Jukabasketmusic

Jukabasketmusic Juka' è un Universo di Minibasket, Basket & Musica e non solo creato per la crescita sana, felice ed equilibrata dei più piccoli/e e dei giovani!

Sport, crescita, divertimento,etica e disciplina al servizio delle famiglie

26/08/2026

Back to School: una giornata di gioco, creatività e inglese per i bambini di Comiso
Kids&Us celebra il rientro a scuola e annuncia l'apertura della nuova sede di Comiso prevista per la fine di settembre.
COMISO, 2 settembre dalle 19 alle 21 presso "cortile Fondazione Bufalino"– Un pomeriggio dedicato al divertimento, alla creatività e all'apprendimento in lingua inglese. È questo lo spirito di "Back to School", l'evento gratuito organizzato da Kids&Us Comiso, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI COMISO, rivolto ai bambini da 1 a 8 anni e alle loro famiglie.
La manifestazione offrirà un ricco programma di attività ludico-ricreative realizzate grazie alla preziosa collaborazione di partner del territorio come Obiettivo Animazione, Sur le Pointes scuola di danza e Juka Basket, che coinvolgeranno i partecipanti con giochi, animazione e attività pensate per favorire il movimento, la socializzazione e il divertimento.
Durante l'evento, i bambini avranno inoltre l'opportunità di partecipare a speciali laboratori creativi in immersione linguistica, proposti dallo staff di Kids&Us, per scoprire l'inglese in modo naturale e coinvolgente.
"Con questo evento vogliamo offrire alle famiglie un'occasione di incontro e divertimento prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, ma anche far conoscere da vicino il nostro approccio innovativo all'apprendimento della lingua inglese", dichiarano gli organizzatori.
Giusi Cubisino

18/08/2026
Dal web....È preoccupante osservare, negli ambienti sportivi, la presenza di allenatori che agiscono apertamente in moda...
27/07/2026

Dal web....

È preoccupante osservare, negli ambienti sportivi, la presenza di allenatori che agiscono apertamente in modalità "reclutamento". Ancora più allarmante è che a questa pratica si siano uniti dirigenti di società e genitori, formando una sorta di triangolo che, senza scrupoli, offre la luna pur di reclutare giocatori per le proprie squadre.

Quando il triangolo non funziona, si va verso il quadrato con il coinvolgimento degli atleti.

Non si può dire con certezza che tipo di offerte facciano ma di certo cercano di manipolare e destabilizzare equilibri.

Queste pratiche sono inaccettabili. Vengono condotte senza etica, senza rispetto per il lavoro altrui e senza considerare le conseguenze. Non si curano minimamente se, portando via uno o più giocatori, danneggiano il lavoro di un altro allenatore e del gruppo stesso, screditando i colleghi e parlando male di loro alle loro spalle, distruggendo processi di crescita che hanno richiesto fiducia reciproca ed anni di impegno per essere costruiti.

Sia chiaro: il giocatore( che quasi sempre è un minore) ha tutto il diritto di decidere dove vuole giocare e crescere. Questo è indiscutibile.

Il problema sta nel modo in cui queste figure geometriche, intervengono.

Queste pratiche spesso rasentano la manipolazione, l'inganno e una totale mancanza di trasparenza.

È scandaloso vedere come mascherano pratiche opportunistiche da opportunità.

Se si considerano davvero superiori, se credono di avere progetti solidi, la domanda è semplice: perché non costruiscono il talento al loro interno?

Perché cercano talenti altrove invece di svilupparli?

La risposta, per quanto scomoda, è ovvia: perché è più facile prendere ciò che è già stato sviluppato piuttosto che investire tempo, conoscenze e pazienza nello sviluppo dei giocatori. Cercare all'esterno ciò che dovrebbero avere dentro non è un punto di forza, è una debolezza.

I progetti basati su queste pratiche sono destinati a fallire perché mancano di solide fondamenta.

