08/10/2015
Ho comprato della lonza di maiale, ma non avevo voglia di fare le solite scaloppine o arrosti vari, quindi ho aperto il frigo, ho cercato degli ingredienti che si potessero abbinare ed hanno catturato subito la mia attenzione dei pomodori e del pecorino. Avendo a disposizione anche delle cipolle rosse e dello zucchero di canna mi è venuta in mente un'idea per una cena squisita e veloce da preparare!
CURIOSITA':
LONZA DI MAIALE: è la polpa ricavata dal carrè che si trova dietro le costole e privata dall'osso. E' uno dei tagli più magri tra quelli che si possono trovare nel maiale, ma che presenta una quantità di grasso sufficiente per rendere la carne morbida. Contiene un'ottimo contenuto di proteine, ma attenzione, va consumata con moderazione soprattutto per chi ha il colesterolo alto.
POMODORO: nato nelle zone dell'America centrale e del Sudamerica. fu Importato in Italia alla fine del 1.500. I nostri antenati profani inizialmente usavano la pianta per abbellire i salotti delle case o i giardini dell'epoca con i loro frutti che erano di colore giallo oro (da qui il nome pomo d'oro), che guai a mangiarli, anzi meglio farli marcire perché si pensava che fossero velenosi, finché finalmente un 'giovane temerario' di origine sconosciuta ha rischiato la sua vita per magiare questo straordinario ortaggio ed ora grazie a questo 'sacrificio' noi ne possiamo godere i frutti, gustare il suo magnifico sapore e giovare dei suoi aspetti benefici; infatti il pomodoro ha un basso contenuto calorico, è depurativo e cari maschietti si ritiene che possa svolgere una funzione protettiva rispetto al rischio di tumori alla prostata.
CIPOLLA ROSSA: è un prodotto dell'orto molto antico e anche se al giorno d'oggi abbiamo molti medicinali, sappiate che mangiandone quotidianamente aiuta a preve**re il raffreddore e l'influenza, ma anche infarti e malattie cardiovascolari, senza dimenticare che abbassa l'ipertensione; quindi tappiamoci i nasi e mangiamo tanta cipolla!
PECORINO ROMANO: le sue origini risalgono sin dal tempo degli antichi romani dove oltre ad essere gustato nei banchetti dei palazzi imperiali per il suo spiccato sapore, veniva utilizzato come alimento base dalle 'mitiche' legioni romane, perché oltre ad essere un alimento che si conservava a lungo ridava, proprio per le sue proprietà, anche forza e vigore ai soldati stanchi. Questo formaggio, nonostante il nome, viene prodotto in Sardegna, ma anche nel Lazio e in Toscana (nella provincia di Grosseto). Inoltre udite udite pare che stimoli la produzione di serotonina, il cosiddetto ormone della felicità; se vuoi essere contentino, mangia il pecorino!
ABBINAMENTI DI NATASCIA:
A questo piatto con tutti questi bellissimi sapori decisi e inconfondibili potrei dare una doppia scelta sul vino da abbinare in base naturalmente ai vostri palati quindi ho scelto due tipologie completamente diverse, ma l'effetto non cambia:
PIGNOLETTO preferibilmente d'Aibo, con un profumo intenso, dal gusto leggermente abboccato, ma contemporaneamente un retrogusto amarognolo e non dimentichiamo le bollicine che ripuliscono il palato da pietanze che contengono i loro grassi naturali;
CHARDONNAY che si riconosce per il suo colore tipico giallo paglierino intenso, dal profumo fruttato e dal sapore armonico permette alle papille gustative un incontro di sapori più strong ma delizioso e aiuta a rendere la vostra cena un'esperienza quasi mistica.
Per i profani che ahimé non bevono vino, beh, l'unico compromesso signori è l'acqua frizzante, non sono ammesse altre bevande.