Olio Sapiens

Olio Sapiens Olio Sapiens è un brand dei F.lli Scollo, un Olio perfetto per cucinare la tua Carne

Buona Pasqua e Pasquetta da Olio Sapiens Ne approfittiamo per augurarvi Buon Pasqua e ricordarvi che per le vostre grigl...
16/04/2017

Buona Pasqua e Pasquetta da Olio Sapiens

Ne approfittiamo per augurarvi Buon Pasqua e ricordarvi che per le vostre grigliate esiste un olio perfetto e si chiama Olio Sapiens.

Per maggiori informazioni e per ricevere un campione gratuito, cliccate qui: http://oliosapiens.com/campionatura-gratuita/

L’olio extra vergine d’oliva non fa ingrassare, ecco come utilizzarlo in cucina.L’olio extra vergine d’oliva non fa ingr...
12/04/2017

L’olio extra vergine d’oliva non fa ingrassare, ecco come utilizzarlo in cucina.

L’olio extra vergine d’oliva non fa ingrassare! E questa non è una leggenda.

Continua a leggere questo post se vuoi scoprire perché non è una leggenda e come puoi utilizzarlo in cucina.

L’olio extravergine è un alimento indispensabile per la nostra salute e deve trovare posto anche nella dieta di chi vuole tenere sotto controllo il peso corporeo perché migliora il metabolismo e non favorisce l’aumento di peso.

I grassi che contiene, aggiunti agli alimenti, possiedono un effetto anti insulina, l’ormone che fa depositare il grasso a livello addominale.

Ecco perché un pasto senza olio è meno buono e meno salutare.

Le vitamine A, E, K, contenute nella frutta e nella verdura, sono liposolubili e quindi non si assorbono se mancano i grassi. Se manca l’olio anche il calcio si assimila peggio perché la vitamina D, liposolubile, ne controlla l’assorbimento.

Come utilizzarlo in cucina?

Semplice: l’olio extra vergine d’oliva è perfetto per condire le insalate ma anche per friggere.

Quest’ultima cosa purché si seguano alcune regole, la frittura non è insalubre. Prima di tutto è da preferire olio extravergine di oliva di ottima qualità.

La massima temperatura dell’olio deve essere 160°C-180°C.

Se l’olio fuma e emette un odore acre gettarlo via per evitare di ingerire l’acroleina, sostanza tossica e cancerogena. Occorre ridurre i tempi di cottura per evitare che gli alimenti fritti si colorino eccessivamente.

L’acrilamide è una sostanza cancerogena che si trova nelle parti bruciacchiate o scure.

Gli alimenti da friggere devono essere a temperatura ambiente, asciutti, non salati. Infine per friggere sono da preferire i recipienti in acciaio inox.

Se vuoi un olio extra vergine d’oliva 100% italiano perfetto per condire prova l’Olio Sapiens.

Richiedi un campione gratuito andando qui: http://oliosapiens.com/campionatura-gratuita/
Sono disponibili le ultime 10 bottiglie.

FALSO OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA: ecco come riconoscerlo ed evitarlo  La piaga della contraffazione sta affliggendo il m...
08/04/2017

FALSO OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA: ecco come riconoscerlo ed evitarlo

La piaga della contraffazione sta affliggendo il mondo dell’olio extra vergine d’oliva da molti anni.

Solo negli ultimi mesi sono arrivate multe dell’Antitrust a marchi come Carapelli, Sasso e Bertolli.

Notizie come queste sono purtroppo allʼordine del giorno.

Ieri, l’olio extra vergine d’oliva falso lo potevi riconoscere ed evitare con una certa facilità.
Oggi, con lʼesplosione della vendite online il rischio di acquistare un olio che non è un extravergine d’oliva (e ritrovarti in mano un prodotto che non vale nulla) è decisamente più elevato.

Produttori e distributori ufficiali combattono tutti i giorni contro i reati di contraffazione, ma non è così semplice bloccare tutti i venditori criminali.

Spetta a te fare attenzione a come e dove compri.

Guardando le imitazioni puoi renderti conto di come (per un occhio poco attento) non siano fatte, poi, così male.

