genze

genze Ciao, siamo genze. Un gruppo di giovani volontari con la voglia di creare nuovi stimoli nella città!

In un (di)battito di ciglia anche la 4ª stagione del nostro cine-frizzante-forum è volata 🚀Anche quest’anno si spegne l’...
04/06/2026

In un (di)battito di ciglia anche la 4ª stagione del nostro cine-frizzante-forum è volata 🚀

Anche quest’anno si spegne l’ultima luce sul nostro schermo. Per il quarto anno consecutivo, il cineforum di è stato il nostro (e vostro) posto sicuro 🪐
Non potevamo desiderare una conclusione migliore grazie a e : due MAESTRI che hanno portato magia PURA e sono riusciti a far parlare, anzi, ballare un film muto di 100 anni! 🎹🥁 APPLAUSI.

Che ci volete fare, siamo ragazzə! Dei boccia con la fotta, che amano creare alternative dove non ci sono. Amiamo dar vita a un posto in cui ci si può ancora ritrovare, confrontare, mescolare, cambiare!

Sono quattro anni ormai in cui ogni giorno seminiamo qualcosa, perché magari può nascere un fiore nel nostro giardino 🌷 e se son di ancora meglio!
Amiamo fare tutto ciò in questa città, in questo spazio, in questa casa che è .zephiro 🏠

GRAZIE dal profondo del cuore a chi c’è stato fin dal primo giorno, a chi solo all’ultimo, a chi deve ancora esserci ❤️‍🔥Grazie a chi ci sostiene, in qualsiasi forma e modo.
Grazie a chi ci porta il gelato fatto in casa, i biscotti e le torte per condividere qualcosa insieme 🫂

Non stiamo piangendo, ci sono solo entrati i titoli di coda nell’occhio 🥲

Ora però basta saluti smielati... vi aspettiamo DOMANI ORE 21:00 per l’ultimo saluto con il nostro TECNO TOGA PARTY!!!! 🕺🏼🔥

🎬 LO SCONOSCIUTO, 1927 - Tod Browning📝 commento genze by Carlo C’è a chi cadono le braccia. Ma letteralmente. Questo fil...
02/06/2026

🎬 LO SCONOSCIUTO, 1927 - Tod Browning

📝 commento genze by Carlo
C’è a chi cadono le braccia. Ma letteralmente. Questo film, sotto la patina degli anni (ne fa 99) e del registro di rappresentazione tipico del muto (ingenuo, un po’ fiabesco, in apparenza) ci dice, in maniera fortemente contorta e quindi molto moderna, che spezzati possono essere allo stesso modo, e con la stessa energia brutale della frustrazione soffocata, del rimosso impossibile, tanto un cuore quanto un paio di braccia. E che, giacché queste ultime non possono stringere nulla e nessuno, nel salto verso il vuoto del sentimento latente è giusto che cadano, con lo stesso abbandono e la grazia tenebrosamente romantica dei fiori appassiti. In cui andrebbe letta invece la furia dissimulata che separa dall’(oscuro) oggetto del desiderio, la stessa con la quale Alonzo, attrazione da circo che prima simula una menomazione e poi la vive realmente per effetto dello stesso delirio, può nascondere le mani per fingere di non aver lanciato il sasso, per obliterarsi rispetto al proprio passato, mettendosele sul cuore per la bella Nanon e l’attimo dopo al collo di qualcuno. Risultando, in questa contraddizione abissale, umanamente vero agli occhi di spettatori sempre nuovi, affascinante al di là delle contorsioni facciali e corporee di un Lon Chaney qui superlativo oltre ogni dire e fare. E ben oltre la metafora psicanalitica per la quale tutti i personaggi risultano più muti del film, impotenti e castrati rispetto alle loro pulsioni, obbligati a calare il corpo in una dimensione compensatoria fantastica e f***e. In questo senso, più questo “mélo nero” rinuncia, con rispetto, a giudicarli nelle loro anomalie, più vibra di forza minacciosa e perturbante. “Sconosciuti” sono tutti: mi diverte immaginare i loro retroterra, cosa sia successo in Algeria 20 anni prima, per cui il chirurgo sia obbligato ad accettare di operare Alonzo al fine di consegnarlo a Nanon nella sola forma in cui lei possa accettarlo, e quale sia stata la vita criminale dei due uomini. [continua nei commenti 👇🏽]

🏛️ AVE, GENZE! Chiudiamo l’anno in stile Olimpo! ✨È tempo di festeggiare un anno fantastico insieme e salutarci prima de...
25/05/2026

🏛️ AVE, GENZE! Chiudiamo l’anno in stile Olimpo! ✨

È tempo di festeggiare un anno fantastico insieme e salutarci prima dell’estate con l’evento più epico della stagione: il nostro TOGA PARTY di fine anno! 🍇🍷

DRESS CODE & PROMO:
Avvolgiti in un lenzuolo (se non sai come fare, c’è il nostro “Angolo supporto toga” all’ingresso!) oppure opta per un outfit total white e baggy.
🔥 SHOTTINO GRATIS per chiunque si presenti in toga! 🥃

Cosa vi aspetta?
🎧 DJ Set by Marco Milani per farci ballare
🍹 Cocktail a tema (Paloma “Afrodite”, London Mule)
✨ Tatuaggi trasferelli dorati/argentati per un look divino
🔫 Pistole ad acqua contro il caldo
🏛️ Allestimento da tempio greco e l’atmosfera delle grandi occasioni!

