è interessato a questo settore, la ragazza fa la commessa, il maschio il meccanico. Peccato...ed è il motivo per cui non ho mai aperto niente di mio: lo avrei fatto per me e per loro".

📌 Potevi insegnarli un sacco di segreti che sono quelli che ti hanno permesso di vincere premi e riconoscimenti...
"Non sono fiorentina ma mi sono appassionata ai dolci della vostra tradizione! Ho partecipato al primo contest del miglior Zuccotto e l'ho vinto, poi nel settembre 2025 ho cominciato a lavorare al Caffè Libertà e sono arrivata prima con la Schiacciata con l’uva e nella primavera 2026 sono andata alla pasticceria Batoni e sono salita al terzo posto sempre per lo Zuccotto".

📌 Allora porti bene a tutti i posti nuovi dove vai a lavorare! Ma con Marco c'è un po' di competizione, dicci la verità...
"Un po' sì, ma più che altro è una gara divertente tra noi su chi arriva prima dell'altro in classifica nei contest ai quali entrambi partecipiamo!"

📌 Hai più lavorato con lui?
"Non in una pasticceria, ma da 4 anni facciamo i docenti insieme nella scuola ''Per Formare''.

📌 Hai un dolce preferito da mangiare?
"Assolutamente la torta Mimosa!".

📌 Una domanda che abbiamo fatto a tutti: c'è stata una cosa br**ta sul lavoro che ti ha segnata?
"Eh sì...quando sono tornata a lavorare nella pasticceria Gori per 15 giorni il rappresentante mi continuava a mandare le uova in brick a lunga conservazione. Vi lascio immaginare la vergogna che avevo perché il lievito non lievitava, la bigne non sviluppava, il pan di spagna era una soletta...e io avevo un'ansia addosso perché sembrava che non avessi mai lavorato in una pasticceria".

📌 Un'ultima curiosità: hai un hobby o una passione fuori dal lavoro?
"Il giardinaggio e tutti i lavori manuali come fare la maglia, uncinetto, puntocroce, falegnameria...".

📌 In caso di bisogno tutti i nostri lettori sono avvisati!
"Ah, se un giorno riesco a trovare il tempo ben volentieri!".

La prima parte di interviste finisce qui. Ci rivediamo con nuovi pastry chef e nuove storie da raccontare dopo la pausa estiva. Buone vacanze a tutti!! ❤️

Seconda puntata dedicata ai pasticceri "storici" fiorentini e quest'oggi siamo lieti di farvi conoscere una donna: IRENE...
13/07/2026

Seconda puntata dedicata ai pasticceri
"storici" fiorentini e quest'oggi siamo lieti di farvi conoscere una donna: IRENE FILOGRASSO attualmente pastry chef presso -terrazza161 (via Pistoiese).

📌 Nella nostra ventennale esperienza a fianco delle pasticcerie abbiamo conosciuto pochissime pastry chef donna. Ci spieghi il motivo?
"La pasticceria è un lavoro di fatica e di sacrificio che non coincide sempre con la figura della donna. Ma quelle poche che ci sono, sono davvero speciali!! Non è facile unire questa professione alla famiglia. Personalmente mi sveglio alle 3 del mattino, vado a lavoro e finisco quando ho finito. Poi corro a prendere mio figlio e mi occupo di lui (mangiare, compiti, sport, hobby). Poi penso alla casa, alla spesa, alla cena. E solo allora, se sono ancora viva, crollo a letto per ricominciare il giorno dopo!! E se avanza tempo c’è anche la vita privata, con quel povero Cristo che decide di sopportare i ritmi disagiati di questa donna. Capisci perché è così difficile? Però iI pasticcere non è un lavoro: è una VOCAZIONE. Non la spieghi. O ce l’hai nelle vene, o non ce l’hai".

📌 Parliamo allora di questa tua vocazione. Quanti anni fa è cominciata?
"Diciamo che ho iniziato a lavorare a 17 anni, dopo essermi innamorata perdutamente della pasticceria e del cioccolato. Devo questo amore al mio grande maestro, Alessandro Stocchi, che con l’amore di un padre e la pazienza di un santo mi ha trasmesso passione, amore e tenacia per il mestiere. A lui devo tutto".