Eccetto per dei particolari sconvolgenti!

Scoprili, continuando a leggere qui: http://oliosapiens.com/2017/04/05/falso-olio-extra-vergine-doliva-riconoscerlo-ed-evitarlo/

Preparazioni a caldo? L’olio da preferire è l’ extravergine di oliva.                                                   ...
05/04/2017

Preparazioni a caldo?
L’olio da preferire è l’ extravergine di oliva.

Quando dovete preparare il ragù o cuocere una fettina di carne è lui che dovete preferire a tutti gli oli in commercio.

Perché?
Perché se per le cotture a basse temperature la conservazione è meno problematica, lo stesso non si può dire per i cibi che vengono preparati a caldo con gli oli.

Questo da cosa dipende?
Dipende dalle caratteristiche di costituzione dell’alimento.

Se, infatti, parliamo di alimenti sminuzzati che espongono superfici maggiori all’aria le cose si complicano ulteriormente se sono stati utilizzati oli o grassi per l’elaborazione del cibo in cottura.

Ma vediamo adesso perché gli altri oli non sono affatto adatti a questo tipo di preparazioni.

Quando si parla di cottura prolungata è preferibile non utilizzare l’olio di girasole

L’olio di girasole, infatti è perfetto per le preparazione a crudo perché durante la cottura riduce le sue proprietà.

Anche il b***o non è adatto per una cottura prolungata perché contiene pochi antiossidanti primari.

Ma esiste un altro motivo per cui è meglio utilizzare l’olio extra vergine d’oliva anche per la conservazione di determinati cibi.

Prendiamo, ad esempio, l’arrosto.
Se come condimento per la preparazione viene scelto l’olio extravergine di oliva, allora la su componente fenolica (antiossidante) si manterrà viva anche dopo la cottura e durante la conservazione.

Se volete approfondire questo argomento potete leggere un articolo molto interessante qui: http://www.olioofficina.it/saperi/olio/l-impiego-a-caldo-degli-oli.htm

Se invece queste cose già le sapevate ma vi manca l’olio giusto per cuocere la vostra carne, vi suggeriamo un olio perfetto per questo tipo di preparazioni.

Tutti i dettagli dell’Olio Sapiens qui —> http://oliosapiens.com/

Come trovare la “grande idea” per una grigliata indimenticabile anche se l’ultima volta che hai cucinato per tutti hai f...
30/03/2017

Come trovare la “grande idea” per una grigliata indimenticabile anche se l’ultima volta che hai cucinato per tutti hai fatto un disastro.

Uno dei concetti che stiamo cercando di infilare nella testa dei grillisti principianti è che il VERO segreto di una grigliata perfetta si nasconde dietro la “grande idea" attorno alla quale viene costruita.

La “Grande Idea” sarà per te come la fiamma che arde e non si spegne più.

Se prendi in esame qualsiasi grigliata a cui hai partecipato nella tua vita ti renderai conto che quelle che hanno avuto più successo, sono state quelle che si basavano tutti su un’unica coinvolgente grande idea.

Un’idea in grado di catturare l’attenzione, in grado di incuriosire e di far ve**re voglia di mettere sul piatto tutto quello che hai grigliato.

Il problema in tutto questo?
Trovare questa grande idea è tutt’altro che semplice.

Ma è allo stesso tempo fondamentale. Non puoi farne a meno.

Si tratta dello spartiacque che divide il grllista principiante dal grillista professionista, in grado di sbalordire tutti gli invitati alla grigliata.

La cruda verità è che se non sei in grado di cacciare fuori una grande idea … nulla di quello che farai permetterà che ciò accada.

La buona notizia per te?

Oggi abbiamo intenzione di rivelarti uno dei segreti più potenti per rendere ogni cosa che metti sulla griglia veramente gustosa.

Scoprilo continuando a leggere qui → http://oliosapiens.com/2017/03/30/trovare-la-grande-idea-grigliata-indimenticabile-anche-lultima-volta-cucinato-tutti-un-disastro/

Dicono che il matrimonio tra carne e olio extra vergine d'oliva "s'ha da fare".Noi lo diciamo da tanto, ma adesso c'è an...
15/03/2017

Dicono che il matrimonio tra carne e olio extra vergine d'oliva "s'ha da fare".

