LUPo

LUPo Il Lupo è un progetto di riuso temporaneo di un edificio pubblico abbandonato, dedicato all’esercizio delle culture , delle arti e del rispetto dell’ambiente.

MARTEDÌ 30 DICEMBRE DALLE 17:00 🐾📌GIOCHI BELLAVITA(porta il gioco a cui vuoi giocare)📌TOMBOLATA BENEFIT PER INGUAIATX (c...
24/12/2025

MARTEDÌ 30 DICEMBRE
DALLE 17:00 🐾
📌GIOCHI BELLAVITA
(porta il gioco a cui vuoi giocare)
📌TOMBOLATA BENEFIT PER INGUAIATX (con premi improbabili e mirabolanti)

-con vin brulé e birrette per stare caldx🍻

📍L.U.P.O piazza Pietro Lupo 25 [CT]

VENERDÌ 30 DICEMBRE DALLE 17:00 🐾📌GIOCHI BELLAVITA(porta il gioco a cui vuoi giocare)📌TOMBOLATA BENEFIT PER INGUAIATX (c...
23/12/2025

VENERDÌ 30 DICEMBRE
DALLE 17:00 🐾
📌GIOCHI BELLAVITA
(porta il gioco a cui vuoi giocare)
📌TOMBOLATA BENEFIT PER INGUAIATX (con premi improbabili e mirabolanti)

-con vin brulé e birrette per stare caldx🍻

📍L.U.P.O piazza Pietro Lupo 25 [CT]

SABATO 20 DICEMBRE DALLE 18:00 📌Proiezione del documentario LIMBO'S FRAGMENTS del regista Luciano Atinná e proiezione de...
16/12/2025

SABATO 20 DICEMBRE
DALLE 18:00

📌Proiezione del documentario LIMBO'S FRAGMENTS del regista Luciano Atinná e proiezione del Repotage su Moria del fotografo Salvatore Cavalli
A seguire chiacchiera con il regista e aggiornamenti sulle nuove leggi repressive europee sull'immigrazione.
📌punto di raccolta beni per reclusx nei CPR
📌A seguire musica:
Pavel
(Voce dell'underground europeo, hardcore rap)
Niero
(Della K19 CREW
hiphop)

-Il documentario Limbo's Fragments racconta il campo di Moria e la tendopoli adiacente, nell'isola greca di L***o, dal punto di vista di Nawal Soufi, una donna italo-marocchina, che si dedica ormai da dieci anni alla lotta per i diritti umani, come attivista a tempo pieno. Dal 2015 Nawal si trova nell'isola greca di L***o, nella città di Mitilene, dove sorgeva un campo per profughi, Moria, che aveva da tempo superato il numero di persone per cui fu pensato. Accanto al campo era sorta una tendopoli, dove venivano sistemati i migranti in eccesso.
Il documentario si situa nel dicembre 2018 e racconta l'attività di Nawal nella tendopoli.
La vita nel campo e nella tendopoli assume i connotati di un'attesa senza fine, un limbo in cui i bambini sono costretti a giocare fra lamiere e filo spinato, mentre gli adulti sono sempre più abbandonati in quella che sembra una disastrata microsocietà da dopo-guerra. Eppure l'ombra dell'istituzione “Europa” incombe costantemente come un'autorità spietata e al contempo assente. I profughi possono uscire dal campo, arrivare in città, ma ovviamente non possono lasciare l'isola e sono costretti a risiedere in un luogo dove il tempo si è fermato. Le speranze di chi ha creduto di trovare salvezza da fame e guerra in Occidente, si sono infrante contro i muri dell'indifferenza e della burocrazia[...]

📍Piazza Pietro Lupo 25 CT

SABATO 20 DICEMBRE DALLE 18:00 📌Proiezione del documentario LIMBO'S FRAGMENTS del regista Luciano Atinná e proiezione de...
15/12/2025

SABATO 20 DICEMBRE
DALLE 18:00

📌Proiezione del documentario LIMBO'S FRAGMENTS del regista Luciano Atinná e proiezione del Repotage su Moria del fotografo Salvatore Cavalli
A seguire chiacchiera con il regista e aggiornamenti sulle nuove leggi repressive europee sull'immigrazione.
📌Cena Benefit e punto di raccolta beni per reclusx e inguaiatx
📌A seguire musica: live

-Il documentario Limbo's Fragments racconta il campo di Moria e la tendopoli adiacente, nell'isola greca di L***o, dal punto di vista di Nawal Soufi, una donna italo-marocchina, che si dedica ormai da dieci anni alla lotta per i diritti umani, come attivista a tempo pieno. Dal 2015 Nawal si trova nell'isola greca di L***o, nella città di Mitilene, dove sorgeva un campo per profughi, Moria, che aveva da tempo superato il numero di persone per cui fu pensato. Accanto al campo era sorta una tendopoli, dove venivano sistemati i migranti in eccesso.
Il documentario si situa nel dicembre 2018 e racconta l'attività di Nawal nella tendopoli.
La vita nel campo e nella tendopoli assume i connotati di un'attesa senza fine, un limbo in cui i bambini sono costretti a giocare fra lamiere e filo spinato, mentre gli adulti sono sempre più abbandonati in quella che sembra una disastrata microsocietà da dopo-guerra. Eppure l'ombra dell'istituzione “Europa” incombe costantemente come un'autorità spietata e al contempo assente. I profughi possono uscire dal campo, arrivare in città, ma ovviamente non possono lasciare l'isola e sono costretti a risiedere in un luogo dove il tempo si è fermato. Le speranze di chi ha creduto di trovare salvezza da fame e guerra in Occidente, si sono infrante contro i muri dell'indifferenza e della burocrazia[...]

📍Piazza Pietro Lupo 25 CT

Indirizzo

Piazza Pietro Lupo, 25
Catania
95131

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