Eppure continuiamo a celebrare chi costruisce squadre, non chi costruisce giocatori. Ci sono società che, anno dopo anno, cambiano volto grazie al lavoro degli altri e vengono indicate come esempi di eccellenza. Ma se il tuo vivaio vive dei talenti cresciuti altrove, dov’è il tuo merito?

I burattinai , gli eredi di Lucignolo del sistema continueranno a mostrare classifiche, coppe e fotografie. Continueranno a vendere l’illusione del successo, mentre lo sport perde ogni giorno la sua identità.

Perché una coppa non certifica la qualità di un vivaio.

La certifica un ragazzo che, dopo anni, è cresciuto come giocatore, ma soprattutto come persona.

Il resto è soltanto apparenza.

Oggi chi li forma viene dimenticato, mentre chi li prende viene applaudito.

E in questa eccessiva fretta di accumulare "talenti" e creare squadroni, finiranno per causare danni maggiori: indeboliranno la competizione, sconvolgeranno gli equilibri e influenzeranno la crescita degli sport in generale. Perché quando tutti vogliono accaparrarsi i migliori talenti, il risultato è un ecosistema soffocante, privo di sviluppo e, alla fine, senza rivali.
(Si noti che quest'ultimo punto si sta già verificando.)

Per non parlare dei danni alle sensibilità odierne dei ragazzi e della quantità di abbandoni dovuti a delusioni derivanti da aspettative create da illusioni!

23/05/2026

🇺🇸 𝐉𝐫. 𝐍𝐁𝐀 𝐖𝐍𝐁𝐀 𝐅𝐈𝐏 𝐔𝟏𝟑 𝐂𝐡𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐬𝐡𝐢𝐩 🇮🇹

Jukà Cleveland Cavaliers ha chiuso il suo cammino agli ottavi di finale regionali dopo il secondo posto nel Girone Texas RG.

Anche quest’anno dal 15 Giugno al 31 Luglio, JUKA’ organizza JUKA SUMMER VILLAGE, percorsi di crescita per piccoli e gra...
18/05/2026

Anche quest’anno dal 15 Giugno al 31 Luglio, JUKA’ organizza JUKA SUMMER VILLAGE, percorsi di crescita per piccoli e grandi.

Le attivita’ saranno seguite da Vincenzo Cilia ed Ernesto Savarese, con momenti di condivisione.

Giochi, tornei, piscina, inglese, attività ludico motorio relazionali per i più piccoli e sedute tecniche di approfondimento di fondamentali e skills, preparazione atletico e rafforzamento fisico per Under e Senior .

Le iscrizioni quest’anno saranno a numero chiuso.

Contattaci al più presto per non perdere l’opportunità di divertirti e crescere come ogni anno.

Buongiorno a tutti, chiunque desiderasse continuare o cominciare a  sostenere , il progetto sportivo/sociale di Jukà, pu...
29/04/2026

Buongiorno a tutti, chiunque desiderasse continuare o cominciare a sostenere , il progetto sportivo/sociale di Jukà, può donare il 5*1000 nella dichiarazione dei redditi. Codice fiscale 91020260880. Grazie sempre a tutti per l'affetto e la fiducia nel tempo🏀🎶

Durante il periodo Pasquale il gruppo Under 13 è partito per rivivere la meravigliosa esperienza del Torneo Caroli Hotel...
09/04/2026

Durante il periodo Pasquale il gruppo Under 13 è partito per rivivere la meravigliosa esperienza del Torneo Caroli Hotels BASKETBALL CUP.

Come sempre l’obiettivo è stato far vivere emozioni cestistiche e confrontarsi con realtà lontane dal territorio, che possano aiutare i ragazzi soprattutto a cogliere spunti da realtà concrete e non virtuali, per la ricerca di consapevolezza e crescita di una passione che possa fiorire sempre più.

Osservare e assorbire l'esperienza ci spinge a fare riflessioni di tipo particolare ed anche generale.

