14/04/2026
Primo maggio, invece di trattarlo come una data da calendario e basta, ce lo prendiamo sul serio.
E con la primavera si rialza pure Santa Unplugged. Era solo addormentata, mica morta. Si rimette in piedi, si leva di dosso l’inverno e riparte come sa fare lei: musica vera, gente viva e quel tanto di casino buono che ogni tanto rimette in ordine pure l’anima.
Questa volta si comincia dalla Panchovilla in Sabina, per una giornata fatta di parole, vino, pranzo condiviso, incontri giusti e roba che, stranamente, ha ancora un senso.
Si inaugura la Biblioteca Arcadia, tirata fuori da un’ex stalla e rimessa al mondo come si dovrebbe fare con tutte le cose importanti: con le mani, con la testa e con una certa testardaggine che, ogni tanto, salva pure qualcosa.
Alle 11.00 si parte con la colazione di benvenuto e con un incontro aperto: Perché una biblioteca rurale?
Che cosa significa, per noi, il Primo Maggio?
Poi si mangia, si beve, si parla senza correre dietro al niente.
Pranzo condiviso e birrette conviviali.
E nel pomeriggio arriva il bello, cioè quello che ci riesce meglio:
incursioni poetiche e musicali, jam, voci, strumenti, incontri, scambi, canti e balli.
Niente posa, niente plastica, niente scena da vetrina. Solo musica viva, sole in faccia, polvere sotto i piedi e persone che, per qualche ora, si ricordano di essere persone.
Arcadia, dicono loro, è l’antitesi di Atene:
non grandi centri, ma piccoli abitati in relazione;
non guerra, ma convivenza;
non confini, galere e padroni,
ma canto, danza e giustizia nei rapporti comunitari.
Detta così pare quasi una follia. Che di questi tempi, a ben vedere, è pure una buona notizia.
📍 Panchovilla in Sabina
Via Roma 162, Casperia
Per info parcheggio:
3401603228
Chi ha voglia di esserci, venga.
Gli altri facciano pure altro.