Preparate le lenzuola, portate i ricordi più belli di questi mesi e venite a brindare all’estate con noi! 🎉

📅 Venerdì 5 Giugno
🕘 Ore 21:00
📍 Spazio Zephiro

Si è concluso anche il penultimo appuntamento di questa stagione con un dibattito molto agguerrito 🎬 ✨ Ma udite udite 📣 ...
24/05/2026

Si è concluso anche il penultimo appuntamento di questa stagione con un dibattito molto agguerrito 🎬 ✨
Ma udite udite 📣 le sorprese e gli appuntamenti non sono ancora finiti!
Segnatevi le date: venerdì 29 maggio, per l'ultima proiezione in teatro, avremo e che sonorizzeranno dal vivo l'intero film 🎹🥁
Sabato 30 e domenica 31 maggio gli ultimi appuntamenti per il festival È okay non essere okay 🫂💚
E infineeee venerdì 5 giugno tirate fuori dall'armadio il vostro outfit migliore per il Toga Techno Party 🎉 🪩

🎬 LA MOSCA - David Cronenberg, 1986📝 commento genze by Francesco A prima vista è un film di fantascienza/horror: uno sci...
23/05/2026

🎬 LA MOSCA - David Cronenberg, 1986

📝 commento genze by Francesco
A prima vista è un film di fantascienza/horror: uno scienziato, Seth Brundle, si fonde con una
mosca durante un esperimento di teletrasporto.
Ma il cuore del film è altrove.
Cronenberg utilizza una regia meticolosa e chirurgica in un film dove il caos regna sovrano.
Ma non è un caos solo esteriore. Quello che accade nella mente contorta di Brundle è forse
più inquietante di quello che accade al suo corpo.
È stato uno dei primi film che mi hanno fatto capire l’horror. Un genere di solito denigrato e
recluso (qualche volta con ragione) ai meandri più cupi della cinefilia. La paura è forse
l’istinto più primordiale che l’uomo possiede e la mente ci intima sempre di starne alla larga.
Tuttavia Cronenberg non ci lascia da soli; ci tiene per mano e ci accompagna in un viaggio
tragico con uno dei finali più dolorosi ma, secondo me, più belli del cinema degli anni ‘80.

🎬GORDOS - Daniel Sánchez Arévalo, 2009📝 Commento genze by GiorgiaQuesto è uno dei pochi film che non mi triggera in quan...
18/05/2026

🎬GORDOS - Daniel Sánchez Arévalo, 2009

📝 Commento genze by Giorgia
Questo è uno dei pochi film che non mi triggera in quanto persona grassa. Tratta il tema del peso a mio parere in modo molto delicato, nonostante i costanti nomignoli poco carini che si sentono spesso ripetere. GORDOS scava più a fondo del semplice “grasso = dimagrire”, poiché mostra i personaggi nelle loro fragilità che portano all’abuso di cibo e, naturalmente, all’aumento dei numeri sulla bilancia. Il cibo spesso viene utilizzato come scudo difensivo, c’è chi lo fa per non rischiare di ricevere un rifiuto, chi per nascondersi da qualcosa. Nel corso della storia, si nota come il regista abbia probabilmente cercato di abbattere lo stigma del: “Se dimagrisci, automaticamente sarai felice”, come se tutta la parte emotiva legata all’abbuffarsi venga bruciata come le calorie stesse, dimostrandoci che, anche se il corpo cambia, i traumi possono restare, ancorati come un macigno.

🎬 WETLANDS - David Wnendt, 2013📝 commento genze by Strap Inizialmente consigliato dalla nostra MIKELA per la rassegna “R...
09/05/2026

🎬 WETLANDS - David Wnendt, 2013

📝 commento genze by Strap
Inizialmente consigliato dalla nostra MIKELA per la rassegna “Ragazzacce” , lo abbiamo
invece proposto per questo mese dedicato ai corpi e direi che ci sta benissimo. Il titolo originale, “Feuchtgebiete” (aka “zone umide”), potrebbe suscitare alcune perplessità nei non germanofoni. Ma cosa vuol dire? Ma che sono queste wetlands? Di cosa parla questo film? Ve lo dico io ma, fratelli e sorelle, non vi andrò a mentire: è dura.
Provo a spiegarvelo in una nutshell: ragazza tedesca in ospedale causa problema al c**o essere tipo.
Parte tutto da Helen, ragazza libertina con un disprezzo totale per l’igiene, che finisce a giocare a braccio di ferro con un’emorroide. Una lotta contro il proprio sedere che diventa un delirio ospedaliero confuso tra sogno e realtà: Helen’s Ladder. Questa Amélie tedesca (preso da un commento letto su IMDB lo giuro) usa il 200% del suo corpo per esperire ciò di quanto più umano ci sia al mondo e in qualche modo anche per ribellarsi ai limiti derivanti dai suoi irrisolti traumi.
Nonostante lo sporco e l’unto, questo è un film freschissimo. Se ci seguite da remoto sappiate che pagherei cifre interessanti per vedere le vostre facce durante la proiezione. Veramente.

