Circolo Arci Brigante Pieve Cesato

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Qui ci sono tutte le coordinate per godere di una serata unica! Vi aspettiamo al Brigante domani, venerdì 23 con ardore!...
22/10/2026

Qui ci sono tutte le coordinate per godere di una serata unica!
Vi aspettiamo al Brigante domani, venerdì 23 con ardore! ✊🤟

COMUNICATO STAMPACORSO DI FORMAZIONE BSABrigate di Solidarietà Attiva: 24 e 25 ottobre all'Arci Brigante Pieve Cesato (F...
21/10/2026

COMUNICATO STAMPA
CORSO DI FORMAZIONE BSA
Brigate di Solidarietà Attiva:
24 e 25 ottobre all'Arci Brigante Pieve Cesato (Faenza).
Due giornate per imparare a intervenire insieme nelle emergenze, dal basso e in solidarietà.

Vedi programma dettagliato sulla locandina

LE BRIGATE DI SOLIDARIETÀ ATTIVA (BSA) organizzano un corso di formazione aperto a chiunque voglia diventare brigante o brigantessa, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 in via Castellina 6, a Pieve Cesato (Faenza).

Le BSA nascono dalla pratica della solidarietà concreta nelle zone colpite da terremoti e alluvioni. Il corso trasmette le competenze e l'organizzazione necessarie a rendere l'emergenza operativa, mettendo in rete chi vive nei territori colpiti e chi arriva da fuori per dare una mano.

Il corso è un'occasione per chi ha già partecipato agli interventi e per chi vuole avvicinarsi per la prima volta: l'esperienza di chi c'è stato incontra le domande di chi vuole esserci, per costruire insieme risposte organizzate e solidali quando l'emergenza arriva: terremoto, alluvione, fango da spalare.

Per informazioni e partecipazione:
Tel. +39 347 670 0359
E-mail: [email protected]




20/10/2026

ROMAGNA RIBELLE – 23 OTTOBRE 2026 – UN PAS DE DANSE – Pieve Cesato-Faenza (RA)
E siamo così giunti alla settimana del concerto! Vi abbiamo presentato le band, ma la serata non sarà solo questo. Poco dopo l'apertura, alle 8.30, i grandissimi ragazzi di Romagna Ribelle, collettivo di appassionati di storia e attualità della resistenza romagnola, vi racconteranno la storia della partigiana Nadia. Una delle tante vicende di persone che si fecero eroiche in un periodo dove era necessario esserlo. Uno dei tanti esempi che non possiamo e dobbiamo dimenticare e che non devono essere semplice memoria, ma un faro più che mai attuale per la nostra vita di ogni giorno.
Un consiglio? Non perdetevi questa presentazione per nessun motivo.
A s'avdè vènar! Ci vediamo venerdì!

AUTUNNO BRIGANTE: SI BALLA, SI LOTTA, SI RIFLETTE E SI STA INSIEMEIl Circolo Arci Brigante di Pieve Cesato torna ad acce...
20/10/2026

AUTUNNO BRIGANTE: SI BALLA, SI LOTTA, SI RIFLETTE E SI STA INSIEME
Il Circolo Arci Brigante di Pieve Cesato torna ad accendersi con un autunno di musica, cultura e socialità dal basso.

Si parte venerdì 23 ottobre con la notte antifa street-punk Oi! UN PAS DE DANSE. Concerto clou SACCAGE da Parigi.

Mentre in Francia, in Italia e altri paesi europei gli studenti tornano a riempire le piazze contro il nuovo fascismo strisciante, per il diritto ad un futuro migliore, il diritto allo studio per tutti, aumento dei salari, contro il costo della vita, il rifiuto della guerra e contro il riarmo, arrivano da Parigi i SACCAGE, al loro primo tour italiano. Eredi della scena Redskin e RASH parigina, la band porta un Oi! e street-punk corposo e cadenzato, con cori da cantare a squarciagola. Cantano in francese di lotta politica, orgoglio di classe e memoria storica, a partire dalla Comune di Parigi del 1871.
Il loro album, "Une Vie De Lutte", è una bomba. Con loro i genovesi STIGLITZ, i padroni di casa GÜERRA e i giovanissimi RANDAGI.

Un momento molto importante ci sarà alle 20.30, prima dei concerti, un momento per fermarsi e ricordare.
I ragazzi di Romagna Ribelle, collettivo di appassionati di storia e attualità della Resistenza antifascista romagnola, ci racconteranno la storia della partigiana Nadia, in una lettura appassionata a più voci. Un esempio di coraggio e di scelta che parla ancora a noi oggi: perché la memoria non è nostalgia, ma uno strumento per capire il presente e per costruire un futuro migliore.
Poi, alle 21.30, si accendono gli amplificatori.

Un evento importante in collaborazione con Rumagna Sgroza Records, Silly Things, San Marino Asociale, Balla & Difendi e Underground Stars, Brigate di Solidarietà Attiva

Poi il calendario non si ferma:

29/10: Luca Hernandez
14/11: Circus Punk
21/11: Mircoeilcane
28/11: Sibode DJ
05/12: Scarda
12/12: Picciony
19/12: Caterina Cropelli
30/12: Pierpaolo Capovilla

Ogni serata sostiene la resistenza del Circolo, luogo di aggregazione importante per il territorio e magazzino operativo delle BRIGATE DI SOLIDARIETÀ ATTIVA.