Noi lo diciamo da tanto, ma adesso c'è anche uno studio che lo conferma: tra olio extra vergine d'oliva e la carne c'è del tenero.

Sarà venuta l'ora di ufficializzare la cosa?
Proprio l'altro giorno su internet abbiamo beccato un articolo veramente interessante su www.tetronaturale.com:

"Il matrimonio tra carne e olio extra vergine d'oliva s'ha da fare"

Questo il titolo, il contenuto dell'articolo?
Ve lo riassumiamo in breve qui: http://oliosapiens.com/2017/03/06/dicono-matrimonio-carne-olio-extra-vergine-doliva-sha/

Noi lo diciamo da tanto, ma adesso c’è anche uno studio che lo conferma: tra olio extra vergine d’oliva e la carne c’è del tenero. Sarà venuta l’ora di ufficializzare la cosa? Proprio l’altro giorno su internet abbiamo beccato un articolo veramente interessante su www.tetronaturale.com: “Il matrimon...

3 tecniche di cottura alla griglia che vi faranno tornare ai tempi in cui eravate bambini  Ricordi quando con la tua fam...
12/03/2017

3 tecniche di cottura alla griglia che vi faranno tornare ai tempi in cui eravate bambini

Ricordi quando con la tua famiglia vi riunivate in campagna per una delle famose grigliate? O quando vi stringevate attorno al fuoco del camino per riscaldarvi nelle fredde sere d'inverno?

Ecco, oggi vogliamo proprio parlarvi di 3 tecniche di cottura alla griglia che vi faranno tornare indietro nel tempo a quando eravate ancora solo dei bambini e amavate stare davanti al fuoco imparando dai vostri genitori l'arte di cuocere la carne sulla griglia o sul barbecue.

🔥 TECNICA 1: cottura alla griglia 🔥

La cottura alla griglia può essere realizzata sul barbecue a carbonella, all’interno del camino, oppure mediante: griglia a gas con lava vulcanica e griglia elettrica.

Per accendere il fuoco, disponete gli alari leggermente di lato, al fine di lasciare uno spazio sufficiente alla graticola, inseritevi sotto alcuni fogli di giornale accartocciati e adagiatevi sopra una fascina di sarmenti di vite o alcuni bastoncini sottili. Aggiungete altra legna più grossa, incrociando i rametti l’uno sull’altro, per consentire all’aria di circolare tra gli strati. Accendete la carta e fate bruciare la legna: occorreranno circa 20-30 minuti per formare una brace sufficiente per la cottura. Nel frattempo adagiate la graticola sulla fiamma viva, quindi pulitela con una spazzola metallica e un panno. Preparate un letto di braci a fianco degli alari, appoggiatevi sopra la griglia, riscaldatela nuovamente e ungetela leggermente con un panno. Dopo aver preparato gli alimenti, disponeteli sulla griglia e lasciateli cuocere, regolando il calore mediante l’aggiunta di braci o coprendo quelle esistenti con la cenere; per aromatizzare le vivande, potete gettare sulle braci qualche rametto di rosmarino o bacche di ginepro.

🔥 TECNICA 2: cottura sul barbecue con carbonella 🔥

La cottura sulla griglia a carbone trasmette agli alimenti aromi difficilmente eguagliabili, poiché i grassi che colano sulle braci producono fumi leggeri, che risalendo verso la vivanda le conferiscono un sapore caratteristico.

Disponete sul braciere del barbecue uno strato di carbonella spesso almeno tre dita, scegliendo possibilmente quella a pezzi grossi, che ha una resa maggiore. Per agevolare l’operazione, accendete la carbonella aiutandovi con gelatine o tavolette combustibili e aprite lo sportellino che si trova sotto al braciere, in modo che circoli più aria possibile, oppure soffiate sulle braci con l’apposito mantice. Lasciate bruciare completamente la carbonella (saranno necessari almeno 30-40 minuti), quindi distribuite uniformemente le braci e copritele con un velo di cenere, affinché rimangano accese più a lungo. Nel frattempo riscaldate bene la graticola e pulitela, quindi procedete come indicato per la cottura sulle braci di legna. La regolazione del calore nel barbecue può essere effettuata in tre modi: aprendo e chiudendo lo sportellino del vano di raccolta delle ceneri, coprendo e scoprendo le braci con la cenere, oppure alzando e abbassando la graticola rispetto al piano del braciere.