📌 Per chi non lo conosce, chi è Alessandro Stocchi?
"Meriterebbe una pagina nella storia, perché è stato ed è uno dei più grandi pastry chef che Firenze abbia mai avuto. Pasticcere e titolare della storica Pasticceria Marzocco in via della Cernaia, una delle più grandi cioccolaterie della città. È lui che mi ha mostrato la bellezza di questo lavoro. Ho riso e pianto tra le mura di quella pasticceria, assaporando la vita che si cela dietro a un cornetto caldo la mattina o a un uovo di Pasqua.
Siamo stati una famiglia: abbiamo condiviso pranzi della vigilia di Natale, seduti sui banchi a mangiare pasta con le cozze, e anche il dolore per la perdita di una collega con cui eravamo cresciuti.
Sandro è ancora oggi la persona che riesce a farmi commuovere quando mi dice “Brava”, perché so che quel “Brava” me lo sono guadagnata con ogni goccia di sudore versata.

📌 Mi piace l'idea del lavoro come vocazione. Perché proprio per la pasticceria e non per altre professioni?
"Come ti ho detto, non ho potuto farne a meno. Mi è entrato nelle vene. O forse ci scorreva già. Oggi, a mente fredda, se mi chiedi se lo sceglierei di nuovo non so cosa rispondere. È stato molto duro. Farsi strada a gomitate in un mondo di uomini un po’ egocentrici — non me ne vogliano — non è stato semplice. Rendersi credibile, professionale e brava in una professione a maggioranza maschile è stata una sfida. Posso però dire con orgoglio che se oggi sono qui lo devo solo a me stessa e alla mia forza di volontà. Oggi sono la capopasticcera di *Ondadolce Terrazza 161* e vicepresidente dell’*Associazione Cuochi Valdarno*. Posso ritenermi fiera e soddisfatta di ciò che sono".

📌 Chissà in quante pasticcerie hai portato la tua passione...
"Si, ho lavorato in molte pasticcerie, purtroppo o per fortuna. Ma quella che mi porterò sempre nel cuore è il mio negozio: una boulangerie specializzata in cioccolato e dolci. Gli ho dedicato cinque anni di vita. Giornate intere tra quelle mura, anche col pancione o con il mio bimbo di pochi giorni. Perché quando hai un’attività non esistono maternità, ferie o giorni liberi".

📌 Vero! Hai vinto anche parecchi premi?
"Sì, nel corso degli anni ne ho vinti diversi: Extracuoca, il Concorso Artusi 200, miglior budino, miglior schiacciata alla fiorentina, miglior zuccotto… Ma non sono i premi che cerco. Ciò che mi appaga davvero è la soddisfazione dei miei clienti, di chi assaggia i miei dolci o si affida completamente a me. È quello che mi fa sentire viva: sapere di lasciare una coccola alla fine di un pasto".

📌 Ci sono aneddoti o momenti belli che ricordi del tuo lavoro?
"Di aneddoti ce ne sarebbero a decine: dai disastri più impensabili alle marachelle! Ma la cosa più bella sono le persone che ho incontrato. Uomini e donne con cui passi infinite ore al giorno, a stretto contatto, fino a diventare più di una famiglia. Condividi tutto. È questa la parte più bella: “adottare” figli o avere “altri” mariti, solo per rendere le giornate più leggere".

📌 Qual è stata la cosa più br**ta?
"Ora che sono dipendente, la cosa più br**ta è vedere le tue potenzialità annullate perché chi sta sopra di te non vuole investire sulla tua persona. È credere in un sogno a senso unico. È brutto anche lasciare un posto di lavoro e, con esso, la famiglia con cui hai condiviso pianti e sorrisi".

📌 C'è invece qualcosa di "brutto" nell'essere una pasticcera mamma?
"Più che brutto parlerei di doloroso. Non esserci mai nei giorni di festa, quando tuo figlio ti guarda e ti chiede di restare a casa… Credo sia il dolore più grande che un genitore possa provare".

