20/02/2026
LA BROCCANTITTA
fiori, brocante e memorie
[ le Titte, tranquilli, sono sempre loro ]
La Titta non si ferma.
E per fortuna.
Accanto ai fiori — che già sanno raccontare stagioni e amori — adesso sbocciano anche storie.
Piccoli mobili, anticaglie, oggetti che hanno visto case, mani, tavole apparecchiate, lettere scritte, pomeriggi lenti.
Li riconosci perché sopra c’è un cartellino.
E dietro, una memoria.
La chiamano attività di brocante.
Io la chiamo la sua solita magia:
far continuare a vivere cose preziose che il tempo aveva messo in un angolo.
Così può succedere che tu entri per un mazzo di fiori
o per un caffè in locanda
e ne esca con una storia sotto braccio.
Perché alla Titta non bastano i profumi, i sapori, le tavole piene.
Lei vuole anche le memorie.
E noi, sinceramente, non vedevamo l’ora.