Dal punto di vista della prestazione, tanti fattori hanno influito , dal lungo viaggio, alle nuove emozioni di giocare in un contesto diverso alla gestione di tempi e risorse energetiche e tecnico atletiche ad infortuni avvenuti nei primissimi minuti della prima partita del torneo che hanno condizionato il proseguo del torneo anche in termini di morale.

Ma come sempre sosteniamo, in un mondo di esaltazione degli Ego e della supremazia, benedette siano le sconfitte perché sono le uniche che possono autenticamente risvegliare desideri di miglioramento mentale e tecnico e poter comprendere ed agire su tutti i fronti.

Osservare altre realtà dove è presente disciplina e cultura cestistica, cultura che proprio per il significato della parola vuol dire giusti e corretti percorsi di crescita per età specifiche, disciplina di comportamenti dentro e fuori il campo.

Altri fattori, dai miniarbitri che devono fare molta esperienza(tra scuola, allenamenti, musica e tutti gli impegni che un ragazzo/a ha non spesso è facile) alle difese a zona o blocchi fatti da squadre , in cui propri atleti a malapena riescono a correre e palleggiare (rivedere regolamenti che possano essere adatti e specifici per ogni territorio), sono stati affrontati come elementi che possono influire sulle prestazioni ,sui quali rafforzarsi e non essere alibi sui quali giustificare le proprie carenze.

Ci troviamo ancora una volta a porre l’attenzione su una cosa che dovrebbe essere evitata ovunque dai genitori che vengono ad assistere soprattutto a partite di questa eta’: tifare non vuol dire mettere in difficoltà gli arbitri (già devono sostenere il peso della partita, degli allenatori, etc) e gli avversari che stanno provando a mettere in gioco il meglio di sé, bensì sostenere i propri ragazzi.

Probabilmente a nostro parere la cosa è dettata oltre che da un’immaturità o mancata realizzazione di un sogno o obiettivo anche da una incapacità di scindere un evento competitivo da una guerra personale con se stessi o verso gli altri che viene sfogata nei campi di gioco e non solo( mio figlio ha preso 9 in italiano ed il tuo?)

Certo è che molti genitori pensano di avere i migliori figli del mondo, in tutti gli ambiti, piccoli campioni o magari siano genitori dell’eletto ( si lo so gli altri prima di noi erano bravi e non ce l’hanno fatta ma mio figlio è diverso, ce la farà ed è nella squadra vincente)

Ogni scarrafone è bell’a mamma soja cantava il grande Pino…….

Purtroppo non avendo oltretutto competenze e non comprendendo la cosa più importante che è il sano percorso dei loro figli, minano spesso con la loro tuttologia ed ingerenza , provando a condizionare le scelte delle agenzie educative a cui affidano i propri figli.

L'amore ed il desiderio esaltato della riuscita del proprio figlio,non controllato in termini di ruoli, rischia di diventare così il paradosso che da una ipotetica evoluzione porta al fallimento del ragazzo stesso!

Vincere la partita di oggi , fare e quindi condividere il post della settimana in un mondo di like e cuoricini!

Tutto meravigliso nel Web, tra Paese dei Balocchi e l’Eden.

Alla luce della nuova avventura spaziale che ci sta portando lontano nello spazio alla scoperta della Dark Side of The Moon, ci sentiamo di dire con tutta serenità e piena consapevolezza,per rassicurare i più temerari ed accaniti che la “vittoria” dei Trofei Scioattoli, Campionati aquilotti , esordienti , Under 13 ed Under 14 sono il NULLA COSMICO nell’Universo della Pallacanestro, intanto italiana , soprattutto nel Sud e poi nel mondo intero.

Così come i raduni a livello provinciale e regionale, anch'essi nebulose visibili all'occhio umano che sono certamente riconoscimento per i sacrifici svolti dai ragazzi e dalle Società ma che devono evitare di creare miti!