📌 Parliamo allora di cose più allegre. Hai un dolce preferito?
"Ti svelo un segreto: non mangio dolci e odio tutto ciò che è eccessivamente dolce!! Ciò che amo sono gli abbinamenti che creano armonia tra loro. È raro trovare qualcosa che mi colpisca negli occhi e nel palato e mi porti in un viaggio. Ed è proprio questo che cerco di creare ogni giorno. Assaggio, sperimento, annuso e vado a sentimento: così nascono le mie alchimie".

📌 Provo a chiedertelo anche se immagino la tua risposta. Hai degli hobby fuori dal lavoro?
"Se solo avessi il tempo… Questo è un lavoro che lascia poco spazio agli hobby. Gli orari e la fatica ti portano via quasi tutte le energie. Quella che mi rimane la dedico interamente all’amore della mia vita: MIO FIGLIO. È lui che mi ha insegnato a non mollare mai, perché ci vuole coraggio se non vuoi avere paura".

📌 In conclusione: è proprio questo che volevi fare da piccola?
"No!! Da piccolissima volevo fare la biologa marina. Ho sempre amato il mare e ogni sua creatura. Non a caso ho anche il brevetto da sub. Poi crescendo ho capito che le materie scientifiche non facevano per me e mi sono avvicinata alle materie artistiche. L’oreficeria mi ha sempre affascinata, ma scelte sbagliate, dettate forse dall’adolescenza, mi hanno portata altrove. L’arte però è rimasta il filo conduttore di ogni mio passo. Ho deviato la mia manualità nella lavorazione del cioccolato e nella creazione delle torte: un altro modo per esprimere la mia creatività!! Nascosta sotto zucchero e cacao c’è anche la passione per la PITTURA. Prima di diventare mamma dipingevo: era il mio modo per isolarmi dal mondo e ti**re fuori ciò che avevo dentro...".

📌 Dai, alla fine siamo riusciti a tirarti fuori, se non un hobby, almeno un'altra passione!!
"E chissà che un giorno non riesca a tenere un pennello in una mano e una frusta nell'altra!".

Oggi - come promesso - cominciamo la conoscenza dei pasticceri storici fiorentini partendo da SIMONE AIMAVILLI: da un me...
08/07/2026

Oggi - come promesso - cominciamo la conoscenza dei pasticceri storici fiorentini partendo da SIMONE AIMAVILLI: da un mese nuovo pastry chef presso la BOUTIQUE DEL DOLCE (via Celso, Firenze).

📌 Il titolo dell'intervista potrebbe essere L'IMPORTANZA DELLA GAVETTA. Perché Simone è tanto importante?
"Noi della old school, negli anni '90, abbiamo cominciato col lavare le teglie piene di crema pasticcera. Ma queste mansioni ti formavano e ti facevano capire l'importanza del sacrificio per raggiungere il successo meritato. Ora i (pochi) giovani pasticceri pensano di fare un corso professionale di un mese ed essere già arrivati".

📌 Pasticceri e fornai sono lavori duri. Perché hai scelto di fare proprio questo?
"Mio padre era anche lui pasticcere, un grande esperto di lievitati, ma io ho studiato per diventare grafico pubblicitario con l'obiettivo di fare quel lavoro. Poi però a inizio anni '90 sono cominciate le prime torte coi disegni e, visti i miei studi, mio padre mi chiamava per andare a disegnare personaggi Disney con l'aerografo. Da lì il passo è stato breve!".

📌 Non è facile lavorare coi propri genitori. Hai un ricordo particolare di questo rapporto?
"Solo bei ricordi. Tipo mio padre che, nonostante fosse in pensione, veniva a darmi mano a friggere frittelle per la Festa del Babbo quando lavoravo alla pasticceria Il Barco. Oppure quando, poco prima di ve**re a mancare nel 2022, una volta mi disse che ero diventato più bravo di lui nell'arte pasticceria. Sono emozioni che ti toccano e che ti restano impresse...".

📌 Hai citato Il Barco. In quante pasticcerie hai lavorato?
"Tante. Perché il mondo della pasticceria è purtroppo cambiato. Ai tempi di mio padre si iniziava in un'azienda e si stava lì tutta la vita. Adesso, per varie vicissitudini, sei costretto a cambiare ogni tot anni. Però posso dire di aver lavorato sempre in contesti importanti, come le pasticcerie Cesare e Bottega di Pasticceria, la Galateo ricevimenti e i ristoranti Sabatini e il Vecchio e il mare
che fu il primo a Firenze a proporre la presentazione dei dolci artigianali in mezzo alla sala a fine cena, come già usava a Milano".