CORPI 🫀🎞️La nostra ultima rassegna cinematografica della stagione vi aspetta a braccia aperte OGNI venerdì e con una sup...
07/05/2026

CORPI 🫀🎞️

La nostra ultima rassegna cinematografica della stagione vi aspetta a braccia aperte OGNI venerdì e con una super sorpresa finale 🎹🥁

Ci è sempre stato detto di rientrare in determinati canoni, di attenerci a certi standard. La rassegna di questo mese vuole fare esattamente l’opposto: esplorare le diversità.

Un viaggio attraverso gli anni e i generi dove il corpo non è un mero veicolo di narrazione, ma il protagonista assoluto. Parleremo di una fisicità che ingombra, trasgredisce, muta e sacrifica.

Preparatevi a un percorso viscerale per riscoprire ciò che siamo quando smettiamo di essere “forma” e torniamo a essere carne. 🩸✨

I titoli dei film che ci accompagneranno in questo viaggio sono ancora un segreto 🤫, ma potete già segnare in agenda i nostri appuntamenti di MAGGIO:

🗓️ 8 Maggio
🗓️ 15 Maggio
🗓️ 22 Maggio
🗓️ 29 Maggio

Siete pronti a uscire dagli schemi?
👇 Tagga nei commenti la persona che dovrà assolutamente ve**re con te!

Venerdì scorso a Spazio Zephiro abbiamo messo da parte i filtri 🎬🔥Federico Pari Tallone e il nostro attore protagonista ...
28/04/2026

Venerdì scorso a Spazio Zephiro abbiamo messo da parte i filtri 🎬🔥

Federico Pari Tallone e il nostro attore protagonista Riccardo Martone .martone hanno svuotato il sacco su cosa significhi davvero fare cinema indipendente. Niente giri di parole: solo scelte stilistiche nate un po’ per autorialità e molto per “paracularsi” salvando il budget, e la cruda verità che quando non hai soldi, l’unica vera merce di scambio è il tempo.

Di tempo, venerdì, ce ne siamo regalato di preziosissimo🫂

Un grazie immenso a chi ha partecipato e, soprattutto, a tutta la mega rassegna GENZE PORTA GENTE: il format che ci permette di fare quello che amiamo di più, ovvero portare gli autori direttamente in sala e sueggare insieme ! 🤪

Un grazie di cuore (o di fiore) a che con la sua magia è riuscita a colorare e profumare ogni nostra serata di questa rassegna 💐🌻 lasciando noi e gli ospiti sempre di stucco !

🎞️ GENZE PORTA GENTE III VENERDÌ 24 APRILE.Ultimo appuntamento con due ospiti davvero particolari direttamente dall’unde...
22/04/2026

🎞️ GENZE PORTA GENTE III

VENERDÌ 24 APRILE.
Ultimo appuntamento con due ospiti davvero particolari direttamente dall’underground di Torino, per una serata dedicata al cinema completamente indipendente.

📝 GLI OSPITI:

- Federico Pari Tallone: cresce sui set di diversi cineasti torinesi, seguendo un percorso classico: da schiavo a capo degli schiavi, poi assistente, operatore, aiuto regia e infine regista.
Lavora come videomaker nel campo della cucina stellata e della musica, pubblicando videoclip su MTV e Vevo. Gira documentari e reportage di guerra sul confine ucraino e arriva a formare una sua troupe indipendente, producendo corti e mediometraggi.
Omaggia l’essenza di Torino e alla sua presenza nella vita del regista. Il suo sguardo resta sempre attento al racconto della cultura underground, dove ha imparato a navigare e ad affondare con dignità, trascinato inerte dall’infinita miseria dell’entusiasmo.

- Riccardo Martone: Riccardo Martone nasce a Bologna il 25 agosto 1999. Scopre la recitazione e il teatro in giovane età e continua fino a diplomarsi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma per poi proseguire la sua formazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico.
Durante gli anni di studio prende parte a diversi cortometraggi, tra cui Il fulmine verde, vincitore del Premio della Giuria al Fano Film Festival.
In teatro lavora con registi come Gianluca Iumiento, Giacomo Bisordi e Liv Ferracchiati.
Attualmente è in tournée con lo spettacolo di Liv Ferracchiati Tre sorelle. Nevica, che senso ha?, prodotto dal Teatro Stabile di Torino. .martone

🎬 IL FILM
Siamo famosi per gli appuntamenti al buio, no? Per questo ultimo appuntamento lasciamo parlare le immagini: una Torino inedita, f***e e profondamente vera. Sarà una serata dedicata ai progetti nati fuori dai radar. Venite a scoprire i nostri ospiti insieme a noi direttamente a .zephiro

Indirizzo

Via Sile 24, Int . 23
Castelfranco
31033

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando genze pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi