25/05/2026
Ci diverte ancora osservare questo vecchio modo di fare politica. 🙉🙈🙊
Funziona più o meno così.
Si sceglie un pretesto narrativo: l’Ostello dello Zomaro.
Si parla di un finanziamento assegnato nel 2021.
Si attenziona una Giunta che, nel 2021, ne prende semplicemente atto.
Si sorvola su una procedura tecnica avviata nel 2024 tramite MEPA.
𝗣𝗼𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗼', 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗰𝗵𝗲' 𝗯𝗮𝘀𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘀𝘂 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶, 𝘀𝗶 𝗮𝗹𝘇𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗮𝗰𝗰𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶.
Non si parla:
dello stato reale di abbandono dello Zomaro,
della gestione dei rifiuti in quell'area,
dei rapporti con l’Ente Parco e dei suoi vincoli,
dei risultati concreti,
di chi oggi governa.
No.
Si prende una persona.
Si cercano collegamenti lontani.
Si evocano sottovoce “ambienti”, “studi”, “cariche importanti” inesistenti al tempo del finanziamento, “ombre” e “opportunità politica”.
Ed ecco servita una specie di true crime politico di provincia: “questa persona conosce questa persona che lavorava vicino a quest’altra persona…”
“Visto? Sono tutti uguali.”
Molto anni ’90.
Con una sola trama:
trasformare improvvisamente l’opposizione nel vero problema politico della città.
Curioso.
Molto curioso.
Anche perché non siamo nemmeno in campagna elettorale.
Noi, almeno, no.
Per questo riteniamo che Domenico Anselmo, autore della pagina Arsenico Polemico , debba chiarire pubblicamente il senso di certe allusioni e rettificare quanto insinuato o assumersi la responsabilità a tutela degli interessi e dell'onorabilità dei "citati" professionisti.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲' 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲' 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼.
𝗔𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲' 𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝘃𝘃𝗲𝗹𝗲𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝘂𝗴𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶, 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗳𝗮𝗻𝘁𝗮𝘀𝗶𝗼𝘀𝗲 𝗲 𝘃𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗶𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶.
A Domenico Anselmo vogliamo anche dire una cosa con sincerità: faccia attenzione a chi lo usa, lo alimenta o lo illude.
Perché dietro certe narrazioni, potrebbe nascondersi sempre la stessa cabina di regia.
Cambiano i protagonisti.
Cambiano le pagine Facebook.
Cambiano i toni.
Ma il metodo resta identico.
𝗙𝗼𝗿𝘀𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝗼', 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝘀𝘂𝗴𝗴𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗿𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗼 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗮𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗰𝗰𝗵𝗲𝘀𝘀𝗶𝗮, 𝗲' 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼.
Non sulle planimetrie degli studi professionali.
Ma 𝘀𝘂𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶.
Tutti.
Per questo proponiamo pubblicamente la pubblicazione integrale dell’elenco degli incarichi professionali affidati dal Comune di Cittanova negli ultimi 30 anni:
nomi,
importi,
procedure,
affidamenti,
proroghe,
consulenze,
rotazioni.
Tutto.
Così magari il dibattito politico potrà finalmente uscire dalle fiction investigative ed entrare nel terreno dei dati, degli atti e della trasparenza reale, non come slogan di comodo.
Il leader di Spazio Civico Cittanova, Mimmo Bovalino, come ha sempre fatto, resta disponibile a qualsiasi confronto pubblico sui temi politici e amministrativi.
Sulle carte.
Sui fatti.
Sulle responsabilità.
Non sulle fantasie.
Non ci lasceremo strumentalizzare e non faremo sconti a nessuno.
Consapevoli del fatto che chi è libero, in politica, dà fastidio.
Sempre.
Chi è libero:
non aspetta suggerimenti;
non parla per sentito dire;
non attacca le persone;
non accetta di stare zitto per convenienza;
non si presta a narrazioni tossiche.
Con umiltà, mettendoci continuamente in discussione, abbiamo provato a costruire insieme ai nostri sostenitori un modo diverso di fare politica.
E continueremo serenamente a fare ciò che abbiamo sempre fatto:
studiare atti, fare proposte, porre domande, parlare chiaro.
Lasciando le fiction investigative a chi, forse, ha più fantasia che argomenti.
Perché spesso chi arriva dopo fa sempre lo stesso percorso:
prima rincorre le idee,
poi i linguaggi,
poi i format e le uscite pubbliche.
Infine prova a colpire chi li ha creati.
Noi, comunque, capiamo.
Non condividiamo.
Ma capiamo.
Non dev’essere semplice vedere cambiare il modo di fare politica…
dal sedile posteriore.