28/08/2026
PROGRAMMA CONCERTI al Controfestival Romagna Brigante. Ingresso gratuito, inizio h. 20,30
Venerdì 11 settembre 3 gruppi
* ASSALTI FRONTALI OFFICIAL PAGE
DOPO TRENT'ANNI DI RAP CHE NON SI PIEGA, È UN PIACERE IMMENSO APRIRE IL CONTROFESTIVAL CON GLI ASSALTI FRONTALI.
Dagli anni della Pantera fino alle piazze di oggi contro il massacro di Gaza, gli Assalti Frontali continuano a fare quello che hanno sempre fatto: raccontare il presente senza sconti, senza filtri, senza vendersi.
Nati nell'alveo dell'Onda Rossa Posse, hanno attraversato tre decenni di storia italiana con undici album che sono insieme cronaca, poesia e atto di resistenza. Non un rap da classifica, ma un rap che sceglie da che parte stare — e lo dice chiaramente, senza ambiguità.
In un panorama musicale sempre più appiattito sulle logiche del mercato, gli Assalti Frontali restano un punto fermo: una voce che non insegue il consenso ma cerca di scuotere, di far pensare, di tenere viva la memoria delle lotte sociali del nostro paese.
Un concerto degli Assalti Frontali non è solo musica. È comunità che si ritrova, è cultura popolare che resiste, è la conferma che la parola in rima può ancora essere un'arma di consapevolezza collettiva.jkk
* MARCO ROVELLI
Cantautore, scrittore, è stato cantante e autore nel gruppo Les Anarchistes prima di intraprendere un percorso solista. Intreccia da anni canzone popolare, memoria, Resistenza e racconto delle lotte sociali.
Musica e parole per raccontare il conflitto, custodire la memoria e immaginare libertà.
* TDJ aka TASSADELJOLLY 💥
lavisano, classe '97.
-hopUnderground che sputa in faccia all'Italia classista e capitalista.
Un che dà voce a rabbia, precarietà e stati d'animo di una generazione che non ci sta.
Sabato 12 settembre 3 gruppi
*
feroce, senza compromessi e apertamente antifascista: gli Svetlanas portano sul palco rabbia, dissenso e una scarica di energia contro autoritarismo e oppressione.❤️🔥
Preparatevi ad un'esplosione di rumore, rivolta e libertà.
NABAT Oi
Leggendaria formazione considerata una delle band più influenti della scena Oi! italiana: di strada, rabbia sociale e attitudine .
Ancora oggi punto di riferimento per generazioni di musicisti e appassionati.
Una storia iniziata a Bologna, 1979: Il gruppo si forma attorno a STENO, voce del progetto e già bassista dei RAF Punk, affiancato da Stiv alla chitarra, Giulio al basso e Davide dietro i tamburi. Il loro esordio dal vivo avviene al circolo anarchico "C. Bernieri", dove condividono il palco con altre band simbolo del punk bolognese di quegli anni, tra cui gli stessi RAF Punk, gli Stalag 17, i Bacteria e gli Anna Falks.
Un debutto che segna l'inizio di un percorso fino ad oggi, lungo e importante per Steno e i suoi Nabat.
Un pezzo di storia della scena punk italiana al Controfestival Romagna Brigante. Lunga vita NABAT Oi !
* T REX QUAD
Una f***e circus band tra ironia, demenzialità e canzoni fuori dagli schemi, con uno spirito da festa che prende poco sul serio tutto, soprattutto se stesso.
Un concerto per ballare, ridere e fare casino tutti insieme.
Domenica 13 settembre 4 gruppi
* Malasuerte Fi Sud
Nati nel 1997 dentro il CPA Firenze Sud, mescolano ska-core, punk e rock con un’attitudine militante e antifascista che non ha mai smesso di prendere posizione.
Musica da cantare sotto palco, tra rabbia, lotta e resistenza.
* Alessio Lega
, scrittore e interprete della , da anni intreccia musica, memoria, poesia e impegno libertario, raccogliendo l’eredità del canto popolare e di lotta.
Un fatto di storie, e parole che prendono posizione.
* LYMPHA
Musica dalle radici 🌱
I loro concerti e spettacoli concept tematici trattano principalmente il , la natura , guerra e memoria.
Una ricerca musicale che passa dalla musica antica alle melodie sefardite, dalle danze dei Balcani ai canti delle Americhe, dall' irish al sud Italia con arrangiamenti originali.
* Anna di Iorio, , percussioni tradizionali, salterio, voci
* Valentina Valenzuela, voce, violino, nyckelharpa, tamburo a cornice
* CARDBOARD SHAPES
Trio faentino strumentale tra stoner, hard rock, psichedelia e prog anni ’70: chitarra, basso e batteria per un suono potente, dilatato.
Un concerto da attraversare tutto d’un fiato, tra riff pesanti e derive psichedeliche.
Via Castellina n. 6 Pieve Cesato - Faenza
E-mail: [email protected]