AssociazioneCrea Grandi Eventi CFranchi

AssociazioneCrea Grandi Eventi CFranchi Organizza Grandi Eventi DAL 1992

Credo nei giovani oggi esattamente come, 35 anni fa, qualcuno ha creduto in me.L’unione fa la forza. Dietro il successo ...
24/06/2026

Credo nei giovani oggi esattamente come, 35 anni fa, qualcuno ha creduto in me.L’unione fa la forza. Dietro il successo di un evento non ci sono mai solo un direttore artistico o un organizzatore, ma l'energia, l'impegno e il supporto di ogni singola persona della squadra.

Se questo è il modello di "rilancio" culturale e turistico che dovrebbe salvare la nostra città, allora la situazione è ...
14/06/2026

Se questo è il modello di "rilancio" culturale e turistico che dovrebbe salvare la nostra città, allora la situazione è davvero tragica.
​Come Associazione culturale che vive e organizza eventi sul territorio da anni, non possiamo più tacere davanti a una gestione dei grandi eventi che, anziché valorizzare Caserta, la usa semplicemente come una scenografia usa e getta.
​Parliamo chiaramente dei recenti concerti alla Reggia. Bellissimi, per ca**tà. Ma a chi giovano davvero?
​La verità è sotto gli occhi di tutti:
​Commercio locale azzerato! Concedere la possibilità di installare stand gastronomici privati all'interno dell'area dell'evento significa blindare l'economia della serata. Chi entra nel circuito del concerto spende lì dentro. E fuori? Il deserto.
​Centro storico tagliato fuori... L'intero cuore pulsante di Caserta viene sistematicamente escluso da qualsiasi iniziativa collaterale.
​Città ostaggio delle transenne: Strade chiuse, percorsi obbligatori che canalizzano il flusso di persone direttamente dall'auto all'evento e viceversa, senza alcuna deviazione verso le nostre attività commerciali, i nostri bar, i nostri ristoranti.
​Portare migliaia di persone a Caserta ha un senso solo se la città ne respira il beneficio. Se il risultato è invece paralizzare il traffico, blindare le strade e arricchire solo pochissimi privati stranieri o esterni al territorio, allora stiamo sbagliando tutto.
​Un evento culturale "di successo" non si misura solo dal numero di biglietti staccati, ma dall'indotto e dal benessere che lascia sul territorio che lo ospita.
​Se si pensa di sollevare l'economia e il morale di Caserta in questo modo, è arrivato il momento di fermarsi e rivedere totalmente la strategia. Chiediamo alle istituzioni un tavolo di confronto: i grandi eventi devono essere una risorsa per tutta la comunità, non un'isola felice che ignora il resto della città.
​Caserta merita di essere protagonista, non una semplice comparsa.

06/06/2026
05/06/2026

COMUNICATO STAMPA
Oltre 35 anni di eventi, cultura e spettacolo al servizio del territorio
Da oltre 35 anni opero nel settore dell'organizzazione di eventi, spettacoli e iniziative culturali su tutto il territorio regionale, collaborando con enti e istituzioni prestigiose quali la Regione Campania, i capoluoghi di provincia e numerosi comuni e realtà territoriali.
In questi decenni di attività ho avuto il privilegio di contribuire alla crescita e alla valorizzazione di molte città, coinvolgendo migliaia di cittadini, turisti, attività commerciali e imprenditori. Gli eventi realizzati hanno rappresentato non solo occasioni di intrattenimento e aggregazione sociale, ma anche importanti strumenti di promozione territoriale e di sviluppo economico.
I risultati ottenuti nel corso degli anni, riconosciuti dalla critica e premiati da una straordinaria partecipazione di pubblico, sono stati motivo di grande soddisfazione. Tra i riconoscimenti più significativi ricevuti vi è l'encomio della Presidenza della Repubblica Italiana, un attestato di prestigio che rappresenta un motivo di orgoglio personale e associativo, distinguendo la nostra realtà tra le poche associazioni a livello nazionale ad aver ricevuto tale onorificenza.
Dopo tanti anni di impegno, sacrifici e risultati concreti, avrei auspicato la possibilità di ricoprire un ruolo istituzionale o di coordinamento capace di mettere a disposizione questa esperienza per contribuire al rilancio di realtà che da tempo attendono una nuova visione e una rinnovata capacità di coinvolgimento del territorio.
Un esempio significativo è rappresentato da Caserta, dove per cinque anni ho ideato e realizzato la manifestazione Notte Rosa, evento che ha ottenuto un successo di rilevanza nazionale, portando nelle strade migliaia di persone e creando un'importante sinergia tra cittadini, istituzioni, associazioni e operatori economici.
Nonostante le aspettative maturate nel corso di un lungo percorso professionale, continuo a guardare al futuro con spirito costruttivo. Resto disponibile a mettere la mia esperienza al servizio delle amministrazioni, degli enti e delle comunità che vorranno confrontarsi su progetti di sviluppo, promozione territoriale e valorizzazione culturale.
La passione per il territorio e la convinzione che gli eventi possano rappresentare un motore di crescita e partecipazione restano immutate. Per questo motivo continuerò a offrire il mio contributo, anche solo attraverso consigli e suggerimenti, affinché l'esperienza maturata in oltre tre decenni possa ancora essere utile alle città e alle comunità che desiderano investire nel proprio futuro.

