03/08/2026
C'è una dimensione parallela dove il tempo ha un altro sapore.
Dove ci si siede e ci si dimentica di alzarsi. Dove la luce del pomeriggio fa tutto il lavoro, i salottini in bambù aspettano senza pretese e l'aria ha quella qualità strana — ovattata, sospesa — di certi posti che non ti stanchi mai di abitare.
Così ci sentiamo quando viviamo il nostro giardino.
E ci auguriamo che chiunque entri qui possa sentirsi a casa. Anche se è la prima volta che entra.
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