04/12/2022
È arrivato il momento di parlarsi chiaro, usando la prima persona, per la prima volta.
L’affermazione identitaria alla quale aspiravamo è compiuta, la nostra rivoluzione è in corso e l’indipendenza è ormai insita. Il diritto di autodeterminarsi e di amministrarsi liberamente è oggi il mezzo per il raggiungimento di un benessere sociale, condiviso, genuino, partecipato, concreto.
Forse anche inconsapevolmente, abbiamo strutturato quest’annata in chiave totalmente gnoseologica. Taste, Noise, Youth, Foundation, e insieme a questi tutte le iniziative a cui abbiamo preso parte, in diversi contesti e accanto a diverse realtà, sono riusciti a decostruire in maniera autonoma i luoghi comuni propri dell’organizzazione degli eventi, della promozione della cultura, dell’istigazione alla socialità.
Non parliamo dell’immaginario collettivo proveniente dall’esterno, dall’opinione “pubblica”, ma di quella idealizzazione che automaticamente si genera nei cuori e nelle menti di chi promuove qualcosa di nuovo e crede e investe in questa. Parliamo di idee di cui ci si accorge, che contagiano e di cui il primo sintomo ad apparire è un sogno. Quattro Format diversi con il medesimo scopo di carattere generale, indagare e diffondere l’insieme delle opere e degli aspetti sociali, spirituali e materiali di determinate categorie culturali: un atto di condivisione di una sorta di “teoria della conoscenza”, più che un (presuntuoso di per sé) atto di ispirazione educativa.
Alla conclusione di questo primo anno Amore Industry, vediamo realizzarsi queste premesse giorno dopo giorno. La strada intrapresa, volta a sostituire la concorrenza con l'associazione, è stata percorsa all'insegna dello spirito del concorrere, non inteso come competizione ma come possibilità di correre tutti insieme e andare nella stessa direzione, deviando traiettorie sterrate con nuove possibilità, nuovi punti di vista.
Il 16 dicembre festeggiamo il nostro primo anno di attività, insieme alle persone che ci hanno accompagnato fin qui e che hanno reso possibile tutto ciò.
Foundation Industria vol. 3, il nostro regalo per dirvi grazie.