27/05/2026

Egregio Signor Sindaco,
Le rivolgo i miei più sinceri auguri per l’incarico che i cittadini di Casagiove Le hanno affidato.
Un ruolo complesso, soprattutto in una comunità che ha bisogno di ritrovare piena fiducia nelle istituzioni.
Le scrivo per sottoporLe una questione che da anni riguarda il rapporto tra Comune, Chiesa e associazionismo locale.
È innegabile che la presenza di un sacerdote molto attivo abbia contribuito a tenere unita parte della comunità. Quando le istituzioni faticano, la Chiesa spesso supplisce. E fin qui il principio di sussidiarietà può anche funzionare.
Il problema nasce quando i ruoli si confondono: quando un parroco di fatto si sostituisce all’amministrazione nelle decisioni pubbliche, nell’organizzazione degli eventi e nella gestione degli aiuti sociali.
Richiamare la figura di Don Peppino Diana è doveroso solo se ne cogliamo il messaggio autentico: “per amore del mio popolo non tacerò”. Don Peppino denunciava il potere che si sostituisce allo Stato. Emularlo significa quindi riportare legalità, trasparenza e distinzione dei ruoli, non occupare spazi che competono al Comune.
Tre punti concreti su cui Le chiedo un intervento:
Eventi e vita culturale
Casagiove ha un tessuto di associazioni giovanili vivace e competente. I ragazzi hanno voglia di progettare, organizzare, portare idee nuove. Il Comune deve essere la regia che mette a bando gli spazi, assegna patrocini con criteri chiari e valorizza queste energie. Ai sacerdoti spetta l’accompagnamento spirituale e morale: fondamentale, ma diverso. Ognuno faccia il suo, nel rispetto reciproco.
Aiuti alimentari e sostegno alle fragilità
La distribuzione dei pacchi alimentari non può dipendere da valutazioni discrezionali o dalla frequentazione della parrocchia. È un servizio sociale che va gestito dall’amministrazione comunale, con bando pubblico, ISEE, graduatorie trasparenti e controlli. Solo così si garantisce che gli aiuti arrivino a chi ne ha davvero bisogno.
Purtroppo non è raro vedere ancora oggi persone ritirare pacchi alimentari scendendo da auto di valore superiore ai 50.000 euro. Episodi che minano la credibilità del sistema e tolgono risorse a chi è davvero in difficoltà.
Ripristino del principio di legalità
La Chiesa è una risorsa preziosa per la città, ma non può e non deve sostituirsi allo Stato. Il Comune ha il dovere di riaffermare la propria titolarità su servizi, welfare e programmazione culturale. Collaborare sì, delegare in bianco no.
Signor Sindaco, la Sua elezione è l’occasione per rimettere al centro il ruolo delle istituzioni. I cittadini hanno bisogno di regole certe, bandi pubblici, criteri oggettivi. E hanno bisogno di vedere che il Comune c’è, decide, si assume responsabilità.
Sono certo che vorrà affrontare la questione con l’equilibrio e la determinazione che il Suo ruolo richiede. La comunità di Casagiove, soprattutto i più giovani e i più fragili, ne trarranno beneficio.
La ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per un confronto costruttivo.
Cordiali saluti,
Cristian Franchi

LA SAGRA DI PAESE.... O FESTA DI PIAZZA ? SONO SEMPRE FAVOREVOLE PER LE INIZIATIVE IN CITTA' , MA QUESTA E' STATA UNA SC...
08/12/2025

LA SAGRA DI PAESE.... O FESTA DI PIAZZA ?
SONO SEMPRE FAVOREVOLE PER LE INIZIATIVE IN CITTA' , MA QUESTA E' STATA UNA SCANDALOSA INIZIATIVA CHE ASSOLUTAMENTE ANDAVA EVITATA DI ESSERE REALIZZATA .
ORAGNIZZAZIONE PESSIMA ,STREET FOOD DINANZI ALLE ATTIVITA' COMMERCIALI PRESENTI SUL TERRITORIO CHE NON GIOVANO A NESSUNO , TANTA CONFUSIONE , UN PALCO A PIAZZA MARGHERITA CON FRASTUONO NON MUSICA , MANCANZA DI ARTISTI , STRADE NON ADDOBATE A TEMA . E ALTRE PIAZZA E VIE DEL CENTRO STOTRICO TOTALMENTE DESERTE , MA COME SI DICE A NAPOLI "SAVEVA FA".... .
PER NON PARLARE DI EVASIONE FISCALE A CIELO APERTO ,
NIENTE SCONTRINI FISCALI, ASSENZA TOTALE DELLE FORZE DELL'ORDINE , VIGILI ETC.
MOLTI MI HANNO SCRITTO, TELEFONATO PER SAPERE SE L'ORGANIZZATORE ERO IO, LA MIA RISPOSTA E' STATA SEMPRE LA STESSA , IO ORGANIZZO QUELL'ALTRO COLORE E RESTO CON IL MIO COLORE , IL ROSA .......
SONO DUE ANNI CHE NON ORGANIZZO LA NOTTE ROSA , PERCHE' NON MI PIACE , FARE... TANTO PER FARE .... MARCIAPIEDI DISSESTATI, PARCHEGGI INESISTENTI , E SOPRATUTTO , MANCANZA TOTALE DELLE ISTITUZIONI , 5 EDIZIONI TUTTE IN SALITA , NON DISTRUGGO UN LAVORO CHE DURA DA CINQUE ANNI .
SE NON CI FOSSERO STATI QUEI 10 TRUCK FOOD , CHE COSA ERA QUESTA NOTTE BIANCA , COME L'AVETE INTITOLATA VOI ? .....
PESSIMA INIZIATIVA !!!!!!!!

Indirizzo

SANTA CROCE
Casagiove
81022

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando AssociazioneCrea Grandi Eventi CFranchi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a AssociazioneCrea Grandi Eventi CFranchi:

Scelte rapide

Condividi