🔥 TECNICA 3: cottura davanti al camino 🔥

La cottura davanti al camino, a calore indiretto, è particolarmente adatta per filetti di pesci grassi come, per esempio, l’aringa, lo sgombro e l’anguilla che, se posti direttamente sulle braci, le farebbero continuamente incendiare con le gocce di grasso che colano dalle loro carni. Si tratta di una cottura più lenta, che richiede quindi un tempo maggiore, ma che consente di ottenere pietanze particolarmente gustose.

Togliete ai pesci la testa e le lische oppure suddivideteli in due filetti. Ungete con cura un tagliere di legno duro e fissatevi i pesci con alcuni chiodi di acciaio ben piantati, facendo in modo che la pelle rimanga a contatto con il tagliere; condite con sale e pepe e pennellate con olio di oliva. Sistemate l’asse verticalmente su una leccarda vicino al fuoco e lasciate cuocere il pesce; trascorso qualche minuto, ruotate il tagliere per uniformare la cottura. A cottura ultimata, staccate i filetti e serviteli ai commensali dopo averli pennellati con una emulsione a base di olio e succo di limone.

Volete subito sperimentare una di queste tre teniche?

Noi vi suggeriamo un olio perfetto per condire la carne come l'Olio Sapiens.

Vi va di saperne di più? Andate qui: http://oliosapiens.com/prodotti/

2 Tecniche sleali da Super Grillista per cuocere bene la carne grazie all'olioPuoi immaginare come sarebbe avere un supe...
06/03/2017

2 Tecniche sleali da Super Grillista per cuocere bene la carne grazie all'olio

Puoi immaginare come sarebbe avere un superpotere tipo cuocere bene la carne anche se non sei proprio un esperto?

E come sarebbe ricevere i complimenti da tutti i presenti alla tua ultima grigliata organizzata a casa?

Se sei un grillista ma non sei un super grillista esperto e ti piacerebbe scoprire come si applicano 2 tecniche sleali per cuocere bene la carne grazie all'olio allora sei fortunato perché guarda caso oggi noi di Olio Sapiens vogliamo rivelartele.

Grazie a continue prove sul campo, abbiamo sviluppato 2 tecniche sleali da super grillista per cuocere bene la carne grazie all'olio, ed eccole:

1. La marinatura
Fai penetrare la marinata nella carne e la renderai più tenera.
Prepara l'olio con gli aromi e il sale, un paio d'ore prima immergi la tua carne in questo salmoriglio e lasciala riposare in frigo.

2. Olia le grate della griglia per non fare attaccare il cibo
Devi farlo quando la temperatura è al di sotto del punto di fumo, la temperatura massima raggiungibile da un olio prima che inizi a bruciare, l’olio a contatto con le griglie contribuisce a fare uscire grassi e proteine.

Volete conoscere altre tecniche e trucchi per cuocere la carne bene grazie al nostro Olio Sapiens?

Andate qui: http://oliosapiens.com/

MINIGUIDA agli oli: quale usare per fritture, arrostite sughi e insalate.Ci credereste se vi dicessimo che c'è un olio p...
19/01/2017

MINIGUIDA agli oli: quale usare per fritture, arrostite sughi e insalate.

Ci credereste se vi dicessimo che c'è un olio per ogni cosa?
Ebbene sì, ad ogni tipo di preparazione corrisponde un solo tipo di olio.

Siete curiosi?

Continuate a leggere...

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA è fatto con succo di olive premuto ed è l’unico consigliato in caso di frittura perché non ha additivi chimici; dall’odore e colore intensi contiene vitamine e minerali naturali.
Fortemente consigliato anche per condimenti a crudo, insalate.

