17/06/2026
Con la sua ultima esposizione diffusa Fiber Stories, l'artista Elena Rizzardi mette in luce le fragilità ambientali del pianeta. Le sue "storie tessili" fatte di tagli, stratificazioni e lacerazioni ricreano la sofferenza della natura, portando lo spettatore a riflettere in particolare sul riscaldamento dei mari e sull'alterazione degli ecosistemi.
Le opere della Rizzardi utilizzano il linguaggio artistico a partire da una riflessione di origine scientifica. Gli oceani assorbono oltre il 90% del calore in eccesso intrappolato dai gas serra. Questo accumulo continuo di energia si riflette nel raddoppio del tasso di riscaldamento oceanico registrato negli ultimi vent'anni, con effetti devastanti come lo sbiancamento dei coralli e la perdita di biodiversità.
Per dare voce a questa crisi, l'artista adotta una poetica che parte dallo "scarto zero". Utilizzando un archivio di fili, ritagli, fibre provenienti da campionari tessili la Rizzardi trasforma il rifiuto in un manifesto ecologico. L'opera diventa così sia il racconto del danno ambientale sia un esempio pratico di economia circolare e rigenerazione.