10/01/2016
Lo sa bene il Joker: stamparsi in faccia un bel sorriso ha il suo perché.
Al di là delle battute, una ricerca pubblicata di recente su Harvard Business Review conferma, casomai ce ne fosse bisogno, che stare bene migliora (nettamente) le performance sul lavoro. Annie McKee, nel suo articolo, dice una cosa che davvero vale la pena di sottolineare: “è ora di finirla con il mito secondo il quale le emozioni non funzionano sul lavoro”. “La scienza”, prosegue, “lo conferma”. (per l’articolo, clicca qui)
Ed è esattamente così: quando stai bene, il tuo corpo ha un’energia differente e, soprattutto, una composizione chimica differente, grazie alle sostanze rilasciate dal cervello e che ti permettono di essere più concentrato, di avere più idee, di reagire meglio agli imprevisti.
Aggiungo che sorridere (sorridere davvero, i sorrisi simulati vengono intercettati dall’amigdala del nostro interlocutore e catalogati immediatamente come tali) aiuta anche – e molto – nel processo di vendita.
Ti spiego quel che succede quando sorridi e il motivo per cui puoi, sorridendo, aumentare il tuo fatturato.
Quando sorridi in modo sincero, la tua espressione facciale innesca nel tuo cervello una serie di reazioni chimiche grazie alle quali inizi a produrre dopamina (sì, proprio la sostanza dopante) e serotonina, ormone del benessere. Questi ormoni, senza che tu ne sia consapevole, influenzano il tuo linguaggio del corpo e già questo fatto ti aiuta a migliorare la tua performance professionale.
A questo punto, succede un vero e proprio miracolo: quando sorridi per un tempo sufficientemente lungo (basta qualche minuto), i neuroni specchio del tuo cliente (sono neuroni che hanno lo scopo di rispecchiare il nostro interlocutore, come ha scoperto grazie alle sue ricerche lo scienziato italiano Damasio) si attivano e, dopo poco, lo “costringono” a sorridere: grazie al tuo sorriso, dunque, influenzi il tuo cliente e lo fai sorridere a sua volta.
Quando il cliente sorride, ecco che anche il suo cervello inizia a produrre le identiche sostanze prodotte dal tuo: dopamina e serotonina. Che, guarda caso, sono chiamati gli ormoni dell’acquisto: sono ormoni in presenza dei quali le persone comprano di più e con minor resistenza. Sono gli ormoni che produciamo quando guardiamo gli spot con personaggi simpatici o con dolcissimi cuccioli: sono gli ormoni responsabili dei nostri acquisti d’impulso.
Arrivo a dire che un sorriso di cuore funziona più di molte tecniche di vendita, perciò ragiona molto bene su queste ricerche e su questi dati e chiediti:
Quando vai dal tuo cliente, sei sempre dell’umore giusto?
Ti prendi il tempo necessario per entrare nello stato d’animo più utile alla vendita o all’appuntamento d’affari?
Sorridi abbastanza o ti presenti con l’espressione corrucciata?
Hai mai pensato che la tua espressione corrucciata, per lo stesso principio, farà imbronciare il tuo cliente e ti farà perdere l’affare?
Più sorridi, quindi, e più fatturi. Semplice, sano, divertente.
(Fonte web)