04/08/2026
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Domenica 2 agosto si sono spente le luci su โSentire sentireโ, unโedizione intensa che ha portato a Chiusi teatro, danza, musica e riflessione.
Da Corpus delicti di Alessandra Cristiani alla forza dirompente di Ubu Roi, dalla poesia artigianale di Pasticcieri fino a Radio Clandestina di Ascanio Celestini, il Festival ha attraversato linguaggi e memorie, interrogando il presente e coinvolgendo il pubblico in una vera comunitร temporanea.
Un viaggio nellโarte e nellโascolto, per continuare a sentire, sentire.
OrizzontiFestival si conferma un progetto culturale capace di creare comunitร , avvicinare pubblici diversi e costruire occasioni di conoscenza, partecipazione e confronto.
La Fondazione Orizzonti dโArte e lโAmministrazione comunale ringraziano il direttore artistico Roberto Latini, tutte le artiste e gli artisti, le compagnie, le maestranze, i tecnici, gli assistenti, i volontari e tutte le persone che, con professionalitร e passione, hanno reso possibile questa edizione.
Un ringraziamento va inoltre alla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura e al Museo Nazionale Etrusco di Chiusi per la rinnovata collaborazione, alle associazioni, agli operatori, alle attivitร economiche e a tutta la cittร per lโaccoglienza e la partecipazione.
La XXIV edizione si conclude lasciando un patrimonio di incontri, immagini, parole ed emozioni. Unโesperienza collettiva che ha invitato Chiusi non soltanto a guardare, ma soprattutto a sentire. E a sentire ancora.
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โSi sono da poco spente le luci della ribalta e i fari dei tanti palcoscenici che hanno animato la ventiquattresima edizione di OrizzontiFestival, ma sono ancora vivi dentro di noi i ricordi, le emozioni e le sensazioni di cinque giornate intense, ricche di spettacoli, incontri e momenti di confronto.
Abbiamo visto alternarsi compagnie di grande valore e numerosi artisti, coinvolti dal direttore artistico Roberto Latini che, nel suo secondo anno alla guida del Festival, ha saputo costruire una trama articolata e riconoscibile, imprimendo con sempre maggiore forza la propria visione artistica. Un percorso iniziato lo scorso anno e destinato a consolidarsi ulteriormente nella prossima edizione.
Desidero esprimere la mia gratitudine a Roberto Latini, a tutte le artiste e gli artisti, alle compagnie e a quanti hanno contribuito alla qualitร del programma.
Un ringraziamento particolare va al comitato di redazione di OrizzontiFestival, coordinato da Andrea Pocosgnich, che ha accompagnato il Festival offrendo quotidianamente spunti di riflessione e approfondimento, e a tutta la macchina organizzativa che ha lavorato con professionalitร e dedizione. Grazie allo staff tecnico, ai dipendenti, ai collaboratori, agli assistenti, ai volontari e a tutte le persone che hanno reso possibile la buona riuscita di questa edizione.
Ringrazio inoltre lโAmministrazione comunale per il sostegno e la collaborazione costante. Anche le attivitร e i pop-up che hanno animato il centro storico hanno contribuito a trasformare Chiusi in un palcoscenico diffuso, creando luoghi di incontro, ristoro e condivisione intorno agli appuntamenti artistici.
OrizzontiFestival ha reso la cittร piรน viva, accogliente e partecipata, offrendo agli spettatori la possibilitร di vivere non soltanto gli spettacoli, ma unโesperienza culturale e comunitaria piรน ampia. ร questo il patrimonio piรน importante che ci lascia questa ventiquattresima edizioneโ.