18/10/2022
Conosco un modo molto antico per purificarsi: bere il vino di Scacciadiavoli!
Il nome dell'azienda deriva infatti dalla presenza in quelle zone di un esorcista che, intorno al XIV secolo, pare utilizzasse proprio il vino del luogo per scacciare il demonio!
L'azienda fu fondata dal Principe Ugo Boncompagni Ludovisi nel 1884: già allora costituiva un complesso enologico importante per l'intero territorio umbro. Poi, nel 1954, Amilcare Pambuffetti acquisì la tenuta, la stessa in cui da ragazzo lavorava come garzone.
Ora l'azienda continua la sua tradizione con la quarta generazione famigliare, proponendo ottime espressioni di Sagrantino e non solo.
Il Montefalco Bianco DOC 2018 è un vino di carattere e personalità, grazie alla profondità del Trebbiano Spoletino, uva bianca locale, usato in uvaggio con Grechetto e Chardonnay. Il colore è giallo paglierino, i profumi ricordano la pesca e l'albicocca, fiori gialli e frutta secca. Il suo buon sapore lo rende versatile negli abbinamenti e può essere apprezzato sia in gioventù che in maturità.
Tornando all'origine del nome Scacciadiavoli, probabilmente l'esorcista della zona usava un Sagrantino: vediamo se il Montefalco Bianco DOC mi aiuterà a scacciare "il Diavolo che è in me"!