06/01/2026
A Roma la Befana non è una favola gentile.
È una figura ambigua: mezza fata, mezza strega.
Porta dolci, ma anche paura. Regali, ma anche giudizio.
Prima di Babbo Natale, era lei a chiudere l’anno.
Nelle calze: mosciarelli, fichi secchi, arance chiamate portugalli.
Niente abbondanza, solo ciò che restava.
E forse proprio per questo: memoria.
“L’Epifania tutte le feste porta via”
e rimette Roma nella sua misura quotidiana.
Questa è la Befana romana.
Ruvida, popolare, vera.