Se si fa bene il proprio lavoro , a quell'età se ci sono x Società, tutte più o meno saranno presenti con uno o più atleti, a seconda anche da quando l'atleta ha iniziato il suo percorso, è il dopo , cioè quali saranno i risvolti di questa esperienza, che secondo noi va vissuta con umiltà oltre che con emozione....

Lo sport è aggregazione e condivisione, si compete, non si combatte e sempre più i luoghi di svolgimento delle competizioni assomigliano ad arene di gladiatori dove il pubblico è assetato di violenza.

Emozionante è stato vedere la finale Under 13 femminile con silenzio e pochi commenti e la finale Under 13 maschile con ritmo e cori accesi ma rispettosi!

Entrambe le partite di alta qualità cestistica.

Lasciamoli giocare e divertirsi, i ragazzi non hanno problemi, sono gli adulti il problema!

Ulteriore riflessione che l’esperienza ci ha offerto è d’obbligo farla sul piano della crescita e sviluppo delle possibili eccellenze: se non vogliamo che i nostri ragazzi debbano per forza dover andare fuori per crescere anche sportivamente, in Sicilia, vista anche la caratteristica geografica ,SOLO dopo Under 14, va fatta un’attenta valutazione sulle competenze acquisite e sulle qualità mentali, tecnico-atletiche e caratteristiche fisiche dei ragazzi che “potrebbero” e ripetiamo “potrebbero” provare ad aspirare a livelli superiori e come sempre sostenuto ,quei pochissimi ragazzi (una partita di Pallacanestro la giocano, nella migliore delle ipotesi massimo 9 giocatori ) delle varie Società del territorio provinciale dovrebbero convogliare in un unico gruppo ed essere affidati ad allenatori seri e competenti che possono portarli ad un livello superiore, continuando nel rispetto di tutti a far giocare gli altri nei rispettivi campionati e Società ,che rimangono la ricchezza del Movimento Cestistico.

Sarebbe per noi un modo per far si che qualità ed il movimento possano trarne beneficio.

Comprendiamo che ci possano essere ostacoli e difficoltà di vario genere ma siamo convinti che le persone sagge ed intelligenti insieme trovano soluzioni, gli stolti solo problemi!

Purtroppo “politiche e mentalità” italiane non fanno andare i nostri giovani da nessuna parte, per formare atleti/uomini ci vogliono anni , il calcio ed altri sport di squadra ci hanno mostrato come non abbiamo eccellenze sportive, fatta eccezione per la Pallavolo che rimane ad oggi unico orgoglio mondiale sia nella maschile che nella femminile.

Tutto parte dal basso, dal reclutamento alla formazione fino ad arrivare a Dirigenti, Presidenti e con il lavoro di tutti fatto di competenza, capacità e sincero desiderio di sviluppare e dare fiducia a questi nostri ragazzi, si può arrivare a buttarli nella mischia.

Spesso succede anche che non si riesce a valorizzare i giusti ragazzi ma quasi sempre quelli che conviene valorizzare.

Vincere non può essere l’obiettivo soprattutto in basso , ovviamente sponsor e tutti i soggetti economici hanno un'altra visione e quotidianamente assistiamo ad esoneri di grandi e giovani allenatori, in categorie medio, alte ed altissime.

La prima squadra italiana in EuroLeague è al momento al tredicesimo posto, ovviamente italiana di nome!

Nei nostri territori , quantomeno in Sicilia, gli autoctoni giocano al massimo in DR1 con casi sporadici di eccezionalita'.

Cogliamo l'occasione per ringraziare CHIARANDAHOME e SIRIAC per avere sostenuto l'esperienza e Coach Ninni Gebbia, profondo conoscitore del Gioco che con professionalità sta facendo un lavoro eccezionale con un gruppo eterogeneo , trasmettendo passione e concetti ed insegnando ai ragazzi ed allo staff valori e genuina Pallacanestro!

Indirizzo

Comiso
97013

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+393339705250

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