📌 In tutti questi anni di professione chissà quanti premi e riconoscimenti avrai avuto...
"Sì certo di premi ne ho vinti, soprattutto per il BUDINO DI RISO, ma la gratificazione maggiore secondo me è quella che viene dai clienti: le loro recensioni, il fatto che ti seguano quando cambi luogo di lavoro e che cerchino proprio te per farti fare torte per eventi privati".

📌 C'è un momento brutto che hai vissuto?
"Più che un momento particolare è brutto quando le aziende non riconoscono l'importanza del tuo lavoro mentre tu dai tanto a loro. Questo è il mestiere che amo ma tu pensa che non ho mai potuto passare un Natale con mia figlia e con la mia famiglia. Nonostante questo però cerco di essere presente il più possibile e quando mi viene riconosciuto è di per sé un bellissimo premio".

📌 Toglimi una curiosità: i pastry chef producono dolci da mattina a sera ma sono anche golosi?
"Io per un tiramisù perdo letteralmente la testa!! 😃"

A volte non ci pensiamo, ma chi è il vero artefice del successo di una pasticceria e di un brand? E come mai le recensio...
06/07/2026

A volte non ci pensiamo, ma chi è il vero artefice del successo di una pasticceria e di un brand? E come mai le recensioni possono essere alterne a seconda degli anni? 🤔
La verità sta sempre dietro. Nascosta a volte da una porta, a volte da una rampa di scale. Ma se riuscite a oltrepassarle, in quei laboratori dove solo supereroi possono lavorare a 50 gradi 👀, avrete la risposta: il PASTICCERE. 💯
Abbiamo quindi deciso di farvi conoscere i pastry chef storici di Firenze e le poche ma bravissime pasticcere DONNA. E siamo sicuri che da ora in poi li seguirete nei loro spostamenti da un'azienda all'altra e nelle loro produzioni. 💪🏾
Buona estate e non perdetevi queste prime pubblicazioni. E se potete "condividetele ⤴️" per regalare loro le attenzioni che meritano.❤️

Siamo tornati alla PASTICCERIA LA FAMA di Firenze (zona Isolotto) a provare qualche novità estiva come i semifreddi alla...
26/06/2026

Siamo tornati alla PASTICCERIA LA FAMA di Firenze (zona Isolotto) a provare qualche novità estiva come i semifreddi alla mousse di cioccolato e inserto di lamponi oppure le Bavaresi al prosecco o alla fragola. Squisiti!! 😋❤️
E già che c'eravamo abbiamo assaggiato anche i croissant bicolore con marmellata di arance e i cookies 😋. Quando siete in zona (non solo per colazione) dovete assolutamente fermarvi!! 💪🏾💯

Tempo d'estate, tempo di SEMIFREDDI!! ❤️ E la pasticceria -Terrazza 161 di Firenze (via Pistoiese) i semifreddi li propo...
23/06/2026

Tempo d'estate, tempo di SEMIFREDDI!! ❤️ E la pasticceria -Terrazza 161 di Firenze (via Pistoiese) i semifreddi li propone anche in monoporzioni, per gli intolleranti al glutine e con 2 squisite particolarità: l'amore della bravissima pasticcera Irene Filogrosso verso la cultura orientale (con l'utilizzo di tè e infusi) e quello per i cocktail estivi più famosi come lo Spritz! 😃💯

P.S. Provate anche lo ZUCCOTTO visto che sono saliti sul podio dell'ultimo nostro concorso!! 💪🏾📌

Bianco o con canditi, con Alchermes oppure Strega: ogni pasticceria e gelateria ha la sua ricetta pur nel rispetto della...
09/06/2026