❌ Sconsigliato per la frittura prolungata, in quanto il punto di fumo è basso ❌

OLIO DI OLIVA viene estratto dalle olive pressate, molte volte cadute dagli alberi e recuperate. Odore meno intenso, sapore più statico e costi ridotti, l’olio d’oliva è molto usato per ogni tipo di cottura. È consigliato per fritture leggere e guarnizioni a crudo.

❌ Sconsigliato per le fritture ❌

OLIO DI COLZA viene usato molto nell’industria dolciaria e nei vari lievitati, l’olio di colza è, appunto, estratto dalla pianta omonima. Negli ultimi anni gli inglesi lo hanno riscoperto, innalzandolo a loro personale olio extra vergine.
È uno degli oli più sicuri per friggere, infatti l’uso consigliato è proprio per fritture ad alte temperature.

❌ Sconsigliato l’uso per il condimento a freddo ❌

STRUTTO viene ricavato dai grassi animali, specialmente suini, ottimo per le fritture ad alta temperatura e prolungate.

B***O CHIARIFICATO, è un b***o fuso e privato della parte acquosa e della caseina; come il collega strutto, ottimo per le fritture alte temperatura.

OLIO DI GIRASOLE viene estratto dai semi di girasole. Non sembra essere adatto alle fritture prolungate, cioè per l’uso che se ne è sempre fatto.

OLIO DI COCCO è ottenuto dalla lavorazione della materia grassa e dal corpo del cocco stesso.
La vince per le fritture ad alte temperature, mentre per il condimento a crudo si consiglia il mix con altri oli più saporiti."

Questa era la nostra miniguida agli oli.

Abbiamo volutamente tralasciato un olio extra vergine perfetto per le carni fatte alla brace.

È l'Olio Sapiens e se non sapete ancora nulla di questo olio dovete andare a dare un'occhiata qui: http://oliosapiens.com/

Il modo più veloce per non commettere più errori quando usi un'extra vergine d'oliva.Quando sei ai fornelli vai subito n...
16/01/2017

Il modo più veloce per non commettere più errori quando usi un'extra vergine d'oliva.

Quando sei ai fornelli vai subito nel panico quando si tratta di non sprecare olio inutilmente e vorresti valorizzarlo al meglio nelle tue pietanze?

Ecco che ti veniamo in aiuto noi di Olio Sapiens elencandoti velocemente gli errori che non dovresti mai commettere quando vuoi usare un buon extra vergine d'oliva .

Errore 1:
COMPRARE BOTTIGLIE DI PLASTICA O DI VETRO TRASPARENTE.
L’ossigeno e la luce del sole sono nemici dichiarati dell’olio extravergine d’oliva. Il contatto con aria e raggi solari può innescare nell’olio il processo di alterazione che lo porta a irrancidire. Per preservarne le caratteristiche meglio optare per bottiglie in vetro di colore verde o marrone scuro.

Errore 2:
CONSERVARLO VICINO ALLE FONTI DI CALORE.
Non esporre le bottiglie al calore di una stufa o del sole, anche se filtrata dai vetri di una finestra, evita il degrado sensoriale dei polifenoli [preziosi antiossidanti] che porta, tra le altre cose, a una riduzione del sapore. Basta conservare la scorta di olio extra vergine in dispensa.

Errore 3:
GIUDICARLO DAL COLORE.
Il colore non indica la qualità dell’olio extra vergine, casomai in quale fase sono state raccolte e spremute le olive. Dal verde vivace al giallo dorato le sfumature di un buon extra vergine sono molte, per cui evitate di farvi impressioni sbagliate solo perché il colore è un po’ diverso da quello che aspettavate.

Errore 4:
PENSARE CHE UNO EQUIVALGA ALL’ALTRO.
Davanti alle tante possibilità offerte dagli scaffali di supermercati e negozi, combattuti tra l’opzione low cost e quella costosa come una manovra economica, scegliamo spesso la via dei mezzo usando un solo olio per ogni esigenza.

Adesso che conosci gli errori da non fare in cucina quando vuoi utilizzare un buon extra vergine d'oliva, scopri un olio perfetto per le tue pietanze di carne!

Vai qui: http://oliosapiens.com/

Indirizzo

Chiaramonte Gulfi
97012

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