Al Brigante si lotta, si riflette, si sta insieme, si mangia. E si balla, perché "se non si balla non è la nostra rivoluzione"

Nous sommes tous antifascistes!

Arci Brigante via Castellina 6/8, Pieve Cesato, Faenza (RA)
Info: 346 6130 580

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ARTE IN FIERI ULTIMI GIORNI per visitare la mostra collettiva all'Arci Brigante. Questa mostra - una parte di quella più...
19/10/2026

ARTE IN FIERI ULTIMI GIORNI per visitare la mostra collettiva all'Arci Brigante.
Questa mostra - una parte di quella più ampia che abbiamo presentato al Controfestival Romagna Brigante - continua fino a fine ottobre!

Quattro artisti locali, quattro modi diversi di guardare il mondo, tutti sotto lo stesso tetto del Brigante:

HERIZ BHODY ANAM: pittura tra pop e arte spontanea fuori dagli schemi, che si può toccare con lo sguardo. Colori accesi, rilievi di cartone, metallo e ironia.

RECYCLEDMOR: i prestigiosi rottami che prendono vita. Ingranaggi, pezzi di motore e metallo di recupero diventano band, musicisti e creature da ammirare da vicino.

MICHELA PUCE: ceramiche che raccontano la storia della banda Corbari, tra volti, memoria e Resistenza.

MELCO: pitture contemporanee e musicali, in bianco, nero e rosso, che ritraggono icone del rock e del cinema.

E in più, uno spazio speciale dedicato alle BRIGATE DI SOLIDARIETÀ ATTIVA.

Quattro stili, quattro mondi, in un unico spazio che vive grazie alla vostra presenza.
Ancora fino a fine ottobre. Passate a trovarci, vi aspettiamo!

Arci Brigante, via Castellina 6/8, Pieve Cesato (Faenza)

16/10/2026

ARMI NEL PORTO DI RAVENNA: NIENTE SEGRETO. IL CONSIGLIO DI STATO DÀ RAGIONE ALLA GIORNALISTA INDIPENDENTE LINDA MAGGIORI E ALL'AVVOCATO ANDREA MAESTRI

Questa vittoria che nasce da un'inchiesta di Linda Maggiori non è caduta dal cielo: è il frutto di una vertenza lunga, portata avanti dall'avvocato Andrea Maestri e da un'alleanza di avvocati, sindacati, osservatori e coordinamenti popolari che non hanno mollato. È la prova che la mobilitazione dal basso, quando si intreccia con gli strumenti del diritto, può aprire brecce nell'opacità del potere.
Ma sapere non basta: conoscere i numeri è il primo passo, bloccare i carichi di armi è l'obiettivo.
Appuntamento il 30 ottobre contro il traffico di armi a Ravenna e in tutti i porti: ora che i dati escono dall'ombra, nessuno potrà dire "non sapevamo".

15/10/2026

LA FARSA DELLE ELEZIONI IN ISRAELE. Un invito a guardare questo video di una trasmissione televisiva molto seguita dagli israeliani sulle prossime elezioni... senza vomitare

Le prossime elezioni in Israele non cambieranno nulla sul genocidio in corso in Palestina.
Non è questione di Netanyahu. È questione di un consenso degli israeliani quasi unanime che lo ha preceduto e lo sopravvivrà.

Ridurre tutto al premier è comodo: permette a molti, in Israele e fuori - vedi Sinistra per Israele - di illudersi che basti cambiare leader per cambiare una politica genocidaria.
I fatti dicono altro.

Gran parte dell'opposizione a Netanyahu esclude uno Stato palestinese e rifiuta il ritiro militare. Il programma elettorale dei partiti che potranno vincere riguarda la tenuta delle istituzioni sioniste israeliane, non il destino di chi vive sotto occupazione da quasi un secolo.

I palestinesi sono i grandi assenti di questa campagna elettorale. Quando compaiono, è solo come problema di sicurezza o come fastidio esterno, mai come un popolo con diritti e con un futuro politico da decidere. Nessuna forza con reali possibilità di governare si schiera per uno Stato palestinese.
Si vota su altro: la leva obbligatoria degli ultraortodossi, l'indipendenza della magistratura, le responsabilità del 7 ottobre. Sono questioni vere, ma tutte interne al perimetro dei cittadini israeliani. Una maggiore "democrazia" per gli ebrei israeliani non porta un solo diritto in più ai palestinesi. Può anzi rendere l'occupazione e l'apartheid più stabile e più presentabile, e allentare la pressione internazionale.

E qui pesa la latitanza dell'Unione Europea.
La distanza tra le dichiarazioni e i fatti è la misura della responsabilità europea: l'UE ha gli strumenti economici per esercitare pressione, essendo il primo partner commerciale di Israele ma ha dimostrato la sua servitudine negando qualsiasi sanzione, invece verso la Russia ne ha emesse più di venti.
Chi ha il potere di incidere e non lo usa non è spettatore, è complice di crimini verso l'Umanità.

Intanto gli insediamenti illegali in Cisgiordania crescono, con qualunque maggioranza. Ogni anno di continuità rende più costoso e problematico invertire la rotta. Per questo non basta aspettare il risultato delle urne: serve pretendere nelle piazze di tutto il mondo che il futuro dei palestinesi smetta di essere un tema che nessuno nelle cancellerie che contano vuole affrontare.

Indirizzo

Via Castellina 6
Faenza

Sito Web

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