Bianco o con canditi, con Alchermes oppure Strega: ogni pasticceria e gelateria ha la sua ricetta pur nel rispetto della tradizione. E noi amiamo valorizzare la tradizione dolciaria fiorentina: anche quella dello ZUCCOTTO ❤️
In questa 5^ edizione il vincitore è risultato la PASTICCERIA FANI (Sesto) seguita dalla PASTICCERIA DELIZIA (Poggio a Caiano). Firenze city medaglia di bronzo, con ex aequo, le PASTICCERIE BATONI e ONDA DOLCE-TERRAZZA 161 👀💪🏾
Un grosso grazie a tutti i giurati con in testa il presidente pastry chef Simone Aimavilli, a Opera 83 Natural Kitchen che ci ha ospitati e a Vetrina toscana per il consueto supporto. Adesso non resta che provarli tutti!! 💯😃

Photo: Tiziana Cini

Ecco un po' di foto del PAN DI RAMERINO che per il secondo anno consecutivo ha sfilato da protagonista nel corteo storic...
07/04/2026

Ecco un po' di foto del PAN DI RAMERINO che per il secondo anno consecutivo ha sfilato da protagonista nel corteo storico che ha attraversato il Centro insieme al Brindellone. Un grosso grazie alle Istituzioni e ai forni/pasticcerie che hanno aderito all'iniziativa 🙏❤️😃

Giovedì Santo!! E come da tradizione   presso il prestigioso Sina Villa Medici, Autograph Collection - Harry's Bar The G...
03/04/2026

Giovedì Santo!! E come da tradizione presso il prestigioso Sina Villa Medici, Autograph Collection - Harry's Bar The Garden abbiamo organizzato la 4^ edizione dell'evento "PAN DI RAMERINO - IL MEDIOEVO FIORENTINO".
Quest'anno abbiamo optato non per il classico concorso ma per una TAVOLA ROTONDA ENOGASTRONOMICA con la presenza di numerosi relatori e ospiti.

Tra i primi il presidente del Quartiere 1 Mirco Ruffilli in rappresentanza del Comune di Firenze, lo storico Luciano Artusi, Gabriella Mari fondatrice della Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu Firenze , il simbolo della gastronomia fiorentina nel mondo Guido Guidi e Luca Alves in rappresentanza dei Viticoltori di Montespertoli coi loro splendidi vinsanti in abbinamento.
Tra i secondi, giornalisti enogastronomici, guide turistiche internazionali e consoli stranieri residenti a Firenze.
Tra racconti di storia e tradizione, ricordiamo che domenica mattina i panini di ramerino degli iscritti a Festival delle Pasticcerie sfileranno nel CORTEO STORICO verso lo Scoppio del Carro".

Dulcis in fundo desideriamo ringraziare:
Forno Becagli - Firenze - Borgognissanti
MONDUCCI, Firenze
SORELLE E FANTASIA, Firenze
PASTICCERIA CESARE , Firenze
Caffè, campi Bisenzio
Belli, calenzano
Roberto Rizzo
Vetrina toscana
di Italia7

di Hotel Villa Medici

Per la seconda volta nella storia, il PAN DI RAMERINO sarà posizionato all'interno dei carri storici che sfileranno per ...
26/03/2026

Per la seconda volta nella storia, il PAN DI RAMERINO sarà posizionato all'interno dei carri storici che sfileranno per le strade del Centro la mattina di Pasqua ❤️
Per selezionare i forni e le pasticcerie, quest'anno non faremo il classico concorso gastronomico ma una mattinata dedicata alla STORIA E TRADIZIONE in compagnia di Luciano Artusi, Francesco Bechi, presidente di Federalberghi e di Harry's Bar, Jacopo Vicini assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze, Gabriella Mari fondatrice della Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu Firenze, il Consorzio Chianti Montespertoli, il grande conoscitore di vini e vinsanti Luca Alves e altri invitati che si stanno aggiungendo 💯
Non mancheranno naturalmente tutti i "nostri" FORNI E PASTICCERIE che aderiscono all'iniziativa: per la prima volta uniti e non in gara tra loro! 🙏
L'appuntamento per la nuova edizione di "Pan di ramerino - Il Medioevo fiorentino" è Giovedì 2 aprile (il Giovedì Santo come da tradizione) ore 11 presso il prestigioso Hotel Sina Villa Medici di Firenze (via Il Prato). L'evento come sempre rientra nel calendario di Vetrina toscana agenzia della Regione Toscana per la valorizzazione dell'enogastronomia 💯

Indirizzo

Florence
50122

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